007 – Licenza di guida

Con una mossa a sorpresa alcune settimane fa Lego ha sfornato la leggendaria Aston Martin DB5, protagonista di molti film di James bond:

Lego DB5 - scatola

Dal punto di vista puramente tecnico è un gioiellino; nonostante appartenga alla serie Creator Expert (che riproduce veicoli quanto più fedelmente possibile, senza curarne le funzionalità) potrebbe benissimo essere annoverato anche in quella Technic, vista l’elevata presenza di geniali meccanismi (sedile passeggero eiettabile, targhe multiple, mitragliatrici a scomparsa, pannello antiproiettili scorrevole).

Ha soltanto un difetto che per me ne ha decretato il totale fallimento: non assomiglia per niente a una DB5, sembra più una Rolls Royce!

Questa è la vera Aston Martin DB5:

Aston Martin DB5

Capisco che riportare in qualsiasi scala Lego una vettura sinuosa e piena di curve come questa è impresa pressoché impossibile, ma questa volta il designer Mike Psiaki ha davvero toppato di brutto1.
Ho a lungo considerato se gli splendidi gadget avrebbero potuto supplire al difetto ma no, non ce la faccio proprio; nemmeno a guardarla. Continua a leggere


  1. E sì che tra le sue opere annovera la meravigliosa Ferrari F40, il Maggiolone Volkswagen e la revisione del Saturn V!

Strade? Dove stiamo andando non c’è bisogno di strade!

"Hey, Doc!"

Nel 2013, da un’idea Cuusoo (che era l’antenato del sito Ideas, dove chiunque può sottoporre un progetto a Lego e sperare che venga prodotto in massa) è uscito il set 21103, dedicato alla mitica DeLorean di Ritorno al futuro:

Set 21103

Avrebbe potuto essere qualcosa di eccezionale. Invece, come si evince facilmente dall’immagine sulla scatola, si è rivelato essere una mezza porcheria.
Probabilmente è perché, per mantenerne basso il prezzo di vendita, è stato realizzato in una scala troppo piccola. O boh… Sinceramente non riesco a pensare ad altre possibilità perché è francamente brutto. Anche confrontandolo con il modello presentato dal creatore originario:

Set Ideas

Uno degli elementi più caratteristici di una DeLorean è il lungo cofano piatto e leggermente inclinato. Nel modello Lego è stato fatto un obbrobrio a scalini, apparentemente senza motivo. Poi la vettura è troppo corta e troppo larga, ma non sufficientemente larga da poter ospitare al suo interno i due protagonisti del film. Continua a leggere

Tre sorelle furbiss… Ah, no…

Cover

In questo periodo Lego sta calando tutti i pezzi da novanta!
Dopo l’Y-Wing UCS (che ho modificato qui, anche se ancora non ce l’ho) è stata la volta dell’Aston Martin DB5 dei primi James Bond. Poi è arrivato il nuovo, fantastico castellone di Hogwarts e da alcuni giorni è possibile ordinare il Voltron. Ovvero il titanico robot composto da cinque grossi leoni:

Voltron

Per mia grande fortuna, quando il cartone ha invaso le nostre TV, io ero già abbastanza grandicello da dedicarmi ad altre cose, ragion per cui non ho alcun attaccamento emotivo alla serie. Anzi, non ne so proprio nulla, a parte naturalmente i felini che si ingroppano tra di loro. Continua a leggere

Se avessi un po’ più di tempo… Ehi, un momento, ho tutto il tempo che voglio!

Esperimento #1
Le meraviglie dei viaggi nel tempo si svelano con l’esperimento #1

La saga di Ritorno al Futuro, uscita tra il 1985 e il 1990, ha segnato molte tappe importanti nella cultura cinematografica e sociale dei ragazzi di quegli anni.
Ha lanciato nel firmamento hollywoodiano un capace attore come Michael J. Fox, ha reso immortale una vettura futuristica e — al tempo — innovativa e ha sdoganato al grande pubblico un concetto affascinante fino ad allora relegato alla nicchia dei film di fantascienza: i viaggi nel tempo.

Improvvisamente spostarsi tra le varie epoche non era più un’avventura spaventosa, piena di pericoli e di mostri, ma apriva la strada a situazioni intriganti, divertenti e a tratti paradossali.

«Cosa succederebbe se tornassi indietro di 30 anni e…?»

Con questo presupposto inizia una trilogia di film che ancora oggi è nel cuore di tutti, per quella strana magia che alcune volte riesce ad allineare le misteriose forze dell’universo e a creare qualcosa di semplicemente perfetto. Continua a leggere

Pompieeereee!!

Questo è un micro-articolo. Mi sono ritrovato a fare ordine sulla scrivania ed è spuntato questo progetto Ghostbusters.

Poco più di un annetto fa mi sono cimentato in un esperimento accademico, ovvero ricreare la facciata della caserma dei pompieri Ghostbusters1 in modo da poterla esporre come sfondo della Ecto-1.
È un progetto che ho presto abbandonato in quanto i costi di costruzione tendevano pericolosamente al doppio zero.

Alcune settimane fa ho però ripreso in mano il progetto. Non sono ancora convinto di volerlo portare a termine ma mi è venuta la curiosa idea di completarlo, aggiungendogli così anche una parete posteriore.

Edificio completo

In sostanza ci ritroviamo con una caserma completa, profonda però circa un terzo dell’originale e, a differenza di quest’ultima, con un retro decente. Continua a leggere


  1. Il set Lego è infatti troppo grande, nonché costoso!

So we sailed up to the sun

Dopo svariati anni che ammiravo la scatola dello Yellow Submarine sulla mensola dei set illibati1 ho deciso che oggi fosse finalmente la giornata giusta per aprirla.

