Tantive auguri legostarwars!

"Non c'è scampo questa volta per la principessa."

Quest'anno si festeggia il 20° anniversario di Lego Star Wars, ovvero gli anni trascorsi da quando la società danese ha cominciato a produrre set dedicati al tema spaziale più famoso della galassia.

Per l'occasione ha presentato, all'esorbitante costo di 700 euro, il remake UCS di una delle astronavi più iconiche della saga, l'Imperial Star Destroyer:

Set 75252 – Imperial Star Destroyer

D'accordo, io dovrei essere l'ultimo a giudicare, visto che due anni fa ho speso 800 euro per il MILFone più altri 400 per il tavolino espositivo. Però trovo che quel costo fosse comprensibile; questo molto meno.

Apro una parentesi qui, ma è di secondaria importanza rispetto al contenuto dell'articolo, puoi anche saltarla.

Due paroline sul nuovo set

Allora, il set è esteticamente strepitoso; rispetto alle precedenti incarnazioni Lego ha migliorato tutto: proporzioni, dettagli, struttura e dimensioni.

Però il prezzo lo trovo esagerato. Probabilmente perché è composto da una struttura Technics a cui si attaccano quattro pannelloni. Di fatto è un set vuoto. Letteralmente.

Sono un amante dei dettagli e degli interni. È il motivo per cui ho acquistato il MILFone, ma comprendo che i set UCS sono pensati principalmente per l'esposizione, e realizzare interni credibili in una scala tanto ridotta, sarebbe stato molto difficile.

Eppure c'ho sperato. È andata diversamente, pazienza.

Una cosa però mi ha subito fatto brillare gli occhi: la minuscola corvetta corelliana CR90 allegata al set, la prima astronave che vediamo all'inizio della saga:

Micro rebel Blockade Runner

Lego finora l'aveva già riprodotta in tre modelli: un UCS uscito 19 anni fa — quando i set non erano ancora meravigliosi come oggi — e due giocattolosi (l'ultimo proprio quest'anno). Ma nessuno riproduce perfettamente lo spirito della nave consolare, per cui non sono mai stato colto da frenesia.

Le tre versioni Lego

Questa invece, economicissima da costruire, rende perfettamente l'idea. Ho perciò deciso di aggiungerla alla collezione. Un dettaglio però non riuscivo proprio a digerire: l'abitacolo riprodotto in modo così spartano:

C'ho lavorato sopra per alcuni giorni e mi sono reso conto che effettivamente le alternative erano molto poche. Purtroppo Lego non prevede un elemento che possa raccordare i due semi-coni in modo uniforme.

Alla fine ho creduto di aver trovato una soluzione e ho ordinato i relativi pezzi:

Per poi scoprire che, benché sia Lego Digital Designer che Stud.io diano l'illusione che l'axle possa connettersi perfettamente con gli elementi laterali, nella realtà la croce interna è più piccola e la cosa non funziona affatto. Così ho optato per qualcosa di un pelino più spigoloso (ma che, a conti fatti, dal vivo non risulta affatto male):

Ho apportato anche altri cambiamenti, aggiungendo maggiori dettagli e allungando un po' l'intera navetta per renderla più slanciata:

Versione Lego a sinistra, versione AMM a destra

Ecco qui il risultato finale:

Fronte
Retro
Profilo

Sì ma, aspettate un attimo!

Sarebbe un modello AMM1A Modo Mio. se non ci fosse qualche segreto? No, appunto, non sarebbe un modello AMM.

Allo stesso modo non sarebbe la Tantive IV se non ci fossero C-3 e R2. E infatti, rimuovendo un minuscolo sportello, ecco apparire i nostri droidi preferiti, anche se riprodotti nella maniera più schematica possibile:

"Hai sentito? Hanno colpito il reattore principale. Saremo certamente distrutti."
"Quale missione? Di che stai parlando?"

Queste sono le reali dimensioni, l'intera nave è composta da 92 pezzi:

Una navetta alla mano.

Concludiamo con un confronto diretto tra le due versioni del cockpit che avevamo visto a inizio articolo:

Benché sulla carta la versione a sinistra sembrasse più omogenea e aggraziata, devo dire che a set realizzato risulta troppo stretta, e le proporzioni di quella a destra sono più armoniose.2Nonostante l'abbia dovuta tappezzare di tappini rotondi per coprire i buchi del cubetto.

Inoltre devo ammettere che il primo tentativo non è affatto regolare, per i motivi che ho scritto sopra (in sostanza ho incarcato3Slang romanesco: spinto dentro a calci, nonostante le leggi dello spazio-tempo non lo consentissero. tutto usando un mix di forza bruta e violenza estrema, il che lo rende automaticamente fuori standard).

ALLARME ROSSO, ATTACCO ALIENO!

ATTIVARE MOTORI SUPPLEMENTARI!

HYPERSPAZIO IN 3… 2… 1…

HEY, ASPETTA… COS'È QUEL TRIANGOLO LAGGIÙ IN FONDO…?

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