I libri che ho letto

Piccola nota sui giudizi attribuiti e legenda iconcine

1Da evitare a tutti i costi! (secondo me). Pessimo.

2Un libro che avrei potuto evitare di leggere; non necessariamente brutto ma che lascia il tempo che trova. Così così.

3Originale, piacevole e una trama ben articolata. Nella mia personale classifica 3 stelle non significano mediocrità ma giudizio molto positivo (anche se non eccezionale). Buono.

4Un gran bel libro, più che consigliato. Ottimo.

5Sui libri sono molto critico, non sarà facilissimo trovare 5 stelle su questa pagina, ma me lo auguro. Capolavoro.

Ulteriori informazioni sui voti (per i più pignoli)

I giudizi non sono lineari. Significa che voti al di sotto del 5 si beccano tutti una stella. Quelli compresi tra il 5 e il 5,5 ottengono due stelle, tra il 6 e il 7,5 → tre stelle, tra l'8 e il 9 → quattro stelle e tutti quelli superiori a 9 si aggiudicano il punteggio massimo.

Sono anche valutazioni soggettive. Questo significa che un libro può anche essere un capolavoro assoluto ma, se a me non è piaciuto (mi ha annoiato, l'ho trovato banale, prevedibile, scontato, ecc.), non mi faccio problemi ad assegnargli una stella. Se non siete d’accordo l’universo continuerà a esistere lo stesso. ;)

Legenda iconcine:

Libro già letto in precedenza.

20214
media: 28/7 ___NUM___. ___NOME___
___AUTORE___
XX-XX-2021

___QUOTE___

___GIUDIZIO___

7. Aliens - scontro finale
Alan Dean Foster
09-04-2021

Nel tunnel di servizio che univa gli edifici della colonia al processore erano appollaiati un paio di silenziosi cannoni-robot con i rivelatori di movimento in funzione. Il fucile C sorvegliava il corridoio vuoto, mentre la sua luce verde di ARMATO lampeggiava. La nebbia entrava da un buco nel soffitto all'estremità del passaggio. L'acqua si condensava sui muri di nudo metallo e sgocciolava sul pavimento. Il fucile non sparava sulle gocce: era abbastanza intelligente e selettivo da distinguere tra innocui fenomeni naturali e movimenti ostili. L'acqua non fece tentativi di avanzata e l'arma trattenne il fuoco, in paziente attesa di qualcosa da uccidere.

Un'ottima trasposizione del film, con personaggi maggiormente caratterizzati ed eventi spiegati in maniera più dettagliata.

6. Alien
Alan Dean Foster
30-03-2021

Parker poteva lamentarsi per ore per un guasto in un microcircuito, maledicendo gli antenati del congegno fino al terreno dal quale erano stati estratti gli elementi rari che lo componevano.

La novelization del magnifico film di Ridley Scott. Un romanzo ben scritto, anche se la traduzione è piuttosto mediocre (il computer di bordo viene chiamato "La Mamma") ed è piuttosto evidente che sia stato composto quando ancora la pellicola non era stata terminata: ci sono alcuni eventi che nel film non compaiono, o che sono stati introdotti solo in seguito dalla Director's Cut. E, per esempio, il nome di Ripley non è Ellen ma Park. Già nel secondo, che ho appena cominciato a leggere, il nome della commissaria di bordo è stato corretto, così come la dinamica dell'eliminazione del primo alieno, che nel primo libro avviene in modo differente.

Ma, tutto sommato, scorre bene e riesce a caratterizzare in maniera apprezzabile (meglio che nel lungometraggio) i personaggi, e ad addentrarsi più in dettaglio all'interno dei numerosi accadimenti.

5. La fattoria degli animali
George Orwell
19-03-2021

TUTTI GLI ANIMALI SONO UGUALI
MA ALCUNI SONO PIU' UGUALI
DEGLI ALTRI

Altro libro che avevo letto a scuola e, naturalmente, non apprezzato.

Devo dire che Orwell era abbonato a questa sensazione di distopico pessimismo, ma è un romanzo che fa molto riflettere sul popolo e sugli astuti stratagemmi da adottare per tenerlo buono.