La scatola

Trattasi del progetto Ideas2 numero #15 (21306) ovverosia il celebre sottomarino giallo dei Beatles, divenuto famoso grazie al psichedelico film del 1968.
La particolarità di questo set riguarda la frizzante esplosione di colori e le fantastiche minifig esclusive che mettono allegria solo a guardarle.

Le buste

È composto in tutto da 5 bustine e, come da tradizione, ne monterò una al giorno. Continua a leggere


  1. = sigillati.

  2. Un portale Lego in cui gli utenti propongono, per l’appunto, idee e, qualora vengano accettate, diventano set ufficiali.

Il cockpit del Millennium Falcon

Il Millennium Falcon, nel corso dei tre film della trilogia originale, ha subìto numerose modifiche. Una delle più rilevanti, anche se in pochi la notano, è stato l’aumento delle zampe di atterraggio da cinque a sette.

Oggi, mentre come sempre perdevo tempo su Facebook, ho notato un confronto tra la suddetta trilogia e il nuovo film su Han Solo che uscirà domani al cinema:

Episodio IV sopra, Il nuovo film ''Solo'' sotto
Episodio IV sopra, Il nuovo film “Solo” sotto

Come è facile notare, al di là della differente angolazione dell’inquadratura (e del quadro strumenti, ma vabbè), c’è una sostanziale discrepanza nei riquadri del parabrezza1. Nello specifico, questo particolare:

Nel fotogramma sopra, preso da Episodio IV (una nuova speranza) c’è un vetro unico, in quello sotto sono due pannelli. Continua a leggere


  1. Chiamiamolo così, dai! :)

Amazon Fire TV Stick

Alcuni giorni fa amazon.it è arrivato primo nella classifica dei siti commerciali di vattelapesca e, per festeggiare la vittoria, ha regalato ai propri utenti 10 euro (a fronte di una spesa di almeno 50). L’unico vincolo era che i prodotti acquistati fossero venduti e spediti da loro.

Dopo essermi sforzato di trovare qualcosa che mi servisse, l’occhio mi è caduto sulla nuova Amazon Fire TV Stick, appena approdata sul mercato Italiano. Si tratta di una sorta di Apple TV molto più economica. Siccome non sono mai stato soddisfatto del mio attuale mediaplayer1 e, dal momento che veniva offerta ai clienti Prime a un prezzo molto allettante (39 euro invece di 59), mi sono detto che sarebbe valsa la pena darle una possibilità. Sfruttando il buono da 10 euro mi è venuta a costare meno di trenta.

Diciamo subito che non è dotata di hardware avanzatissimo, può riprodurre al massimo video a 1080p e 60 fps ma, visto che il mio televisore al plasma è ancora un 720p, per me la cosa non rappresentava assolutamente un problema. Nel caso dovesse dimostrarsi all’altezza delle aspettative, a tempo debito passerò più che volentieri a modelli più avanzati che Amazon porterà sicuramente sul nostro mercato. Continua a leggere


  1. Minix U1, un dispositivo dalle specifiche tecniche cazzutissime ma purtroppo poco supportato dalla propria casa madre.

Lego AMM: il lavoro non ci spaventa, il conto non vi spaventa

Un passaggio, baby?

Il video

Questa è una piccola recensione del set, in cui è possibile vedere più nel dettaglio, e in modo pratico, tutte le modifiche che ho apportato, e di cui parlerò nel resto dell’articolo.

Modifiche, modifiche & modifiche

Svariati mesi fa ho acquistato la splendida Ecto-1, l’auto dei due mitici film Ghostbusters (quelli anni ’80). Pur in una scala molto ridotta, gli architetti Lego sono riusciti a condensare splendidamente i tratti caratteristici della vettura.

Lego 21108

Purtroppo però, come ormai accade sempre più spesso, alcuni dettagli non mi andavano molto a genio. Per esempio gli interni, oltre a essere poco curati, presentano uno spazio decisamente limitato:

Interni versione originale
Interni versione originale

Il che porta inevitabilmente a dover inserire i quattro personaggi in fila indiana, come nello Yellow Submarine. E, non solo, l’ultimo è addirittura costretto a sdraiarsi nel bagagliaio. Continua a leggere

Venimmo, vedemmo e senza indugio…

Nuovo mese, nuovo progetto.1

Durante l’ennesimo slancio nostalgico ho acquistato la Ecto-1 dei Ghostbusters. Poi, qualche giorno più tardi, un amico mi ha segnalato il Marshmallow Man dei Playmobil2 ed è entrato anche lui ufficialmente in squadra.

A questo punto mi sono detto “e se creassi uno sfondo di Lego con la silhouette di New York?”. Pensa e ripensa sono tornato col cuore alla caserma dei pompieri, offerta al mondo qualche anno fa proprio da Lego:

Lego 75827
Lego 75827

Un autentico mostro da oltre 4000 pezzi, quasi come il Millennium Falcon UCS3.

Continua a leggere


  1. Non è vero, siamo ancora a maggio, perlomeno mentre sto scrivendo l’articolo, ma questo è il mio blog e posso mentire quanto mi pare e piace!

  2. Ho sempre odiato i Playmobil, anche se ne ho avuti a decide da piccolo, ma questo era di dimensioni perfette e non potevo lasciarlo ad Amazon.

  3. Ultimate Collector’s Series.

 

Questo avviso serve a ricordare ai visitatori di lingua inglese come tradurre le pagine del sito. :)


For my english friends

Sorry, this website is completely in Italian. However, you can test your luck with Google translator clicking the paper-shape icon on the top bar. :)