Se avessi un po’ più di tempo… Ehi, un momento, ho tutto il tempo che voglio!

Esperimento #1
Le meraviglie dei viaggi nel tempo si svelano con l’esperimento #1

La saga di Ritorno al Futuro, uscita tra il 1985 e il 1990, ha segnato molte tappe importanti nella cultura cinematografica e sociale dei ragazzi di quegli anni.
Ha lanciato nel firmamento hollywoodiano un capace attore come Michael J. Fox, ha reso immortale una vettura futuristica e — al tempo — innovativa e ha sdoganato al grande pubblico un concetto affascinante ma finora relegato alla nicchia dei film di fantascienza: i viaggi nel tempo.

Improvvisamente spostarsi tra le varie epoche non era più un’avventura spaventosa, piena di pericoli e di mostri, ma apriva la strada a situazioni intriganti, divertenti e a tratti paradossali.

«Cosa succederebbe se tornassi indietro di 30 anni e…?»

Con questo presupposto inizia una trilogia di film che ancora oggi è nel cuore di tutti, per quella strana magia che alcune volte riesce ad allineare le misteriose forze dell’universo e a creare qualcosa di semplicemente perfetto. Continua a leggere

Luna Rossa di sera…

La notte scorsa si è verificato uno di quegli eventi a cui si assiste una sola volta nella vita.1

Blood moon
Foto d’archivio: magari ne avessi trovata una di stanotte così bella!

Aggiornamento: E invece ce l’ho! Vittoria è stata così gentile da “regalarmi” una foto della vera Luna rossa del 27 Luglio 2018:

La Luna rossa di Vittoria
La vera Luna rossa dell’eclissi del secolo

Il che rende le foto che ho scattato io, in fondo all’articolo, ancora più ridicole. :D

Eclissi lunare

Le eclissi lunari (in cui l’ombra della Terra copre parzialmente o completamente la Luna), già per loro natura meno frequenti di quelle solari (in cui è la Luna a frapporsi tra Sole e Terra)2, sono generalmente di brevissima durata: da pochi secondi ad alcuni minuti, perché la Luna gira intorno alla Terra alla strabiliante velocità media di 3,683 Km/h, circa un Km al secondo.

Ma stanotte il nostro satellite preferito si è trovato nel posto giusto al momento giusto: all’apogeo rispetto alla Terra, ovvero nel punto più lontano della sua orbita; pertanto, per la seconda legge di Keplero, la sua velocità si è temporaneamente ridotta a circa 968 metri al secondo. Abbiamo quindi avuto un margine temporale di quasi quattro ore per osservare uno spettacolo che, nella sua fase più intensa (Luna completamente oscurata), è durato un’ora e quarantatré minuti; con l’apice raggiunto alle 22:22 ora italiana. Continua a leggere


  1. Mi è stato fatto notare che le eclissi lunari non sono affatto rare, ce ne possono essere fino a 3 ogni anno. La particolarità di questa, però, è di essere stata particolarmente lenta: ben 3h55m. In tutto il XXI secolo non ce ne sarà un’altra così lunga. Quella record del secolo precedente (6 luglio 2000) è durata 1h47m. La prossima, di simile persistenza, avverrà fra oltre 100 anni.

  2. Hanno però un grosso vantaggio rispetto a quelle solari: possono essere ammirate da qualunque posizione della Terra che consenta di vedere la Luna; al contrario quelle solari necessitano che lo spettatore si trovi perfettamente allineato col Sole e la Luna. Questo perché la Terra è circa quattro volte più grande (e 81 volte più “pesante” a causa di una densità maggiore, ma questa è solo una curiosità e non c’entra niente).

La costante di Planck spiegata semplice

Plank :P

Sentiamo spesso nominare la costante di Planck — solitamente in relazione alla meccanica quantistica — ma, anche consultando Wikipedia o altri siti a sfondo scientifico, difficilmente riusciamo a ottenere risposte chiare e comprensibili sui concetti complessi, in particolar modo se non possediamo una laurea in fisica.

Proviamoci allora, anche se occorre prendere l’argomento un po’ alla lontana… Continua a leggere

Ma veramente su dagli astronauti non c’è la forza di gravità?

space gravityIl motivo per cui gli astronauti galleggiano in assenza di peso nasconde un concetto molto profondo.

Nello spazio gli astronauti galleggiano “in assenza di gravità”. Lo abbiamo visto tutti, in qualche filmato dalla stazione spaziale o dalle vecchie missioni Apollo. Ma perché?

