Tecnici con la gonna

Quando si pensa ‘tecnico’ di solito l’associazione è ‘maschio’. Automaticamente. Non sto qui ad indagare le ragioni storiche e sociologiche di questa sovrapposizione di concetti, un po’ perché non ne ho voglia e un po’ perché, se appena appena avete mantenuto una qualsiasi forma di contatto con la realtà, ci arrivate da soli.
Io rappresento una deroga a questa regola: ho la patata e faccio il tecnico informatico. Nel senso che lo faccio proprio, non che c’è scritto sul mio biglietto da visita, quello sappiamo tutti che non è una fonte attendibile. E non l’ho data a nessuno per ottenere il lavoro. E fin qui nessun problema: è un lavoro come un altro, mica mi vergogno, mia mamma mi ha sempre detto che tutti i lavori sono dignitosi, basta che siano onesti. Continua a leggere

I nuovi Godzilla

Questo è il commento di una anonima lettrice al direttore per la recente uscita di un mensile dedicato agli uomini (quella della pubblicità in TV in cui una tipa esclama «prendo la tua macchina» e l’attempato playboy le toglie le chiavi dalle mani e le dice «ricordati di stirarmi la camicia»).

Lo confesso. Ho ceduto alla tentazione di comprare la nuova rivista maschile ‘For Men Magazine’. Del resto, come potevo resistere agli affascinanti argomenti annunciati dalla copertina (che, tra parentesi, ritrae un tizio con una faccia da pirla e un asciugamano di spugna bianca che fa tanto figo da spogliatoio)? Continua a leggere

Galateo di roleplaying per signorine

Questo breve manuale è indirizzato alle fanciulle desiderose di giocare a Twilight 2000, Danger International, Delta Force e affini, senza sapere nulla di armi (e senza alcun desiderio di impararlo).

Sei seduta al tavolo di gioco, con persone apparentemente normali. Non farti ingannare dalla prima impressione: i modi urbani e l’aspetto rassicurante nascondono dei folli invasati, come avrai modo di scoprire. Continua a leggere