Lego AMM: il lavoro non ci spaventa, il conto non vi spaventa

Un passaggio, baby?

Svariati mesi fa ho acquistato la splendida Ecto-1, l’auto dei due mitici film Ghostbusters (quelli anni ’80). Pur in una scala molto ridotta, gli architetti Lego sono riusciti a condensare splendidamente i tratti caratteristici della vettura.

Lego 21108

Purtroppo però, come ormai accade sempre più spesso, alcuni dettagli non mi andavano molto a genio. Per esempio gli interni, oltre a essere poco curati, presentano uno spazio decisamente limitato:

Interni versione originale
Interni versione originale

Il che porta inevitabilmente a dover inserire i quattro personaggi in fila indiana, come nello Yellow Submarine. E, non solo, l’ultimo è addirittura costretto a sdraiarsi nel bagagliaio. Continua a leggere

Hey papà guarda, un pollo!

O era un’Aquila? Eh, mi sa…

In questi giorni mi sto riguardando una mitica serie TV anni ’70: Spazio 1999. Potrei andare avanti per tre paragrafi, come faccio sempre in questi casi ma credo sia meglio passare al protagonista dell’articolo, e cioè l’Eagle Transporter (da noi Aquila) il veicolo multiuso della Base Lunare Alfa.

Eagle in fase di aggancio del modulo passeggeri
Eagle in fase di aggancio del modulo passeggeri

Ciò che rende straordinaria ancora oggi questa iconica navetta spaziale è l’idea della modularità. Di base l’Aquila è una struttura semplice che ricorda un rettile, in tale configurazione viene utilizzata prevalentemente per il combattimento (anche se non è una navicella propriamente studiata per e bla bla bla…).

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Venimmo, vedemmo e senza indugio…

Nuovo mese, nuovo progetto.1

Durante l’ennesimo slancio nostalgico ho acquistato la Ecto-1 dei Ghostbusters. Poi, qualche giorno più tardi, un amico mi ha segnalato il Marshmallow Man dei Playmobil2 ed è entrato anche lui ufficialmente in squadra.

A questo punto mi sono detto “e se creassi uno sfondo di Lego con la silhouette di New York?”. Pensa e ripensa sono tornato col cuore alla caserma dei pompieri, offerta al mondo qualche anno fa proprio da Lego:

Lego 75827
Lego 75827

Un autentico mostro da oltre 4000 pezzi, quasi come il Millennium Falcon UCS3.

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  1. Non è vero, siamo ancora a maggio, perlomeno mentre sto scrivendo l’articolo, ma questo è il mio blog e posso mentire quanto mi pare e piace!

  2. Ho sempre odiato i Playmobil, anche se ne ho avuti a decide da piccolo, ma questo era di dimensioni perfette e non potevo lasciarlo ad Amazon.

  3. Ultimate Collector’s Series.

Tutti a tavola!

Oggi ho cominciato l’ampliamento del Salone di casa Baggins.
La prima cosa che ho fatto è stata montare la porta versione 21

Versione 2 - Fronte.
Versione 2 – Fronte.

In tutta sincerità preferisco di gran lunga assi reali al posto di quelle disegnate. Ho anche invertito l’apertura del cancello, mi sembrava più naturale.

Versione 2 - Retro.
Versione 2 – Retro.

Una volta agganciata ai cardini la differenza con quella rotonda (versione 1) è minima. Gli spigoli si confondono col muro retrostante, pertanto il look finale non ne risente.

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Un tetto sopra la testa

Questo sarà un articolo brevissimo, perché in fondo non c’è poi molto da dire.

Le modifiche a casa Baggins sono ormai pressoché ultimate. Ho ordinato tutti i pezzi necessari e nelle prossime settimane dovrebbero arrivare.
Il problema è che stare con le mani in mano è difficile, ho quindi deciso di apportare qualche miglioria al tetto della casa. Che poi tecnicamente più che un tetto è proprio il terreno, perché i buchi hobbit vengono scavati dentro le colline.

Modello originale.
Modello originale.
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Erbe aromatiche e coniglio al ragù

Ricapitoliamo: Scopro che cinque anni fa Lego rilascia un set dedicato a casa Baggins. Io adoro Tolkien e, in particolare, lo Hobbit per cui devo averlo. Per una botta di culo inaspettata lo pago più o meno il prezzo originario. Nel libro però i Nani sono tredici, qui ne vengono forniti soltanto quattro. Comincio una frenetica ricerca che mi porta a pagarli sostanzialmente il doppio della casa. Finalmente, dopo altre peripezie più o meno degne di nota, arrivano tutti1.

Missione compiuta e via a inventarmi qualcos’altro di nuovo? Ma manco per il cavolo! Adesso è necessario riuscire a sistemarli tutti all’interno di quel minuscolo buco Hobbit2.

Hmmm… come procedere? Semplice, lancio il fedele Lego Digital Designer e mi metto al lavoro…

Versione originale
Versione originale
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  1. Compreso un Gandalf extra, perché una volta all’interno mica può tenersi addosso il cappello, serviva la versione con i capelli del set Lego 79005: The Wizard battle.

  2. Buco sì, ma “non brutto, sudicio e umido, pieno di vermi e intriso di puzza, e nemmeno un buco spoglio, arido e secco, senza niente su cui sedersi né da mangiare: era un buco-hobbit, vale a dire comodo…”

Un’edizione inaspettata

Siccome sono sempre l’ultimo a sapere le cose, ho scoperto da pochi giorni che nel 2012, in concomitanza con l’uscita del pessimo film di PJ, Lego ha sfornato questo piccolo capolavoro: casa Baggins.

Lego 79003 - Un incontro inaspettato.
Lego 79003 – Un incontro inaspettato. (2012)

Nonostante abbia sviluppato un odio viscerale nei confronti della pellicola, che stravolge quasi tutte le vicende originali, trovo la scelta di luoghi e personaggi molto azzeccata, e Lego è riuscita a condensarla magicamente all’interno di questo gioiellino, che risponde al nome ufficiale di “79003 – Un incontro inaspettato” e mette allegria solo a guardarlo.

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