La mappa del Beleriand

Sono passati parecchi anni da quando ho letto il Silmarillion e, avendo recentemente acquistato una splendida versione rilegata con illustrazioni di Ted Nasmith, ho deciso che è giunta l'ora di un nuovo viaggio nelle prime due Ere di Arda.1A dire il vero i territori coperti dal libro sono più vasti ma, hey, un passo alla volta!

La mappa allegata al libro (anche quella della versione DeLuxe) l'ho sempre trovata molto povera: è piccola, monocromatica e piuttosto pasticciata, così ho deciso di rifarmela da solo, tenendo da una parte la versione inglese e dall'altra quella italiana (e il sempre immancabile Atlante della Terra di Mezzo per ulteriori aggiunte).

Il punto di partenza è anche questa volta un bellissimo disegno di Christopher Tolkien:

La mia versione:

Non c'è molto da dire, ho ridotto i colori, aumentato il contrasto e tradotto tutto il traducibile, ottenendo una mappa più o meno simile alle precedenti (Contea e Rohan-Gondor-Mordor).2Lo stile, invece, è deliberatamente differente in ogni mappa: mi piace l'idea che siano state realizzate in tempi diversi, da mani differenti.

È stato di sicuro un lavoro molto più impegnativo dei precedenti a causa delle numerose catene montane ma, soprattutto, delle sconfinate foreste. Quegli infiniti alberelli (non credo di esagerare affermando di averne tracciate svariate decine di migliaia, se non di più) non me li scorderò tanto facilmente.

Silmarillion a me! :)

Aggiornamento 27 Aprile 2020: Un amico del gruppo Collezionisti Tolkieniani Italiani (grazie Mauro Demurtas) mi ha segnalato un errore ortografico… sono proprio un babbeo!

L'ho corretto ma sono troppo pigro per rifare tutte le foto. :)

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