I libri che ho letto

Piccola nota sui giudizi attribuiti e legenda iconcine

1Da evitare a tutti i costi! (secondo me) Pessimo

2Un libro che avrei potuto evitare di leggere; non necessariamente brutto ma che lascia il tempo che trova. Così così

3Originale, piacevole e una trama ben articolata. Nella mia personale classifica 3 stelle non significano mediocrità ma giudizio molto positivo (anche se non eccezionale). Buono

4Un gran bel libro, più che consigliato. Ottimo

5Sui libri sono molto critico, non sarà facilissimo trovare 5 stelle su questa pagina, ma me lo auguro. Capolavoro


Ulteriori informazioni sui voti (per i più pignoli)

I giudizi non sono lineari. Significa che voti al di sotto del 5 si beccano tutti una stella. Quelli compresi tra il 5 e il 5,5 ottengono due stelle, tra il 6 e il 7,5 → tre stelle, tra l'8 e il 9 → quattro stelle e tutti quelli superiori a 9 si aggiudicano il punteggio massimo.

Sono anche valutazioni soggettive. Questo significa che un libro può anche essere un capolavoro assoluto ma, se a me non è piaciuto (mi ha annoiato, l'ho trovato banale, prevedibile, scontato, ecc.), non mi faccio problemi ad assegnargli una stella. Se non siete d'accordo l'universo continuerà a esistere lo stesso. ;)

Legenda iconcine:

Libro già letto in precedenza.

20202019201820172016201520142013

20201
media: 3/1 1. Una storia semplice
Leonardo Sciascia
05-02-2020

Prese il telefono il brigadiere che aveva tavolo ad angolo con quello del commissario. Ascoltò, cercò sul tavolo una matita e un pezzo di carta; e mentre scriveva rispondeva che sì, sarebbero andati al più presto possibile ma appena possibile, così collocando la possibilità in modo da non illudere sulla prestezza.

Quest'anno sono preso da mille progetti. È cominciato tutto con la coibentazione di casa, operazione che mi ha portato via un intero mese e ancora ho interi scatoloni di cose da rimettere a posto (o buttare). Di conseguenza il primo libro dell'anno, spuntato chissà come durante i lavori, sono riuscito a leggerlo solo a Febbraio.

Come dice il titolo, è una storia semplice. Un poliziesco narrato, se vogliamo, alla maniera di Camilleri. Ma, dove Camilleri utilizza un registro semplice, lo stile di Sciascia è contorto, affascinante e arzigogolato, e rende la lettura assolutamente mesmerica.

201930media: 95/30 201830media: 95/30 201735media: 100/35 201623media: 67/23 201535media: 115/35 201424media: 78/24 20136media: 16/6

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