Luna Rossa di sera…

La notte scorsa si è verificato uno di quegli eventi a cui si assiste una sola volta nella vita.1

Blood moon
Foto d’archivio: magari ne avessi trovata una di stanotte così bella!

Aggiornamento: E invece ce l’ho! Vittoria è stata così gentile da “regalarmi” una foto della vera Luna rossa del 27 Luglio 2018:

La Luna rossa di Vittoria
La vera Luna rossa dell’eclissi del secolo

Il che rende le foto che ho scattato io, in fondo all’articolo, ancora più ridicole. :D

Eclissi lunare

Le eclissi lunari (in cui l’ombra della Terra copre parzialmente o completamente la Luna), già per loro natura meno frequenti di quelle solari (in cui è la Luna a frapporsi tra Sole e Terra)2, sono generalmente di brevissima durata: da pochi secondi ad alcuni minuti, perché la Luna gira intorno alla Terra alla strabiliante velocità media di 3,683 Km/h, circa un Km al secondo.

Ma stanotte il nostro satellite preferito si è trovato nel posto giusto al momento giusto: all’apogeo rispetto alla Terra, ovvero nel punto più lontano della sua orbita; pertanto, per la seconda legge di Keplero, la sua velocità si è temporaneamente ridotta a circa 968 metri al secondo. Abbiamo quindi avuto un margine temporale di quasi quattro ore per osservare uno spettacolo che, nella sua fase più intensa (Luna completamente oscurata), è durato un’ora e quarantatré minuti; con l’apice raggiunto alle 22:22 ora italiana. Continua a leggere


  1. Mi è stato fatto notare che le eclissi lunari non sono affatto rare, ce ne possono essere fino a 3 ogni anno. La particolarità di questa, però, è di essere stata particolarmente lenta: ben 3h55m. In tutto il XXI secolo non ce ne sarà un’altra così lunga. Quella record del secolo precedente (6 luglio 2000) è durata 1h47m. La prossima, di simile persistenza, avverrà fra oltre 100 anni.

  2. Hanno però un grosso vantaggio rispetto a quelle solari: possono essere ammirate da qualunque posizione della Terra che consenta di vedere la Luna; al contrario quelle solari necessitano che lo spettatore si trovi perfettamente allineato col Sole e la Luna. Questo perché la Terra è circa quattro volte più grande (e 81 volte più “pesante” a causa di una densità maggiore, ma questa è solo una curiosità e non c’entra niente).

Watchface personalizzate con Amazfit Bip e iOS

Aggiornamento: 25 Agosto 2018

È ora disponibile un’app iOS che, oltre a svolgere altre utili funzioni, consente di poter assegnare in modo pratico e veloce le watchfaces al Bip.
La procedura sottostante, per quanto complessa, rimane comunque valida.

Scarica AmazTools per iOS

Amazfit BipL’Amazfit Bit è un piccolo gioiellino. A una frazione del costo dei fitness tracker più rinomati offre un’autonomia infinita, un grande display always on, un GPS integrato e una discreta integrazione con lo smartphone.

È inoltre possibile personalizzarlo con diversi quadranti aggiuntivi, denominati watchface. Il telefono ne ha una decina preinstallati — alcuni accettabili, altri orripilanti — a cui se ne aggiungono ulteriori dieci tramite l’applicazione ufficiale Mi Fit.

Su questo fronte con Android si apre un intero mondo: esistono svariati editor e siti Web straripanti di watchface installabili. Con iOS, invece, fino a oggi era la desolazione di Smaug. Non esiste un singolo forum nel quale qualcuno abbia pubblicato un tutorial dedicato ai poveri possessori di un iPhone o un iPad. Continua a leggere

La costante di Planck spiegata semplice

Plank :P

Sentiamo spesso nominare la costante di Planck — solitamente in relazione alla meccanica quantistica — ma, anche consultando Wikipedia o altri siti a sfondo scientifico, difficilmente riusciamo a ottenere risposte chiare e comprensibili sui concetti complessi, in particolar modo se non possediamo una laurea in fisica.

Proviamoci allora, anche se occorre prendere l’argomento un po’ alla lontana… Continua a leggere

La scienza spiegata semplice

Ogni tanto sento l’esigenza di comprendere un po’ di più il mondo che mi circonda.1

Per fare in modo che tali imprese non vadano perse, ho deciso di creare una serie di articoli scientifici “spiegati semplice“, alcuni scritti da me, altri da persone molto più acculturate del sottoscritto. :)

Articoli principali

Curiosità

  • La fisica di Ritorno al futuro
  • La gravità nello spazio
  • Eclissi di Luna

  • Nota:

    Lo scopo di questi articoli nasce dall’esigenza di spiegare in pochi minuti nozioni estremamente complesse, non ha pertanto la pretesa di rappresentare una seria divulgazione scientifica2. Mi si perdonino pertanto piccoli o grandi errori nell’esposizione dei concetti.


