Right on Commander

La schermata di caricamento su Commodore Amiga
La schermata di caricamento su Commodore Amiga
AVVISO SPOILER!

Attenzione, se non avete mai giocato a Elite negli ultimi 30+ anni e avete intenzione di farlo, evitate di leggere questo articolo perché contiene rivelazioni su tutte le missioni speciali.

Elite è un videogioco di simulazione spaziale, creato originariamente da David Braben e Ian Bell nel 1984, che si è diffuso su quasi tutte le piattaforme di home computer esistenti durante il corso degli anni '80. È stato il primo gioco ad avvalersi di grafica tridimensionale, sebbene la limitata potenza dei computer dell'epoca permettesse soltanto l'uso della modalità fil-di-ferro, ciononostante è considerato ancora oggi il capostipite di tutti i giochi spaziali e, di sicuro, uno dei più originali.

La schermata iniziale su Amiga
La schermata iniziale su Amiga

La versione Amiga è stata pubblicata nel 1988 con una grafica poligonale piena, grazie alle potenzialità della macchina, risultando ancora oggi uno degli adattamenti più riusciti. Ed è proprio sull'Amiga che ho conosciuto questo gioco e me ne sono innamorato.

Come spesso accade, però, non l'ho mai portato a termine, anche perché questo genere di simulatori non ha una storia né un'auto-conclusione, si può andare avanti all'infinito.

È altrettanto vero che a un certo punto, quando si possiedono i soldi per acquistare tutti i potenziamenti, sopraggiunge una certa noia perché non c'è praticamente nient'altro da fare se non acquistare prodotti a basso prezzo in un sistema planetario e rivenderli in un altro sfruttando l'economia galattica e ricavandone un profitto.

Rave party in prossimità della stazione spaziale
Rave party in prossimità della stazione spaziale

Dal momento che mi trovo in una fase in cui sto chiudendo tutti i cerchi in ambito videoludico7Leggi: voglio finire tutti i giochi che ho amato e che non ho mai terminato., mi sono scaricato l'ottimo emulatore Amiga FS-UAE8Un plauso al suo autore, FrodeSolheim, per l'ottima implementazione e per l'infinito aiuto che mi ha fornito durante la configurazione e personalizzazione del programma con il pad. e mi sono lanciato col mio piccolo Cobra MK III alla conquista del cosmo.

I parametri che mi sono dato per stabilire il completamento del gioco sono i seguenti:

  1. Procurarmi tutti i potenziamenti
  2. Raggiungere il grado di ELITE
  3. Completare tutte le missioni

Per quanto riguarda il primo punto direi che è abbastanza auto-esplicativo. Avrei dovuto guadagnare abbastanza soldi per poter acquistare tutti i componenti che avrebbero reso la mia navicella molto più potente perché, mi sono scordato di dirlo, lo spazio non è tutto rose e fiori ma pullula di pirati della peggior specie e ostili alieni a forma di insetto (Thargoid) intenzionati a rubarci il carico di merci o, peggio, spedirci al creatore per pura cattiveria gratuita.

I gradi vengono assegnati in base a quanti nemici facciamo fuori. Si parte con un preoccupante harmless (inoffensivo), per passare a mostly harmless (perlopiù inoffensivo), poor (scarso), below average (sotto la media), average (nella media), above average (sopra la media), competent (capace), dangerous (pericoloso), deadly (letale), fino ad arrivare a quello assoluto, fortemente ambito da qualunque pilota spaziale: E-L-I-T-E (scritto proprio così).

Il messaggio di congratulazioni al passaggio di livello
Il messaggio di congratulazioni al passaggio di livello

Per capirci, non è un'impresa semplicissima. Ad esempio, per raggiungere il grado dangerous bisogna eliminare 1000 nemici, per deadly la cifra richiesta è 3000 e ne servono ben 6000 per il grado massimo. Ogni volta che otteniamo un nuovo livello, veniamo accolti dalla celebre scritta "Right on Commander".

Infine ci sono le missioni. La particolarità di questi eventi è che non sono stati previsti come parte integrante del gioco ma appaiono in modo apparentemente saltuario a grande distanza di tempo l'una dall'altra. Secondo gli sviluppatori si tratta di una sorpresa per il giocatore poiché, abituato a comprare, vendere e far saltare in aria navi spaziali9A proposito non si spara solo ai cattivi, se uno si sente malvagio può intraprendere la carriera di pirata spaziale, distruggere pacifiche astronavi mercantili e appropriarsi del loro carico. per ore, mesi e settimane, non si aspetterebbe mai di essere improvvisamente chiamato dall'Agenzia di Spionaggio Galattica (GIA) a svolgere un compito della massima importanza. E, infatti, la prima volta che mi è comparso un incarico, sono letteralmente saltato sulla sedia.
Ogni versione del gioco include un numero differente di missioni, una delle quali è una splendida citazione dei Triboli (Tribbles) di Star Trek, quei graziosi animaletti pelosi che, a un certo punto, cominciano a moltiplicarsi a dismisura fino a occupare tutto lo spazio disponibile.

