I videogiochi a cui ho giocato gli anni scorsi

Piccola nota sui giudizi attribuiti e legenda iconcine
Pessimo 1
Meh… 2
Buono 3
Ottimo 4
Capolavoro 5
Ulteriori informazioni sui voti (per i più pignoli)

I giudizi non sono lineari. Significa che voti al di sotto del 5 si beccano tutti una stella. Quelli compresi tra il 5 e il 5,5 ottengono due stelle, tra il 6 e il 7,5 → tre stelle, tra l’8 e il 9 → quattro stelle e tutti quelli superiori a 9 si aggiudicano il punteggio massimo.

Sono anche votazioni soggettive. Questo significa che un gioco può anche essere un capolavoro assoluto ma, se a me non è piaciuto (mi ha annoiato, l’ho trovato banale, prevedibile, scontato, ecc.), non mi faccio problemi ad assegnargli una stella. Se non siete d’accordo l’universo continuerà a esistere lo stesso. ;)

Legenda iconcine:
Gioco già finito in precedenza (rigiocato).
Gioco platinato (o “millato”, nel caso di Xbox).
Continua a leggere


  1. Da evitare assolutamente; difficilmente troverete giochi con una stella, perché di solito li cestino dopo i primi minuti.

  2. Un gioco che, se potessi tornare indietro, non giocherei, oppure discreto ma funestato da bug, noia persistente o parti molto frustranti.

  3. Appartengono a questa categoria giochi interessanti ma che non offrono molte novità rispetto ad altri titoli simili. Nella mia personale classifica 3 stelle non significano mediocrità ma giudizio molto positivo (anche se non eccezionale).

  4. Gran bel gioco: originale, divertente e ben sviluppato. Più che consigliato.

  5. Gioco eccezionale, perderselo dovrebbe essere perseguibile per legge. :)

Right on Commander

La schermata di caricamento su Commodore Amiga
La schermata di caricamento su Commodore Amiga
Avviso SPOILER!

Attenzione, se non avete mai giocato a Elite negli ultimi 30+ anni e avete intenzione di farlo, evitate di leggere questo articolo perché contiene rivelazioni su tutte le missioni speciali.

Elite è un videogioco di simulazione spaziale, creato originariamente da David Braben e Ian Bell nel 1984, che si è diffuso su quasi tutte le piattaforme di home computer esistenti durante il corso degli anni ’80. È stato il primo gioco ad avvalersi di grafica tridimensionale, sebbene la limitata potenza dei computer dell’epoca permettesse soltanto l’uso della modalità filo-di-ferro, ciononostante è considerato ancora oggi il capostipite di tutti i giochi spaziali e, di sicuro, uno dei più originali. Continua a leggere

I videogiochi a cui ho giocato

Piccola nota sui giudizi attribuiti e legenda iconcine
Pessimo 1
Meh… 2
Buono 3
Ottimo 4
Capolavoro 5
Ulteriori informazioni sui voti (per i più pignoli)

I giudizi non sono lineari. Significa che voti al di sotto del 5 si beccano tutti una stella. Quelli compresi tra il 5 e il 5,5 ottengono due stelle, tra il 6 e il 7,5 → tre stelle, tra l’8 e il 9 → quattro stelle e tutti quelli superiori a 9 si aggiudicano il punteggio massimo.

Sono anche votazioni soggettive. Questo significa che un gioco può anche essere un capolavoro assoluto ma, se a me non è piaciuto (mi ha annoiato, l’ho trovato banale, prevedibile, scontato, ecc.), non mi faccio problemi ad assegnargli una stella. Se non siete d’accordo l’universo continuerà a esistere lo stesso. ;)

Legenda iconcine:
Gioco già finito in precedenza (rigiocato).
Gioco platinato (o “millato”, nel caso di Xbox).
Continua a leggere


  1. Da evitare assolutamente; difficilmente troverete giochi con una stella, perché di solito li cestino dopo i primi minuti.

  2. Un gioco che, se potessi tornare indietro, non giocherei, oppure discreto ma funestato da bug, noia persistente o parti molto frustranti.

  3. Appartengono a questa categoria giochi interessanti ma che non offrono molte novità rispetto ad altri titoli simili. Nella mia personale classifica 3 stelle non significano mediocrità ma giudizio molto positivo (anche se non eccezionale).

  4. Gran bel gioco: originale, divertente e ben sviluppato. Più che consigliato.

  5. Gioco eccezionale, perderselo dovrebbe essere perseguibile per legge. :)

Sono fuori dal tunnel-el-el-el…

Ammazzare draghi è divertente: una volta, due, tre, quattro… Cinquanta, cento… Eccheppalle, basta!

Dopo più di tre anni di gioco praticamente ininterrotto ho “chiuso” con WoW.

Non è una decisione sofferta, forzata, o altro, semplicemente ho perso interesse verso un meccanismo di gioco che, da un certo livello in poi, diventa ripetitivo, frustrante ed anche un po’ noioso. Continua a leggere

 

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