Se chiedete in giro, ad esempio al vostro salumiere di fiducia (ammesso che non abbia studiato fisica in gioventù, dedicandosi poi al più remunerativo culatello) è garantito che vi dirà che è perché fuori della Terra non c’è forza di gravità.
Logico no? Sulla Terra la forza di gravità ci tiene appiccicati al pavimento, e il bicchiere quando ci sfugge di mano si rompe, ma nello spazio, sufficientemente distante dalla Terra, non c’è più la forza di gravità e si è liberi di lasciar andare un intero servizio da 12 senza patemi. Senza scomodare il salumiere questa spiegazione, vi garantisco, va di gran lunga per la maggiore. Ma è anche vera?

No, assolutamente! Sbagliatissimo!! Continua a leggere

La scienza spiegata semplice

Ogni tanto sento l’esigenza di comprendere un po’ di più il mondo che mi circonda.1

Per fare in modo che tali imprese non vadano perse, ho deciso di creare una serie di articoli scientifici “spiegati semplice“, alcuni scritti da me, altri da persone molto più acculturate del sottoscritto. :)

Articoli principali

Curiosità

  • La fisica di Ritorno al futuro
  • La gravità nello spazio
  • Eclissi di Luna

  • Nota:

    Lo scopo di questi articoli nasce dall’esigenza di spiegare in pochi minuti nozioni estremamente complesse, non ha pertanto la pretesa di rappresentare una seria divulgazione scientifica2. Mi si perdonino pertanto piccoli o grandi errori nell’esposizione dei concetti.


    1. Wikipedia è un ottimo strumento ma ormai ha raggiunto un tale livello di accuratezza scientifica da non essere più fruibile da parte di una persona normale, obbligandomi a imbarcarmi in avventurose circumnavigazioni dello sconfinato oceano virtuale.

    2. Parlo degli articoli che scrivo io, quelli degli altri sono solitamente molto accurati. :)

La teoria delle stringhe spiegata semplice

Ogni oggetto è composto da miliardi di atomi, ogni atomo è costituito da elementi più piccoli: elettroni orbitanti intorno a un nucleo di protoni e neutroni, a loro volta formati da elementi ancora più piccoli chiamati quark. Secondo la teoria delle stringhe la catena non si interrompe qui. Esisterebbero infatti particelle infinitamente piccole, una sorta di filamenti di energia chiamati, per l’appunto, stringhe che, vibrando a frequenze differenti, conferirebbero alle particelle le loro proprietà distintive quali carica e massa. Continua a leggere

La fisica quantistica spiegata semplice

La fisica quantistica, denominata anche meccanica quantistica, è una teoria fisica che studia il comportamento della materia a livello atomico e subatomico.1

È stata ipotizzata e in seguito teorizzata dal fisico tedesco (e vincitore del premio Nobel nel 1918) Max Planck nel 1901 per supplire alle carenze della meccanica (fisica) classica le cui leggi, se applicate a elementi microscopici, non risultavano più valide.

Alla fine dell’Ottocento si pensava, infatti, di aver compreso i principi fondamentali della Natura. Gli atomi erano i “mattoncini” con cui era costruito il mondo, le leggi di gravitazione universale di Newton spiegavano il moto dei pianeti e di tutti gli altri corpi, l’Universo intero sembrava funzionare come un gigantesco orologio. Ma, nei primi decenni del Novecento, uno studio più approfondito dell’atomo e dei suoi componenti ha dato origine alla teoria dei quanti che, facendo perdere gran parte delle certezze su cui si basava la fisica classica, ha gradualmente fatto comprendere che la conoscenza della realtà era ben lontana dall’essere completa. Continua a leggere


  1. In soldoni, si occupa di elementi molto piccoli, come gli atomi, gli elementi che compongono gli atomi (protoni, neutroni, elettroni), gli elementi che compongono i componenti degli atomi (quark), e così via.

La teoria della relatività spiegata semplice (con l’aiuto di Spok)

relativity_spokViviamo in un periodo di grandi scoperte e teorie interessanti, ma nessuno ce le spiega. Pertanto, per molti di noi, rimangono concetti astratti, di cui conosciamo il nome ma non la sostanza. Con questo articolo vorrei dare il via a una serie di guide veloci su molti temi che vorremmo conoscere ma che, purtroppo, nemmeno da Google riusciamo a ottenere risposte semplici e immediate.

Partiamo con la teoria della relatività che, in realtà, sono due. :)

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Il triangolo delle Bermuda

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Il triangolo delle Bermuda è divenuto celebre dopo che lo scrittore Charles Berlitz, nel 1974, pubblicò il libro ‘Bermuda: il Triangolo maledetto’1, che riuscì a vendere complessivamente la bellezza di diciotto milioni di copie in tutto il mondo.
Il triangolo in questione si trova nell’Atlantico ed è compreso tra Miami, le isole Bermuda e l’isola di Porto Rico. Continua a leggere


  1. Sperling & Kupfer, Milano 1976, ristampa BUR, 1980.

 

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