Ex libris

È consuetudine di molti collezionisti di libri apporre all'interno dei propri volumi più pregiati un timbro o un adesivo particolare, per rivendicarli come propri.

A me i timbri sono sempre piaciuti, ne ho subìto il fascino fin da piccolo quando, orgoglioso proprietario di un grosso set di stampini in legno, marcavo qualsiasi superficie di casa, con buona pace dei miei genitori. Nel mio viaggio a Tokyo di alcuni anni fa (vedi più avanti) mi sono molto divertito a riempire un piccolo notebook (di carta eh, non un portatile) con i meravigliosi disegni presenti nelle principali attrazioni della città.

Mi piacciono tutti, specialmente quelli istituzionali delle biblioteche, dei passaporti, dei documenti governativi. Poi, se sono anche originali ed esteticamente gradevoli, non riesco a resistere.

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Il mare di Napoli pulito, quasi pulito il cielo sopra la Cina, i pesci nei canali di Venezia, Venere e Sirio che rilucono, enormi, nel cielo trasparente. La ritirata dell'uomo, con il suo strascico sontuoso di deiezioni, rinvigorisce la natura, bastano poche settimane (in termini cosmici, meno di un istante) perché Gea festeggi la nostra stasi, la nostra malattia. Impressionanti l'immediatezza e la sincerità con le quali il mondo ci sta dimostrando che può fare a meno di noi.

Sempre puttana, ma ballo

Non sono un fan di Star Wars

Occhio, questo articolo è infarcito di spoiler sull'ultimo film (Episodio IX), dall'inizio alla fine. Se non hai visto il film passa oltre. Se l'hai visto e ti è piaciuto, passa oltre lo stesso.

L.H.O.O.Q.

La prima trilogia di Guerre Stellari1All’epoca si chiamava così, e per me è ancora così. è *il film* che amo di più al mondo, ed è quello che ho visto più volte nella mia vita; addirittura più del grande Lebowski, che ritengo essere una pellicola pressoché perfetta.

Non vorrei perdere troppo tempo a descrivere il perché o il percome, di sicuro è una saga che è arrivata al momento giusto e ha segnato in un certo qual modo i miei gusti cinematografici e letterari.

Per me la prima trilogia di Guerre Stellari *è* Star Wars.

Quando, dopo varie riedizioni dei tre film originali (ognuna delle quali ho comunque apprezzato per vari aspetti, pur con qualche piccola eccezione che ho riportato qui) George Lucas ha annunciato una seconda trilogia ho smesso di mangiare, di bere e di dormire. La mia vita ha improvvisamente cominciato a girare in funzione della sua uscita nei cinema, atteggiamento che si è poi rivelato un grandissimo errore.

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Al Cavallino Inalberato con Passolungo il forestale

È di questi giorni la notizia di una nuova edizione del Signore degli Anelli, localizzata nella nostra lingua da Ottavio Fatica. Per chi non lo conoscesse è un traduttore piuttosto quadrato, amante delle trasposizioni fedeli alle opere originali e dell'utilizzo di un italiano molto arcaicizzato, ovvero di non immediata comprensione.

Per questo motivo non ci sono vie di mezzo: o lo si odia, o lo si ama.

Ho avuto modo di leggere i primi capitoli del suo lavoro su Moby Dick, che all'epoca aveva suscitato aspre polemiche proprio per l'apparente difficoltà di lettura. Io non sono Umberto Eco ma non ho avuto alcun problema a leggerlo e, anzi, mi è molto piaciuto.

Per questo motivo ho accolto con molto entusiasmo questa sua ultima… Fatica. ;)

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Cose che sembrano stupide e lo sono per davvero

Per la categoria cose che sembrano stupide e sono davvero stupide, non si può acquistare un buono regalo Amazon utilizzando il credito dei buoni regalo Amazon.