Purtroppo nella versione Amiga tale missione non è presente. Ce ne sono in tutto cinque e vorrei analizzarle qui di seguito perché per molti anni (anche oggi, se si cerca online) non si è capito bene in che modo, e a quali condizioni, si presentassero. In realtà il meccanismo è molto semplice, ogni 64 salti nell'iperspazio ce ne viene offerta una. Sembra semplice ma vi assicuro che, per effettuare un numero così elevato di salti, ci vuole parecchio tempo.
Io, una volta raggiunti tutti i potenziamenti, ho lasciato perdere il commercio e mi sono messo a viaggiare a rotta di collo, ragione per cui sono riuscito a svolgere tutte le missioni in un tempo relativamente ragionevole.

Ma analizziamole in dettaglio:

Missione 1
Il Constrictor in tutto il suo splendore
Il Constrictor in tutto il suo splendore
Istruzioni sulla missione
Istruzioni sulla missione

Notare gli errori "been been" e "a capabilities", evidentemente le missioni erano segrete anche per i beta tester. ;)

Istruzioni sulla missione parte seconda
Istruzioni sulla missione parte seconda

Ci viene comunicato che il prototipo di un nuovo modello di nave militare top-secret, denominata Constrictor10Una particolarità dell'intero gioco è che quasi tutte le navette spaziali hanno il nome di un serpente., è stato rubato presso la base spaziale di Riardi11L'intero universo è generato in modo casuale all'inizio del gioco, pertanto anche i nomi e le locazioni dei pianeti variano di volta in volta.. Il nostro compito consiste nel recarci in tale sistema e indagare.

Istruzioni sulla missione parte terza
Istruzioni sulla missione parte terza

Una volta giunti a destinazione scopriamo che il Constrictor ha effettuato un salto spaziale in una differente galassia. Dobbiamo quindi sganciare 5000 crediti per acquistare un "Galactic Hyperdrive"12Una sorta di motore per salti, appunto, galattici, tra l'altro monouso. e gettarci all'inseguimento.

Ulteriori istruzioni sulla missione (melius abundare quam deficere)
Ulteriori istruzioni sulla missione (melius abundare quam deficere)

A questo punto comincia un balletto spaziale tra un sistema e l'altro, alla ricerca di questa benedetta navetta.

Lo scontro con il Constrictor
Lo scontro con il Constrictor

Al quinto tentativo, finalmente, ci troviamo a fronteggiare il terribile Constrictor. Che, in realtà, tanto terribile non è anche se è dotato di un ottimo sistema di scudi.
Quando riusciamo a distruggerlo veniamo gentilmente omaggiati con 400 crediti, una cifra notevole a inizio gioco ma relativamente bassa a questo punto. In ogni caso missione compiuta, torniamo sulla stazione spaziale a riscuotere la vera ricompensa.

Ringraziamenti e ricompensa
Ringraziamenti e ricompensa

La Coalizione dei Mondi Galattici sarà per sempre in debito con noi, molto bene, ma sono i 10.000 crediti a farci brillare gli occhi.

Missione 2
Indovinate un po'? Altre istruzioni
Indovinate un po'… Altre istruzioni
Una volta si comunicava di più
Una volta si comunicava di più
Il documento Thargoid(e) nella stiva
Il documento Thargoid(e) nella stiva

Dopo altri 64 iper-balzi ci viene offerta la possibilità di consegnare un importante documento alieno dall'altra parte della Galassia.
«Tranquillo», dicevano, «Non lo sa nessuno, sarà una passeggiata…»

Assalto alla diligenza
Assalto alla diligenza

E infatti da quel momento, ogni volta che metteremo piede nello spazio profondo, saremo assaliti da un fottìo di navi aliene ostili, tra l'altro gli avversari più difficili del gioco. L'unica speranza è aver risparmiato abbastanza soldi per montare un bel laser militare. Cena a base di cavallette fritte!

Vittoria e nuova unità di energia navale, U-UH!
Vittoria e nuova unità di energia navale, U-UH!

Documento consegnato.
Altre celebrazioni, altri ringraziamenti ma niente crediti. In compenso riceviamo uno dei potenziamenti migliori, una unità di energia navale, che permette ai nostri scudi di rigenerarsi nella metà del tempo. Fondamentale durante i combattimenti più accaniti. Via di nuovo con i balzi spaziali fino alla…

Missione 3
Il bollettino sul traffico. No, scherzo, altra ondata di istruzioni...
Il bollettino sul traffico. No, scherzo, altra ondata di istruzioni…
... che ovviamente continuano a pagina 2
… che ovviamente continuano a pagina 2

Porcaccia di una miseria. Appena messo piede nella stazione spaziale di questo pianeta scopriamo che la stella principale sta diventando una supernova. Entro pochi secondi l'intero sistema sarà spazzato via dal sole in espansione. Abbiamo la possibilità di prendere a bordo alcuni superstiti, così gentili e riconoscenti da buttare alle ortiche ogni eventuale carico avessimo nella stiva.

