Watchface personalizzate con Amazfit Bip e iOS

Aggiornamento: 25 Agosto 2018

È ora disponibile un’app iOS che, oltre a svolgere altre utili funzioni, consente di poter assegnare in modo pratico e veloce le watchfaces al Bip.
La procedura sottostante, per quanto complessa, rimane comunque valida.

Scarica AmazTools per iOS

Amazfit BipL’Amazfit Bit è un piccolo gioiellino. A una frazione del costo dei fitness tracker più rinomati offre un’autonomia infinita, un grande display always on, un GPS integrato e una discreta integrazione con lo smartphone.

È inoltre possibile personalizzarlo con diversi quadranti aggiuntivi, denominati watchface. Il telefono ne ha una decina preinstallati — alcuni accettabili, altri orripilanti — a cui se ne aggiungono ulteriori dieci tramite l’applicazione ufficiale Mi Fit.

Su questo fronte con Android si apre un intero mondo: esistono svariati editor e siti Web straripanti di watchface installabili. Con iOS, invece, fino a oggi era la desolazione di Smaug. Non esiste un singolo forum nel quale qualcuno abbia pubblicato un tutorial dedicato ai poveri possessori di un iPhone o un iPad.

Quando ormai le mie speranze erano al lumicino ho casualmente scoperto su youtube un video, completamente in russo, di un eroe che ha trovato il sistema per installare quadranti personalizzati anche sui Bip sincronizzati con sistemi operativi diversi da Android (che è comunque temporaneamente richiesto durante la procedura).

Ecco, tagliando corto vi spiego come fare.

Preparazione

Per effettuare l’operazione sono necessari:

  • L’Amazfit Bip (ovviamente!)
  • Il dispositivo iOS che usate normalmente col Bip.
  • Un dispositivo Android 4.3+ (anche quello di un amico va bene).

Operazioni preliminari

Per prima cosa sincronizzate il Bip col vostro dispositivo iOS, poi disabilitate il Bluetooth dell’iPhone (o dell’iPad), in modo che non interferisca durante la procedura. Infine mettetelo da parte perché per il momento non ci serve più.
Dando per scontato che usiate l’applicazione Mi Fit per sincronizzare il Bip con iOS, scaricatela anche sullo smartphone Android tramite il Google Store.

Assicuratevi che il Bluetooth sia attivo, lanciate l’applicazione ed accedete con le vostre credenziali (username e password). A questo punto il Mi Fit dovrebbe rilevare il Bip1 e, nel 95% dei casi, cercherà di aggiornare qualcosa (il più delle volte sarà l’A-GPS): tranquilli, è tutto normale, lasciatelo in pace per qualche minuto.

Una volta terminati gli aggiornamenti tappate sul tab “Profilo”, quindi “Amazfit Bip” e “Impostazioni quadrante orologio”.

Dovreste trovarvi davanti la più brutta compilation di quadranti esistenti, sceglietene uno (io solitamente uso l’ultimo in basso, quello che sembra una specie di Tetris):

Premete “Sincronizza quadrante”. Dopo alcuni secondi dovreste ritrovarvi questo obbrobrio anche sul Bip. Non allarmatevi, è normale e presto sparirà.

Andiamo avanti…

La parte complicata

Scaricate il file .BIN (che poi sarebbe il formato delle watchface) dal vostro sito preferito e/o compilatelo tramite l’editor di vostra fiducia.2

Inviate detto file .BIN al dispositivo Android (va benissimo qualunque sistema, io generalmente lo faccio tramite email).

Salvate il file .BIN sul dispositivo. Dovreste trovarlo, a meno che il vostro Android non agisca diversamente, in questa cartella:

Home > Download

Spostatelo nella seguente cartella:

Home > Android > Data > com.xiaomi.hm.health > files > watch_skin

Ora in quest’ultima cartella dovreste ritrovarvi due file, il vostro watchface appena copiato e un file con un nome incasinatissimo tipo 60cf0698275183353ebb66c9d15d483d.bin.
Selezionatelo e scegliete l’opzione “rinomina”. Copiate l’intero nome negli appunti.

Ora eliminatelo, non ci serve più.

Selezionate il vostro file .BIN, rinominatelo incollando il nome del vecchio file.

Bene, ora dovreste avere un solo file, quello del quadrante personalizzato che abbiamo appena copiato, col nome però della vecchia watchface scaricata dal Mi Fit.

Torniamo al Mi Fit, tocchiamo nuovamente “Impostazioni quadrante orologio”, scegliamo lo stesso quadrante di prima (nel mio caso quello di Tetris) e infine “sincronizza quadrante”.

Il Mi Fit penserà di rimettere il suo e invece installerà il nostro, che apparirà finalmente sul quadrante del Bip.

Se è andato tutto bene non rimane che scollegare il Bip dal dispositivo Android e riconnetterlo all’iPhone (o all’iPad).

Torniamo a iOS

Spegniamo il Bluetooth di Android (molto importante, altrimenti il Bip non si sgancia e iOS non lo troverà).
Aspettiamo che il Bip segnali di aver perso la connessione (appare una crocetta rossa sull’iconcina del BT sul display dell’orologio, ma può variare in base alla watchface installata).
Attiviamo nuovamente il Bluetooth su iOS e aspettiamo che il Bip si ricolleghi.

Lanciamo l’app Mi Fit. Verremo salutati da un messaggio del tipo “il tuo account ha effettuato l’accesso in un altro dispositivo…”, è normale, clicchiamo “accedi di nuovo” e l’Universo dovrebbe ritrovare il proprio naturale equilibrio.
Per sicurezza effettuiamo una sincronizzazione manuale. Potrebbe sembrare che la schermata Mi Fit si sia resettata (specialmente se l’avevate personalizzata), ma basterà attendere qualche secondo e andrà a posto da sola.

Bene, abbiamo appena installato una watchface personalizzata sul nostro Amazfit Bip, e possiamo continuare a utilizzarla con iOS. :)

Se mai volessimo aggiungerne un’altra sarà sufficiente ripetere la procedura; è quindi consigliabile non disinstallare il Mi Fit dal dispositivo Android, in modo da ritrovarcelo già configurato.3

In questa pagina ho raccolto alcune delle watchface che ho creato per il mio Bip.


  1. Se non dovesse farlo, provate a riavviare lo smartphone, che con Android non fa mai male.

  2. In questo articolo mi limiterò a trattare solo l’installazione di un file già pronto, per non scrivere il solito papiro.

  3. Nel caso l’amico che ve l’ha prestato abbia anche lui un Bip e/o un Mi Band, non è necessario sputtanargli l’account: Basterà disconnettersi e ricollegarsi col nostro utente. A fine procedura rientreremo nuovamente col suo.

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