"Perché diavolo uno dovrebbe acquistare un buono regalo se ha già quella cifra tra i buoni regalo?", vi starete domandando.
Semplicemente perché a volte, acquistando un buono regalo, c'è qualche promozione abbinata. Se ho un credito tot di buoni regalo, non vedo perché debba per forza utilizzare la carta di credito.

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LEGO non LEGO

Mi rendo conto che in tanti anni di blog, molti dei quali dedicati all'argomento Lego, non ho mai speso qualche parola sui cloni cinesi.

Lo faccio ora.

Prendiamola un po' alla larga. Intorno al duemilaequalcosa è scaduta la licenza Lego sulla forma dei propri mattoncini. Questo significa che, passati 50 anni dall'approvazione di un brevetto, un'invenzione diventa di pubblico dominio e tutti possono utilizzarla senza vincoli legali.1In realtà il discorso è molto più complesso: ogni anno Lego inventa nuovi pezzi, molto probabilmente brevettati anch'essi, per cui ci troviamo in una situazione limite in cui alcuni sono protetti da copyright, altri no. Ma non complichiamoci troppo la vita…

Così, da circa una decina di anni (in realtà già da molto prima, perché nel mondo ci sono tanti furbetti) abbiamo assistito a un proliferare senza limiti di mattoncini molto simili — spesso perfettamente compatibili — benché di qualità mediamente inferiore.

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La truffa di Genialloyd

Oggi vi racconto un metodo semplice ed efficace per arrotondare lo stipendio:

Andate in un centro commerciale, prendete la targa di un'auto a caso. Magari sceglietela con cura se vedete che il guidatore ha un po' la faccia da pirla. Comunicate un sinistro alla vostra assicurazione dicendo che siete stati urtati e l'auto è fuggita.

Attendete circa quattro mesi e, se vi capita la fortuna che il tizio abbia un'assicurazione disonesta come quella del titolo, incassate il risarcimento.

Non ripetete l'operazione troppo spesso altrimenti potrebbero insospettirsi.

È più o meno quello che è accaduto a me. Ai primi di Gennaio di quest'anno ricevo una email da parte della mia futura ex assicurazione che mi comunica l'intenzione da parte di un tizio di aprire la segnalazione di un sinistro nei miei confronti:

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Il cockpit del Millennium Falcon

Il Millennium Falcon, nel corso dei tre film della trilogia originale, ha subìto numerose modifiche. Una delle più rilevanti, anche se in pochi la notano, è stato l'aumento delle zampe di atterraggio da cinque a sette.
Oggi, mentre come sempre perdevo tempo su Facebook, ho notato un confronto tra la suddetta trilogia e il nuovo film su Han Solo che uscirà domani al cinema:

Episodio IV sopra, Il nuovo film ''Solo'' sotto
Episodio IV sopra, Il nuovo film "Solo" sotto

Come è facile notare, al di là della differente angolazione dell'inquadratura (e del quadro strumenti, ma vabbè), c'è una sostanziale discrepanza nei riquadri del parabrezza1Chiamiamolo così, dai! :). Nello specifico, questo particolare:

Nel fotogramma sopra, preso da Episodio IV (una nuova speranza) c'è un vetro unico, in quello sotto sono due pannelli.

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Il fenomeno e la pippa

Sabato tarda mattinata. Arrivo in piscina, ma non ho una gran voglia di nuotare. Mi sono già allenato per tre ore tra bici e corsa, sono lì per sciogliermi un po’. Chiedo se per caso c’è posto per un massaggio, quelli da 25 minuti, giusto per recuperare in vista dell’allenamento del giorno dopo.

Fortuna vuole che ci sia posto.

Bene, due bracciate, saunetta e massaggio, chi mi ammazza!

Appuntamento con il fisioterapista alle 12:15, arrivo puntuale.

Si presenta un omino di colore, magro, giovane sui 30. Tra me e me penso “Questo mi fa il solletico da quanto è smunto. E vabbè dai proviamo”.
Arrivo in cabina, lui gentilmente mi chiede cosa voglio fare, io con un po’ di tono dico “gambe e schiena… un defaticante”.

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