So we sailed up to the sun

Dopo svariati anni che ammiravo la scatola dello Yellow Submarine sulla mensola dei set illibati1 ho deciso che oggi fosse finalmente la giornata giusta per aprirla.

La scatola

Trattasi del progetto Ideas2 numero #15 (21306) ovverosia il celebre sottomarino giallo dei Beatles, divenuto famoso grazie al psichedelico film del 1968.
La particolarità di questo set riguarda la frizzante esplosione di colori e le fantastiche minifig esclusive che mettono allegria solo a guardarle.

Le buste

È composto in tutto da 5 bustine e, come da tradizione, ne monterò una al giorno.

Primo giorno (14 luglio 2018)

Si comincia

Le confezioni sono relativamente piccole pertanto la costruzione procederà molto spedita, circa 10-15 minuti prendendosela comoda e assaporando ogni singola connessione.

John Lennon

La prima minifig che compare non poteva essere altri che il leggendario John Lennon. La colorazione, oltre a essere fedelissima al film, è spettacolare. Sono addirittura presenti le strisce colorate ai lati delle gambe, caratteristica alquanto insolita per gli omini Lego.

Fine prima busta

Eccoci già al termine della prima giornata. Curiosamente ci ritroviamo con una struttura asimmetrica, in quanto sul lato destro (per chi guarda la foto, il sinistro nel modello) non è presente la fila di bricks azzurri; è comunque probabile ci sia una ragione per questa scelta, ragione che scopriremo probabilmente nella prossima busta.

La struttura è robustissima, sono state impiegate tecniche di costruzione a “doppia sicurezza”, dove gli elementi sono collegati in modo da non separarsi se non in seguito a una esplosione intergalattica non inferiore al Big Bang. Questo rende il modello non soltanto da esposizione ma anche da gioco estremo.

Il fondo

Il fondo, per quanto probabilmente ancora incompleto, è già adorabile. È stata impiegata una quantità industriale di slope curved inverted di differenti tonalità di giallo, che lo rendono piacevolissimo anche al tatto.

Secondo giorno (15 luglio 2018)

La busta di oggi è sindacalmente minima:

Arriva Paul

Paul si aggiunge alla banda.

Il sommergibile prende forma

Il sommergibile prende forma. Stranamente i due lati si sono rivelati perfettamente simmetrici, quindi la scelta Lego di spostare tre mattoncini azzurri3 dalla bustina 1 alla 2 è inspiegabile. Ma ce ne faremo una ragione.

Vista aerea

Visuale aerea: si può già notare la postazione di guida, con tutte le manopole/rotelline multicolori e gli stud per alloggiare i tre rimanenti membri del gruppo.

Terzo giorno (16 luglio 2018)

George

Oggi è la volta di George col motore del sottomarino e una bustina davvero misera, che però contiene tanti brick decorati. E, come ogni set Ideas che si rispetti (tutti) non si tratta di adesivi ma di pezzi stampati.

Quasi finito

C’è davvero poco da dire su questo assemblaggio, in sostanza abbiamo terminato la parte inferiore del sottomarino. Domani, con tutta probabilità, ci occuperemo del coperchio superiore removibile.

Quarto giorno (17 luglio 2018)

Ringo

Ecco Ringo, col suo (mezzo) buco nella tasca e l’occorrente per completare la parte inferiore del sottomarino (ieri mi sono sbagliato, mancavano le eliche e il timone) e parte di quella superiore.

Scompartimento segreto

È presente un piccolo scompartimento segreto, probabilmente per contenere gli accessori delle minifig quando si trovano all’interno del sommergibile.

Una curiosità

Il 17 luglio 1968 è uscito al cinema per la prima volta il film Yellow Submarine, quindi oggi sono 50 anni esatti.
Il bello è che non ho assolutamente pianificato la cosa, me ne sono accorto oggi per caso…

Quinto giorno (18 luglio 2018)

Jeremy

Con Jeremy, brutto proprio come nel film, si conclude il viaggio verso Pepperland.

Finito!

Il sottomarino è finalmente completo. In aggiunta otteniamo anche una basetta espositiva molto carina, che ricorda una nuvoletta.
Ignorate la zona del timone: al momento ospita un arcobaleno di brick cromaticamente errati. Ho già ordinato i pezzi per una futura modifica, ma ne parlerò in un apposito articolo.

Tutti dentro!

I quattro componenti del gruppo possono essere agevolmente accomodati all’interno del veicolo, che può essere richiuso senza problemi.

Modifichetta ai supporti

Lo Yellow Submarine andrebbe agganciato ai brick round 2×2 trasparenti di supporto ma, siccome prevedo di maneggiarlo spesso perché mi dà le stesse piacevoli sensazioni tattili di una bella saponetta, mi sono permesso di aggiungere due piccoli tile Round 2×2 bianchi con open stud. In questo modo, pur garantendo una resistenza sufficiente a non farlo cadere, è possibile separarlo con molta semplicità.

I Beatles

Grazie per aver avuto la pazienza di seguirmi fino a qui. Al prossimo set! :)


  1. = sigillati.

  2. Un portale Lego in cui gli utenti propongono, per l’appunto, idee e, qualora vengano accettate, diventano set ufficiali.

  3. Tecnicamente sarebbero Medium blue.

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