Ma veramente su dagli astronauti non c’è la forza di gravità?

space gravityIl motivo per cui gli astronauti galleggiano in assenza di peso nasconde un concetto molto profondo.

Nello spazio gli astronauti galleggiano “in assenza di gravità”. Lo abbiamo visto tutti, in qualche filmato dalla stazione spaziale o dalle vecchie missioni Apollo. Ma perché?

Se chiedete in giro, ad esempio al vostro salumiere di fiducia (ammesso che non abbia studiato fisica in gioventù, dedicandosi poi al più remunerativo culatello) è garantito che vi dirà che è perché fuori della Terra non c’è forza di gravità.
Logico no? Sulla Terra la forza di gravità ci tiene appiccicati al pavimento, e il bicchiere quando ci sfugge di mano si rompe, ma nello spazio, sufficientemente distante dalla Terra, non c’è più la forza di gravità e si è liberi di lasciar andare un intero servizio da 12 senza patemi. Senza scomodare il salumiere questa spiegazione, vi garantisco, va di gran lunga per la maggiore. Ma è anche vera?

No, assolutamente! Sbagliatissimo!! Continua a leggere

La scienza spiegata semplice

Ogni tanto sento l’esigenza di comprendere un po’ di più il mondo che mi circonda.1

Per fare in modo che tali imprese non vadano perse, ho deciso di creare una serie di articoli scientifici “spiegati semplice“, alcuni scritti da me, altri da persone molto più acculturate del sottoscritto. :)

Nota: lo scopo di questi articoli nasce dall’esigenza di spiegare in pochi minuti nozioni estremamente complesse, non ha pertanto la pretesa di rappresentare una seria divulgazione scientifica2. Mi si perdonino piccoli o grandi errori nell’esposizione dei concetti.


  1. Wikipedia è un ottimo strumento ma ormai ha raggiunto un tale livello di accuratezza scientifica da non essere più fruibile da parte di una persona normale, obbligandomi a imbarcarmi in avventurose circumnavigazioni dello sconfinato oceano virtuale.

  2. Parlo degli articoli che scrivo io, gli altri sono solitamente molto accurati. :)

La teoria delle stringhe spiegata semplice

Ogni oggetto è composto da miliardi di atomi, ogni atomo è costituito da elementi più piccoli: elettroni orbitanti intorno a un nucleo di protoni e neutroni, a loro volta formati da elementi ancora più piccoli chiamati quark. Secondo la teoria delle stringhe la catena non si interrompe qui. Esisterebbero infatti particelle infinitamente piccole, una sorta di filamenti di energia chiamati, per l’appunto, stringhe che, vibrando a frequenze differenti, conferirebbero alle particelle le loro proprietà distintive quali carica e massa. Continua a leggere

La fisica quantistica spiegata semplice

La fisica quantistica, denominata anche meccanica quantistica, è una teoria fisica che studia il comportamento della materia a livello atomico e subatomico.1

È stata ipotizzata e in seguito teorizzata dal fisico tedesco (e vincitore del premio Nobel nel 1918) Max Planck nel 1901 per supplire alle carenze della meccanica (fisica) classica le cui leggi, se applicate a elementi microscopici, non risultavano più valide.

Alla fine dell’Ottocento si pensava, infatti, di aver compreso i principi fondamentali della Natura. Gli atomi erano i “mattoncini” con cui era costruito il mondo, le leggi di gravitazione universale di Newton spiegavano il moto dei pianeti e di tutti gli altri corpi, l’Universo intero sembrava funzionare come un gigantesco orologio. Ma, nei primi decenni del Novecento, uno studio più approfondito dell’atomo e dei suoi componenti ha dato origine alla teoria dei quanti che, facendo perdere gran parte delle certezze su cui si basava la fisica classica, ha gradualmente fatto comprendere che la conoscenza della realtà era ben lontana dall’essere completa. Continua a leggere


  1. In soldoni, si occupa di elementi molto piccoli, come gli atomi, gli elementi che compongono gli atomi (protoni, neutroni, elettroni), gli elementi che compongono i componenti degli atomi (quark), e così via.

La teoria della relatività spiegata semplice (con l’aiuto di Spok)

relativity_spokViviamo in un periodo di grandi scoperte e teorie interessanti, ma nessuno ce le spiega. Pertanto, per molti di noi, rimangono concetti astratti, di cui conosciamo il nome ma non la sostanza. Con questo articolo vorrei dare il via a una serie di guide veloci su molti temi che vorremmo conoscere ma che, purtroppo, nemmeno da Google riusciamo a ottenere risposte semplici e immediate.

Partiamo con la teoria della relatività che, in realtà, sono due. :)

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Il triangolo delle Bermuda

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Il triangolo delle Bermuda è divenuto celebre dopo che lo scrittore Charles Berlitz, nel 1974, pubblicò il libro ‘Bermuda: il Triangolo maledetto’1, che riuscì a vendere complessivamente la bellezza di diciotto milioni di copie in tutto il mondo.
Il triangolo in questione si trova nell’Atlantico ed è compreso tra Miami, le isole Bermuda e l’isola di Porto Rico. Continua a leggere


  1. Sperling & Kupfer, Milano 1976, ristampa BUR, 1980.