Un’edizione inaspettata

Siccome sono sempre l’ultimo a sapere le cose, ho scoperto da pochi giorni che nel 2012, in concomitanza con l’uscita del pessimo film di PJ, Lego ha sfornato questo piccolo capolavoro: casa Baggins.

Lego 79003 - Un incontro inaspettato.
Lego 79003 – Un incontro inaspettato. (2012)

Nonostante abbia sviluppato un odio viscerale nei confronti della pellicola, che stravolge quasi tutte le vicende originali, trovo la scelta di luoghi e personaggi molto azzeccata, e Lego è riuscita a condensarla magicamente all’interno di questo gioiellino, che risponde al nome ufficiale di “79003 – Un incontro inaspettato” e mette allegria solo a guardarlo.

In ordine di apparizione: Bilbo, Dwalin, Balin, Bombur e Gandalf.
Chissà che fine ha fatto Bofur?

Ovviamente, con grande dispiacere della carta di credito, ho dovuto farlo mio. Adesso, mentre attendo impaziente vicino alla cassetta della posta che arrivi il pacco dall’Inghilterra *è arrivato!*, posso rimuginare sull’unico aspetto che trovo sia stato realizzato proprio male: la parte interna della porta.

Osserviamola meglio, grazie alla magia dell’editor treddì:

Porta originale.
Porta originale.

E ancora più in dettaglio estrapolandola dall’ambiente circostante:

Versione originale.
Versione originale.

Non riesco a comprendere il motivo di questa scelta progettuale, la trovo inguardabile. Il pezzo quadrato serve a rinforzare la struttura dei cardini, ma sembra sia stato appiccicato all’ultimo momento, e risulta davvero sgradevole.

Mi sono quindi messo a sperimentare soluzioni estetiche più coerenti.

Versione 1.
Versione 1.

La prima variante a cui ho pensato aggiunge spessore alla porta e restituisce una linea più aggraziata. I colori non mi soddisfano al 100% ma, quando si tratta di Lego (e in particolare di pezzi particolari), si è limitati alle scelte esistenti. Queste erano le meno peggio.

Stavo archiviando questa soluzione come definitiva ma mi si è accesa una lampadina…

Versione 2.
Versione 2.

Una cosa che mi fa spesso storcere il naso è quando Lego stampa appositi elementi che potrebbero essere costruiti con blocchetti più elementari, perché mi dà l’impressione che snaturi lo spirito del Sacro Mattoncino.

Non ho ancora realmente deciso se la porta fornita nella confezione mi piaccia o meno, anche perché la devo vedere dal vivo, però ho provato a crearne una utilizzando solo pezzi standard. Ovviamente è più squadrata ma, come vedremo più avanti, una volta inserita nell’apposita sede, il problema diventa un non-problema.

Versione 3.
Versione 3.

Subito dopo ho provato a simulare le venature del legno, seguendo il disegno del pezzo originale, ed è uscito questo esperimento.

Retro: Originale / Versione 1 / Versione 2 / Versione 3.
Retro: Originale / Versione 1 / Versione 2 / Versione 3.
Fronte: Originale / Versione 1 / Versione 2 / Versione 3.
Fronte: Originale / Versione 1 / Versione 2 / Versione 3.

Le quattro versioni affiancate. Nelle ultime due ho evidenziato i singoli pezzi perché l’editor tende a saldarli insieme. In questo modo le assi della porta risultano più realistiche di quelle disegnate. Non so davvero quale sia più bella, quella pensata da Lego è più fumettosa, le mie sono più “serie”.

Proviamo adesso a inserirle sui cardini (che poi, in realtà, è uno solo):

Porta originale.
Porta originale.

In questa simulazione la porta originale (o la prima variante, visto che frontalmente non presentano differenze).

Versione 2 / Versione 3.
Versione 2 / Versione 3.

Le successive due porte sono formate da mattoncini, per cui le assi sono reali. La prima è più pulita mentre la seconda, prova a imitare il disegno originale, rendendo necessario l’utilizzo di forse troppi pezzi e, di conseguenza, mostra troppe interruzioni.

Torniamo all’interno della casa:

Porta originale.
Porta originale.

È davvero necessario commentare? :\

Versione 1.
Versione 1.

La prima variante mantiene una forma perfettamente circolare. E poi ha anche il pomello (che però non si vede perché l’editor… vabbè, lasciamo stare)! :)

Versione 2 / 3.
Versione 2 / 3.

Per quanto riguarda le versioni 2 e 3, utilizzando la tinta del muro retrostante con gli elementi più esterni è possibile attenuarne le scalettature. Si riesce anche a dare continuità alla trave superiore del muro.

Per il momento, siccome stavo impazzendo a trovare tutti i pezzi1, ho ordinato soltanto quelli necessari a comporre la versione 1, quella perfettamente circolare. Per le altre due vedremo più avanti, quando arriveranno tutti gli altri nani. :)


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  1. Un negozio ne ha qualcuno, un altro ne ha altri ma gliene mancano altri ancora, eccetera eccetera… Alla fine avrei dovuto fare 3/4 ordini differenti, con conseguenti spese di spedizione relative, che dagli USA non sono lievi.

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