I videogiochi a cui ho giocato

Piccola nota sui giudizi attribuiti e legenda iconcine

1Da evitare assolutamente; difficilmente troverete giochi con una stella, perché di solito li cestino dopo i primi minuti. Pessimo.

2Un gioco che, se potessi tornare indietro, non giocherei, oppure discreto ma funestato da bug, noia persistente o parti molto frustranti. Meh…

3Appartengono a questa categoria giochi interessanti ma che non offrono molte novità rispetto ad altri titoli simili. Nella mia personale classifica 3 stelle non significano mediocrità ma giudizio molto positivo (anche se non eccezionale). Buono.

4Gran bel gioco: originale, divertente e ben sviluppato. Più che consigliato. Ottimo.

5Gioco eccezionale, perderselo dovrebbe essere perseguibile per legge. :) Capolavoro.

Ulteriori informazioni sui voti (per i più pignoli)

I giudizi non sono lineari. Significa che voti al di sotto del 5 si beccano tutti una stella. Quelli compresi tra il 5 e il 5,5 ottengono due stelle, tra il 6 e il 7,5 → tre stelle, tra l'8 e il 9 → quattro stelle e tutti quelli superiori a 9 si aggiudicano il punteggio massimo.

Sono anche valutazioni soggettive. Questo significa che un gioco può anche essere un capolavoro assoluto ma, se a me non è piaciuto (mi ha annoiato, l'ho trovato banale, prevedibile, scontato, ecc.), non mi faccio problemi ad assegnargli una stella. Se non siete d’accordo l’universo continuerà a esistere lo stesso. ;)

Legenda iconcine:

Già precedentemente giocato e finito.

Gioco platinato (o ”millato”, nel caso di Xbox).

20214
media: 15/4 4. Diablo II

Diablo II non mi ha mai particolarmente colpito, e credo di averlo terminato una sola volta da quando è stato pubblicato, oltre 20 anni fa. Ma mi sono ritrovato una copia in casa che non ricordavo nemmeno di avere (la copia, non la casa), e sono riuscito a inserirla al primo colpo in un contenitore Wine funzionante (una sorta di emulatore Windows).

Devo ammettere che è parecchie spanne sopra il predecessore come varietà, caratteristiche e bilanciamento (anche se non sono mancati momenti estremamente frustranti). Forse questo tipo di gameplay è ormai superato — o forse sono cambiati i miei gusti — e non so quando e se lo rigiocherò. Ma è durato il giusto e mi ha divertito.

3. The Last of Us - Parte II

Lo scorso anno sono stato terribilmente duro con questo gioco, assegnandogli una sola stella. Sono però stato anche molto ingiusto, perché non meritava un giudizio così punitivo.

La verità è che ero rimasto profondamente deluso dal "doppio finale" (sto cercando di evitare spoiler troppo indicativi); il "primo" era stato a mio giudizio più che sufficiente.

Ciò che non avevo considerato è che Ellie è andata ben oltre i propri limiti, e i traumi subiti l'hanno cambiata completamente, al punto da non essere più in grado di operare scelte razionali, o anche solo comprendere cos'è per lei davvero importante.

Qui entra il gioco il secondo finale che, benché a mio avviso affrettato, semplicistico e, se vogliamo, banale, è forse l'ultima possibilità che ha Ellie di redimersi, e di tornare alla realtà.

Ci sono livelli frustranti all'inverosimile, ma trovo che il dualismo che accompagna tutta la narrazione sia semplicemente perfetto. Come perfetto è il reparto grafico, sonoro e scenografico. Doppiaggio come sempre meraviglioso.

2. Diablo: Hellfire

Un'espansione ufficiale di Diablo, l'unica uscita.

Non è un granché, circa 8 livelli parecchio noiosi e ripetitivi, con numerosi problemi di visuale (molti oggetti vengono generati casualmente troppo vicino a pareti che di fatto li coprono e li nascondono) e due boss piuttosto insignificanti.

Però vengono aggiunte un po' di novità anche al titolo originale (nuove armi, nuovi oggetti, nuovi personaggi, nuove dinamiche) che lo rendono più vario e divertente.

1. Diablo

Il primo Diablo, quello che ha cominciato tutto. È sostanzialmente un gioco semplice (come concetto, non come giocabilità: alcune combinazioni casuali di mostri sono quasi impossibili da affrontare), ma denso di atmosfere inquietanti e avvolgenti. Si respira l'umidità sulle pietre dei sotterranei e l'odore aspro della pelle dei demoni.

Sono finalmente riuscito a creare un contenitore Wine6Un'applicazione che permette di far girare le applicazioni Windows su Mac. per le mie copie di D1 e D2; prima dovevo utilizzare VM Windows, ed era sempre un bagno di sangue.

Passano gli anni ma è sempre un gran bel gioco, con una colonna sonora immortale.

Nota: quest'anno ho deciso di semplificare i cassetti; non ci sarà più il link a wikipedia, o il nome della casa sviluppatrice. Mi sembrano informazioni inutili. La data di quando l'ho finito, invece, appare passando il mouse sopra le stelline.

2020 9 media: 27/9 2019 19 media: 73/19 2018 40 media: 122/40 2017 22 media: 73/22 2016 16 media: 59/16 2015 24 media: 72,5/24 2014 25 media: 99/25 2013 10 media: 35/10 2012 6 media: 17/6 2011 14 media: 53/14 2010 2 media: 6/2 2009 1 media: 4/1

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