Hey papà guarda, un pollo!

O era un’Aquila? Eh, mi sa…

In questi giorni mi sto riguardando una mitica serie TV anni ’70: Spazio 1999. Potrei andare avanti per tre paragrafi, come faccio sempre in questi casi ma credo sia meglio passare al protagonista dell’articolo, e cioè l’Eagle Transporter (da noi Aquila) il veicolo multiuso della Base Lunare Alfa.

Eagle in fase di aggancio del modulo passeggeri
Eagle in fase di aggancio del modulo passeggeri

Ciò che rende straordinaria ancora oggi questa iconica navetta spaziale è l’idea della modularità. Di base l’Aquila è una struttura semplice che ricorda un rettile, in tale configurazione viene utilizzata prevalentemente per il combattimento (anche se non è una navicella propriamente studiata per e bla bla bla…).

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Era suo padre: un libro che non verrà mai scritto

#1 DAD in the GalaxyHo cominciato a lavorare a questo racconto qualche mese dopo aver concluso la Signora degli Uccelli. Nelle intenzioni iniziali sarebbe dovuta essere l’ennesima parodia di una delle saghe spaziali più famose dell’universo: mi divertiva l’idea di usare un titolo-spoiler così disarmante da essere esso stesso la parte più stupida del libro.

Tuttavia, il progetto si è subito arenato. Passi pubblicare una storia fantasy inutile e irriverente che non leggerà mai nessuno, ma affiancargliene addirittura una seconda sarebbe stato troppo anche per me.

Pubblico quindi il primo e unico capitolo, perché in fondo mi sono divertito a scriverlo e sono certo che incorrerei nelle ire di Darth Lord Darthlord se mi limitassi a gettarlo nel vorace Cestino Spaziale delle opere incompiute. :)


Capitolo I – Vieni anche tu con noi su Tatù

Il vento sferzava le desolate distese desertiche del pianeta Tatù, sbriciolando dune roventi di fini granelli di sabbia, componendo e dissolvendo evanescenti strutture immaginarie e bla bla bla.

Un mare di onde solide danzava benedetto dalla rossa sfera infuocata di Sole-di-Tatù-I, mentre Sole-di-Tatù-II stava giustappunto per sorgere.
Ma ciò che di significativo accadde in quel preciso frangente avvenne molto lontano dal deserto, migliaia di chilometri più su, oltre le rade nubi avare di piogge e di ombre. Continua a leggere

“Spaceship” “Spaceship” “SPACESHIP!”

Ok, sono ricaduto in piena dipendenza Lego, basta vedere gli ultimi cinque articoli di questo sito (blog?). Ma è sempre così, vado a periodi.

Quando mi è tornata la voglia di rimontare il Galaxy Explorer, ho avuto una stimolante conversazione col mio amico Silvano e, dopo aver riguardato e rivalutato the Lego Movie, mi sono innamorato della Benny’s Spaceship, Spaceship, SPACESHIP!1.

Lego 70816 - Benny's Spaceship, Spaceship, SPACESHIP! (2014)
Lego 70816 – Benny’s Spaceship, Spaceship, SPACESHIP! (2014)

Oltre a essere un set particolarmente cazzuto, strizza vistosamente l’occhio al Lego Classic Space, ed è probabilmente per quello che non ho saputo resistere. E poi Benny… Come si fa a non amare Benny?

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  1. Si chiama proprio così. :)

Lego LL928

Un paio di settimane fa ho deciso di riesumare una delle più iconiche creazioni Lego degli anni ’70 dal vecchio scatolone dei Lego, il mitico Galaxy Explorer LL928.

Purtroppo però, non avendo più tutti i pezzi originali, mi sono un po’ arrabattato utilizzando quello che avevo, e ne è uscito un modello AMM1. Modificato per modificato mi sono divertito ad aggiungere appendici, cannoni, motori, alettoni e quant’altro. Tuttavia il pensiero tornava continuamente alla versione originaria e, in un momento di debolezza emotiva (in cui ho anche acquistato la SSS2), mi sono deciso a ordinare i mattoncini mancanti.

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  1. A Modo Mio.