    1. Wikipedia è un ottimo strumento ma ormai ha raggiunto un tale livello di accuratezza scientifica da non essere più fruibile da parte di una persona normale, obbligandomi a imbarcarmi in avventurose circumnavigazioni dello sconfinato oceano virtuale.

    2. Parlo degli articoli che scrivo io, quelli degli altri sono solitamente molto accurati. :)

La teoria delle stringhe spiegata semplice

Ogni oggetto è composto da miliardi di atomi, ogni atomo è costituito da elementi più piccoli: elettroni orbitanti intorno a un nucleo di protoni e neutroni, a loro volta formati da elementi ancora più piccoli chiamati quark. Secondo la teoria delle stringhe la catena non si interrompe qui. Esisterebbero infatti particelle infinitamente piccole, una sorta di filamenti di energia chiamati, per l’appunto, stringhe che, vibrando a frequenze differenti, conferirebbero alle particelle le loro proprietà distintive quali carica e massa. Continua a leggere

La fisica quantistica spiegata semplice

La fisica quantistica, denominata anche meccanica quantistica, è una teoria fisica che studia il comportamento della materia a livello atomico e subatomico.1

È stata ipotizzata e in seguito teorizzata dal fisico tedesco (e vincitore del premio Nobel nel 1918) Max Planck nel 1901 per supplire alle carenze della meccanica (fisica) classica le cui leggi, se applicate a elementi microscopici, non risultavano più valide.

Alla fine dell’Ottocento si pensava, infatti, di aver compreso i principi fondamentali della Natura. Gli atomi erano i “mattoncini” con cui era costruito il mondo, le leggi di gravitazione universale di Newton spiegavano il moto dei pianeti e di tutti gli altri corpi, l’Universo intero sembrava funzionare come un gigantesco orologio. Ma, nei primi decenni del Novecento, uno studio più approfondito dell’atomo e dei suoi componenti ha dato origine alla teoria dei quanti che, facendo perdere gran parte delle certezze su cui si basava la fisica classica, ha gradualmente fatto comprendere che la conoscenza della realtà era ben lontana dall’essere completa. Continua a leggere


  1. In soldoni, si occupa di elementi molto piccoli, come gli atomi, gli elementi che compongono gli atomi (protoni, neutroni, elettroni), gli elementi che compongono i componenti degli atomi (quark), e così via.

La teoria della relatività spiegata semplice (con l’aiuto di Spok)

relativity_spokViviamo in un periodo di grandi scoperte e teorie interessanti, ma nessuno ce le spiega. Pertanto, per molti di noi, rimangono concetti astratti, di cui conosciamo il nome ma non la sostanza. Con questo articolo vorrei dare il via a una serie di guide veloci su molti temi che vorremmo conoscere ma che, purtroppo, nemmeno da Google riusciamo a ottenere risposte semplici e immediate.

Partiamo con la teoria della relatività che, in realtà, sono due. :)

Continua a leggere

Drobo 5N/FS e NFS

Questo articolo, del 2011, è parecchio vecchiotto. Già da svariati anni non utilizzo più il file system NFS perché quello SMB è diventato sufficientemente stabile e affidabile. Pertanto non ho idea se tutto quello che ho scritto qui sotto sia ancora valido.
Aggiornamento: 5 agosto 2015

L’articolo si riferisce a una vecchia versione dell’utility NFS, la 1.2.8.
Recentemente ho installato una nuova versione, denominata NFSv3 (1.3.2). Ora non so se sia opera dello stesso autore e quindi se sia o meno un aggiornamento della precedente. C’ho litigato un bel po’ per farla funzionare e in questo momento non ho voglia di indagare. In ogni caso la procedura di installazione è la stessa, con le seguenti differenze:

– Il file si scarica da qui.

– Le stringhe di connessione, da mettere nel file export (vedi) sotto sono le seguenti:

/mnt/DroboFS/Shares/Nadine 0.0.0.0/0(rw,insecure,no_subtree_check,all_squash,anonuid=99,anongid=99)
/mnt/DroboFS/Shares/Nadine ::/128(rw,insecure,no_subtree_check,all_squash,anonuid=99,anongid=99)

Probabilmente non cambia nulla ai fini pratici rispetto all’altra stringa, forse qualche trascurabile dettaglio nei privilegi, ma così l’ho trovata (modificando naturalmente il path alla mia partizione Drobo) e così funziona, per cui non indago oltre.

Una delle più interessanti e meno conosciute caratteristiche del Drobo è che è una scatoletta basata su sistema operativo Linux. Questo significa che è in grado di fare ben più che tenere i nostri dati importanti al sicuro; può all’occorrenza svolgere i lavori di un piccolo computer grazie alle DroboApps, una serie di utili addons che possono essere installati in pochi minuti.
Alcuni esempi possono essere un client torrent, un media server, un programma che tiene sincronizzate le informazioni importanti con siti come Dropbox o Copy, senza il bisogno di tenere il nostro computer costantemente acceso.

Oggi vi spiegherò come abilitare il protocollo NFS. Continua a leggere

 

Questo avviso serve a ricordare ai visitatori di lingua inglese come tradurre le pagine del sito. :)


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