4. Accendere un fuoco
Jack London
16-03-2021

Parlò al cane, chiamandolo per farlo avvicinare; ma la sua voce aveva un suono strano, come di paura, che spaventò l'animale che non lo aveva mai sentito parlargli prima a quel modo. C'era qualcosa di diverso, e la natura sospettosa dell'animale sentì il pericolo — non sapeva quale, ma oscuramente provò un senso di timore verso l'uomo.

Hai presente quelle infinite liste, tutte diverse, che si trovano su Internet relative ai libri da leggere assolutamente prima di morire? In una c'era anche questo breve racconto di Jack London.

Semplice, diretto, efficace. Non mi ha cambiato la vita, ma è stata una piacevole lettura.

3. Chi è Tom Bombadil?
Tyler
15-03-2021

Scrivo di boschi e di mare.
Di resina e di salsedine.

Un libricino minuscolo, scritto da un vero abitante dei boschi. Esattamente come Tom Bombadil — il misterioso custode della foresta di Tolkien — ti cattura con i suoi racconti e ti trasporta nella Terra di Mezzo, facendoti riconnettere con la natura.

Piccolo, breve ma intenso e profondo.

Dal momento che il libro non ha un codice ISBN è difficile da trovare, per cui ecco un link.

2. Sopravvissuto - L’uomo di Marte
Andy Weir
13-03-2021

Ho riflettuto sulle leggi che riguardano Marte.
Sì, lo so, è una cosa stupida su cui riflettere, ma ho un sacco di tempo libero.
C’è un trattato internazionale che dice che nessuna nazione può rivendicare nulla che non si trovi sulla Terra. Secondo un altro trattato, se non sei sul territorio di una qualsiasi nazione, si applica il diritto marittimo.
Dunque Marte è “acque internazionali”.
La NASA è un’organizzazione non militare americana ed è proprietaria dello Hab. Dunque finché sono dentro lo Hab, sono in vigore le leggi americane, appena metto il piede fuori, sono in acque internazionali. Poi, quando sono a bordo del rover, sono di nuovo sottoposto alle leggi statunitensi.
Ed ecco il bello: a un certo punto raggiungerò lo Schiaparelli e requisirò il lander di Ares 4. Per questo non sono stato autorizzato esplicitamente, e nessuno può farlo finché non sarò a bordo di Ares 4 e non avrò messo in funzione il sistema di telecomunicazione. Quando sarò a bordo di Ares 4, prima di cominciare a parlare con la NASA avrò assunto il controllo di uno scafo in acque internazionali senza permesso.
Questo fa di me un pirata!
Un pirata spaziale!

Ormai è una tradizione, lo rileggo (almeno) una volta all'anno; questa è la quarta.

Un libro perfetto.

1. Bud. Un gigante per papà
Cristiana Pedersoli
23-02-2021

«Professore, il signor Pedersoli non entra nel lettino!». «Mettete una prolunga» rispose ironicamente il chirurgo.
Trovato il modo di risolvere quella situazione imbarazzante, quando il chirurgo chiese all'anestesista: «Ha già iniettato il Pentothal?» quello confermò: «Sì. 5 cc!».
Il professore annunciò allora l'inizio dell'intervento: «Bene, possiamo cominciare».
Dopo pochi istanti si sentì tuonare la voce di mio padre, che spaventò sia l'équipe medica sia noi: «A' Mario, ma che vuoi cominciare: io sono ancora sveglio!».

Una appassionata lettera d'amore di una figlia al padre. Si scoprono alcuni aspetti poco conosciuti di Bud Spencer al di fuori dal set, e di quanto questo straordinario personaggio fosse fuori dagli schemi. Non l'ho trovato estremamente appassionante ma l'ho comunque letto volentieri.

2020 24 media: 83/24 2019 30 media: 98/30 2018 30 media: 95/30 2017 35 media: 100/35 2016 23 media: 67/23 2015 35 media: 115/35 2014 24 media: 78/24 2013 6 media: 16/6

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