I poveri profughi, tutti accalcati nella stiva
I poveri profughi, tutti accalcati nella stiva

Notate, tra l'altro, quanto sono brutti.

Ho un gran brutto presentimento!
Ho un gran brutto presentimento!

Ma direi che c'è ben poco tempo da perdere, la stella si ingrandisce a vista d'occhio e la temperatura della navetta sta raggiungendo il livello critico. Indovinate un po' qual è l'unico sistema per levarsi d'impaccio al più presto? Esatto, un altro motore extra galattico da 5000 crediti.13Che, peraltro, dovevamo già possedere in quanto la stazione spaziale non ha un livello tecnologico sufficiente da averlo in vendita. Questo è un piccolo bug del gioco perché, senza quel motore, rimangono ben poche possibilità di salvezza, approssimativamente dello 0%.

Missione compiuta
Missione compiuta

Ma, naturalmente, i nostri eroi salvano nuovamente la situazione. Il compenso? 1 Kg di gemme preziose.
Non fate gli schizzinosi, al cambio attuale su un ricco pianeta industriale corrispondono a oltre 20.000 crediti, e occupano peraltro pochissimo spazio nella stiva.

Che Dio tassista!
Che Dio tassista!

Generalmente, rifiutando una missione, non succede nulla. In questo caso, invece, riceviamo una simpatica risposta dai profughi che suona più o meno così: «Vabbè dai, non fa niente, ti auguriamo comunque ogni bene!».

Missione 4
Ci risiamo!
Ci risiamo!

Rieccoci alle prese con un'altra navetta spaziale, il Cougar. Apparentemente è dotata di un dispositivo di occultamento che ne rende difficile la localizzazione.

Cougar e amicici
Cougar e amicici

Eccolo il Cougar in tutto il suo splendore. A parte il fatto che si presenta affiancato da due agguerriti ASP MK II, la criticità del combattimento è data dal fatto che, ogni 2-3 secondi, scompare sia alla vista che dal radar, rendendo assai complicata la mira.

Uovo di Pasqua
Uovo di Pasqua

Ormai siamo piloti navigati e non sarà certo una navetta intermittente a fermarci.
Non c'è alcun ringraziamento né ricompense da parte della Federazione (a parte 500 miseri crediti) ma, se si fa molta attenzione quando si distrugge il Cougar14Gli ultimi colpi devono essere delicati, altrimenti si rischia di far saltare in aria tutto., questo rilascerà un cargo canister, ovvero un contenitore spaziale. Prendendolo a bordo scopriremo con piacere che contiene proprio il dispositivo di occultamento. Da questo momento potremo attivarlo e renderci invisibili alle altre navi.15Anche se non sarà possibile utilizzarlo in modo continuato in quanto l'energia richiesta viene tolta dagli scudi.

Missione 5
Arrivano i Thargoid(i)!
Arrivano i Thargoid(i)!

Nell'ultima missione scopriamo che i Thargoid(i), nostri acerrimi nemici, si sono impossessati di una stazione spaziale e, proprio da quella posizione, stanno preparandosi a conquistare l'universo.
È necessario recarci in loco e ivi far detonare la lattina cosmica.

Cose dell'altro mondo
Cose dell'altro mondo

Diversamente dalle stazioni spaziali regolari (vedi foto successiva), questa si presenta come un Dodecaedro regolare a 12 facce, da cui decollano le navi Thargoid(i) per attaccarci. Ora, come facciano a uscire da un buco così piccolo rimane un mistero ma in fondo sono alieni, no? Utilizzeranno sicuramente qualche congegno dalla tecnologia a noi sconosciuta.

Cose di questo mondo
Cose di questo mondo

Tecnicamente le stazioni spaziali regolari sono dei cubottaedri, ovvero poligoni con 6 facce quadrate e 8 triangolari, 12 vertici in tutto. Non che sia di fondamentale importanza saperlo ma è comunque cultura generale. :)

Crash! Boom! Bang!
Crash! Boom! Bang!

Sappiatelo, disintegrare stazioni spaziali, buone o cattive che siano, non vi renderà mai ricchi.

Bye bye Thargoid(i)!
Bye bye Thargoid(i)!

Siamo infine giunti all'epilogo. Il dispositivo che ci viene donato è un sistema per disturbare e rendere inefficaci i sistemi antimissile delle altre navi spaziali. In questo modo i vostri siluri giungeranno sempre a destinazione. Sinceramente non trovo utile ne l'uno (sistema di disturbo) né l'altro (missile) ma, hey, mica ce lo stanno facendo pagare!

E con questo si concludono le missioni. Rimane solo una cosa da fare, lanciarsi allo sbaraglio nei sistemi di tipo Anarchico, Comunista e Feudale alla ricerca di quanti più felloni spaziali possibili, per incrementare le tacche sui nostri laser e raggiungere finalmente l'ambitissimo titolo di:

U-UH!
U-UH!

Si conclude così il nostro viaggio. Salute a voi, o valorosi commercianti spaziali, che il vento cosmico possa sempre portare antimateria nelle vostre vele solari.

E-L-I-T-E
E-L-I-T-E

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