Storia dell’Invincibile Esercito

La copertina
La copertina
Come già ho avuto modo di affermare — svariate volte, peraltro — in passato, c’è stato un tempo in cui mi divertivo a scrivere insulsi libruccoli senza senso, in cui narravo improbabili storie più o meno fantasy. Quelle porcherie ce le ho ancora ma, mettetevi il cuore in pace, sono troppo stupide per essere ammesse nuovamente alla luce del sole.

Tuttavia, come da tradizione del genere, tutte o quasi si aprivano con una citazione di qualche ipotetico e, naturalmente, inesistente libro antico. Che in genere serve a dare maggiore profondità alla storia, nel mio caso invece aveva l’unico scopo di mettere subito in chiaro la natura prettamente idiota dell’opera.

Frasi di questo tipo:

Le sabbie del tempo - 2008
da “le sabbie del tempo” – 2008

Una serie di citazioni più ricorrenti delle altre riguardava un molto improbabile Invincibile Esercito, una mitica formazione che mai nel corso della propria esistenza aveva subito sconfitte in battaglia. In battaglia mai ma… fuori dalle battaglie…

Le acque del tempo - 2006
da “le acque del tempo” – 2006
Le sabbie del tempo - 2008
da “le sabbie del tempo” – 2008
Aspettando Cagòtt - 2008
da “aspettando Cagòtt” – 2008

A un certo punto mi è venuta l’idea di ampliare un po’ il discorso relativo a questo sfortunato esercito, e ne è nato un libretto un po’ più complesso degli altri.
Per la prima volta mi sono cimentato in una sorta di rilegatura amatoriale. Trattandosi di un libro “antico” avrebbe dovuto scimmiottare i vecchi tomi da biblioteca e pertanto avere una copertina rigida tradizionale e — naturalmente — pagine vecchie,ingiallite e fruscianti tra le dita.

Le pagine del libro
Le pagine del libro

Vi risparmio i dettagli, ma questi includono la stropicciatura dei fogli, l’immersione in acqua e il successivo asciugamento artificiale. Tutto ciò ha conferito loro l’aspetto e le caratteristiche tattili di un vecchio papiro (fanno tutt’oggi il rumore delle patatine fritte — quelle dei sacchetti — quando vengono sfogliate). Copertina e segnalibro hanno richiesto parecchie ore di lavoro, anche se il risultato finale è un po’ discutibile.

Storia dell'Invincibile EsercitoTutto il progetto mi era completamente passato di mente ma proprio ieri, discutendo di libri con un caro amico — grande appassionato di lettura — me ne sono ricordato. E, a quel punto, mi sono detto che in fondo non avrei fatto del male a nessuno se lo avessi pubblicato per la gioia o il dolore di eventuali curiosi.
Naturalmente non esistono copie fisiche, al di là dell’unico prototipo in mio possesso e altre due che ho regalato a suo tempo (una delle dediche è presente all’inizio del PDF).

Senza indugiare oltre, cliccate qui per scaricare la vostra copia (circa 12 MB).

Cronologicamente questo “libro” è nato un anno prima della Signora degli Uccelli e sicuramente, in qualche modo magari non così evidente, ne ha influenzato la nascita. :)

P.S. Sì, il tizio raffigurato come Pistacchio il Vecchio — e appositamente photoshoppato per risultare un pochino più cordiale — è in realtà Johannes Gutenberg, l’inventore della “tipografia” moderna. ;)

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