  2. Sorvoliamo su questo dettaglio fino a ulteriori aggiornamenti. ;)

Escape from the Space Slug

Escape from the Space Slug

Chi ama Star Wars o — come si chiamava allora — Guerre Stellari, non può dimenticare la mitica scena dell’inseguimento del Millennium Falcon da parte della flotta dell’Impero durante l’evacuazione dal pianeta Hoth, e la brillante idea di Han di nascondersi dentro un provvidenziale tunnel sulla superficie di un asteroide.
Che poi si è dimostrato non essere un tunnel.

Lo scorso anno (2016) Lego ha pensato bene di rilasciare un piccolo set, senza numerazione1, a perenne celebrazione della divertente vicenda. Purtroppo non si è trattato di una vendita regolare ma di una versione molto esclusiva, regalata a pochi fortunati in un periodo di tempo davvero limitato (un’ora di tempo). Com’era prevedibile è subito diventata un pezzo da collezione, raggiungendo all’istante prezzi assurdi sulle aste online. Continua a leggere


  1. Il che già fa capire che, per ottenerlo, saranno dolori!

Lego Cobra MK III AMM

Cobra MK III

Dopo essermi divertito a ricostruire il vecchio Galaxy Explorer AAM (e conseguente ripristino dello stesso alla versione originale) del 1979, mi è improvvisamente riesplosa la voglia di Lego.

Un progettino che avevo sempre tenuto in un cassetto, per mancanza di pezzi fisici per sperimentare, era la piccola navetta spaziale classica di Elite. Volevo realizzarla con un numero ridottissimo di pezzi, cercando però di inserire il maggior numero possibile di dettagli.

Qui di seguito una breve galleria fotografica del Cobra MK III AMM1finale.

Cobra MK III
Cobra MK III
Produttore: Faulcon DeLacy
Dimensioni: 27.1 x 44 x 7.9 m
Costo: 379,718 CR
Equipaggio: 1-2
Velocità massima: 286 m/s
Massa dello scafo: 180 t
Capacità di carico: 18 t
Capacità serbatoio: 16 t
Distanza salto iperspaziale: 10.46 ly
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  1. Sigla che significa “A Modo Mio”.

Lego Galaxy Explorer AMM

LL928 AMM

Fin da quando ero piccolo, ma piccolo piccolo, sono stato cresciuto a suon di Lego da mia zia Matilde.

Devo molto probabilmente a lei tutta la fantasia che mi sono sempre portato dietro, e il gusto per il (bel) design, e le soluzioni anticonvenzionali con cui spesso affronto i problemi che incontro nella vita di tutti i giorni. E anche l’ironia.

Nel mio grande sacchettone, che nel tempo si è trasformato in un più asettico scatolone trasparente, sono contenuti pezzi che si avvicinano pericolosamente ai 50 anni, segno che alcuni devo averli forzatamente ereditati da qualche cugino più grande. Oppure è successo un casino all’ufficio anagrafe. :)

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Lego Millennium Falcon AMM

Millennium_Falcon

Aggiornamento (26-02-2016):

Ho effettuato alcune modifiche rispetto alla prima versione.

Per la maggior parte si tratta di piccole variazioni estetiche, ma ce n’è una strutturale piuttosto significativa: la posizione della rampa d’accesso.

Maggiori dettagli più avanti.

Chi mi conosce sa che uno dei più grandi rimpianti che ho nella vita (fortunatamente non ho ancora fatto cazzate davvero serie) è stato non comprare l’edizione speciale del Lego Millennium Falcon UCS del trentennale1, quello grande quasi come un vero MF.

Ok, costava 500 euro, ma adesso non si trova a meno di 2-3000. Così oggi, dopo essere incappato volontariamente nel mio vecchio sacco di Lego, mi sono detto “e allora me lo faccio da solo (tié!)”.

Ho passato un pomeriggio a pancia in giù, proprio come facevo da piccolo, a montare, smontare, modificare, progettare, (ri)smontare, (ri)progettare, (ri)montare, sostituire pezzi. Fino a quando, a notte inoltrata, mi sono finalmente ritenuto soddisfatto.

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  1. UCS = Ultimate Collector’s Series, una sigla che sta a significare “un sacco di soldi”.

Be like Han!

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Così Han Solo sta passeggiando lungo i corridoi di Bespin, in compagnia del suo vecchio amico Lando.

Leia è lì, e non è niente male. Han pensa a una fugace cena — qualche bicchiere di vino, un po’ di flirting — e via di corsa agli alloggi degli ospiti con sua Prelibatezza Reale.

Ma la porta si apre e c’è Darth Vader. Continua a leggere