Amazon Fire TV Stick

Alcuni giorni fa amazon.it è arrivato primo nella classifica dei siti commerciali di vattelapesca e, per festeggiare la vittoria, ha regalato ai propri utenti 10 euro (a fronte di una spesa di almeno 50). L’unico vincolo era che i prodotti acquistati fossero venduti e spediti da loro.

Dopo essermi sforzato di trovare qualcosa che mi servisse, l’occhio mi è caduto sulla nuova Amazon Fire TV Stick, appena approdata sul mercato Italiano. Si tratta di una sorta di Apple TV molto più economica. Siccome non sono mai stato soddisfatto del mio attuale mediaplayer1 e, dal momento che veniva offerta ai clienti Prime a un prezzo molto allettante (39 euro invece di 59), mi sono detto che sarebbe valsa la pena darle una possibilità. Sfruttando il buono da 10 euro mi è venuta a costare meno di trenta.

Diciamo subito che non è dotata di hardware avanzatissimo, può riprodurre al massimo video a 1080p e 60 fps ma, visto che il mio televisore al plasma è ancora un 720p, per me la cosa non rappresentava assolutamente un problema. Nel caso dovesse dimostrarsi all’altezza delle aspettative, a tempo debito passerò più che volentieri a modelli più avanzati che Amazon porterà sicuramente sul nostro mercato. Continua a leggere


  1. Minix U1, un dispositivo dalle specifiche tecniche cazzutissime ma purtroppo poco supportato dalla propria casa madre.

Fagioli, cazzotti e pallottole

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Il mio modesto contributo a due giganti del cinema italiano.

Anche questa composizione diventerà un quadretto da appendere alla parete, perché Bud e Terence sono stati molto di più che semplici pistoleri, poliziotti, pirati, pugili, piloti, meccanici, missionari, camionisti, giocatori d’azzardo, scommettitori, stuntman e sassofonisti. Hanno insegnato a generazioni di ragazzi che il bene vince sempre sul male e i bulli hanno vita breve.

E, come Stanlio e Ollio, strappano sempre fragorose risate, anche alla centesima visione. :)

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Han non spara per primo, Han spara e basta.

Greedo

Per quelli che, come me, sono nati negli anni ’70, Star Wars (o, meglio, Guerre Stellari) rappresenta qualcosa al tempo stesso magico e straordinario.
Mai prima di allora si era visto un film di fantascienza così profondo, con tematiche che andavano oltre i semplici scontri tra astronavi; tanto da rappresentare, in modo molto simile al Signore degli Anelli, una metafora storica della società umana.
Naturalmente l’abbiamo capito molti anni dopo, all’epoca spade laser e droidi protocollari erano più che sufficienti a scatenare la nostra fantasia e farci innamorare incondizionatamente dello spazio. Continua a leggere