{"id":1175,"date":"2003-04-03T09:29:04","date_gmt":"2003-04-03T07:29:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lemonskin.net\/eccoci_qua\/?p=1175"},"modified":"2026-04-07T14:29:28","modified_gmt":"2026-04-07T12:29:28","slug":"matite-e-temperamatite","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lemonskin.net\/io\/1175\/","title":{"rendered":"Matite e temperamatite"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1111\" height=\"51\" src=\"https:\/\/www.lemonskin.net\/io\/wp-content\/uploads\/2003\/04\/matita.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-4262\" srcset=\"https:\/\/www.lemonskin.net\/io\/wp-content\/uploads\/2003\/04\/matita.png 1111w, https:\/\/www.lemonskin.net\/io\/wp-content\/uploads\/2003\/04\/matita-300x14.png 300w, https:\/\/www.lemonskin.net\/io\/wp-content\/uploads\/2003\/04\/matita-1024x47.png 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 1111px) 100vw, 1111px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading rosso_light\">CAPITOLO 6 &#8211; Oggetti di uso quotidiano<\/h2>\n\n\n\n<h4 class=\"wp-block-heading rosso_light\">4.1 Matite e temperamatite<\/h4>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-pullquote\"><blockquote><p>Possiamo definire la matita come uno &#8216;strumento per scrittura e disegno, costituito da un sottile cilindro di un impasto di grafite o di altre materie coloranti (mina), racchiuso in una guaina di legno dolce o in un astuccio metallico o di plastica a funzionamento semiautomatico&#8217;<\/p><cite>Devoto-Oli, Bergamo 1987<\/cite><\/blockquote><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-drop-cap wp-block-paragraph\">Ma come si chiama la parte di matita che viene gettata quando la matita viene temperata?<br>Non esiste un termine scientifico preciso e, per capirne il motivo, dobbiamo ripercorrere brevemente alcuni importanti momenti di storia recente.<br>Nel 1973, quando la O.N.D.A. (Organo Nazionale Denominazioni e Attributi) rilev\u00f2 l&#8217;obsoleto termine &#8216;lapis&#8217; a favore dell&#8217;ormai corrente &#8216;matita&#8217;, venne emanata una circolare in cui si invitava a sostituire nei composti i due termini: cos\u00ec &#8216;temperalapis&#8217; divenne &#8216;temperamatite&#8217;. Tuttavia anche allora non si ritenne opportuno specificare la denominazione degli scarti della matita temperata.<br>Nel 1982 Manuele Corsi, linguista e glottologo, propose i nomi &#8216;temperatura&#8217; o &#8216;tempera&#8217; della matita, che non vennero adottati a causa della possibile ambiguit\u00e0 che potevano originare.<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Furono esclusi nel 1985 anche &#8216;segatura&#8217; e &#8216;trucioli&#8217; perch\u00e9, anche se considerati termini &#8216;attinenti&#8217;, rimandavano a fenomeni &#8216;di pi\u00f9 vasta scala, sia per quantit\u00e0 di materia espulsa che per dimensioni del legno coinvolto&#8217;, tanto da rendere impossibile &#8216;l&#8217;attuazione semiotica [cio\u00e8 la comprensione dei rapporti intercorrenti tra un significante ed il suo significato, NdA]&#8217;.<br>E&#8217; stato cos\u00ec concordato che ogni Manuale avrebbe gestito come meglio riteneva le definizioni concernenti questi prodotti; il presente si rif\u00e0 alla Notazione Internazionale Manuali del 1996 che, per definire &#8216;quello che viene temperato della matita&#8217;, utilizza (provvisoriamente) la variabile <strong>A<\/strong>, tale che <strong>A<\/strong>=<strong>x<\/strong>&#8211;<strong>y<\/strong>, essendo <strong>x<\/strong> e <strong>y<\/strong> rispettivamente la quantit\u00e0 di matita prima che venga temperata e dopo essere stata temperata.<br>Poste le suddette definizioni, cerchiamo di comprendere cosa intendiamo esattamente quando parliamo di temperalapis, o temperamatite, o temperini; potremmo definirli come degli oggetti, o arnesi, di varia forma e con uno o pi\u00f9 fori conici muniti di una piccola lama affilata, impiegati per fare la punta alle matite.<br>L&#8217;aspetto pi\u00f9 interessante di questi utensili risiede proprio nella forma; pertanto, li divideremo in due sottoclassi:<wp-block data-block=\"core\/more\"><\/wp-block><\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>temperamatite a dispersione di <strong>A<\/strong>.<\/li>\n\n\n\n<li>temperamatite a contenimento di <strong>A<\/strong>.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I temperamatite di tipo (<strong>a<\/strong>) sono caratterizzati dal fatto che l&#8217;incavo ove viene inserita la matita \u00e8 ricoperto solo di metallo o plastica zigrinati, in modo da consentire una presa sullo stesso maggiormente ergonomica. Il materiale di scarto <strong>A<\/strong> viene quindi disperso nello spazio, se non raccolto grazie alla disposizione preventiva di un contenitore posto sul pavimento, perpendicolarmente al punto dove la matita viene temperata.<br>II temperamatite di tipo (<strong>b<\/strong>), invece, sono dotati di appositi contenitori, o sacche, integrati nell&#8217;oggetto, atti al raccoglimento del materiale <strong>A<\/strong>. Il vantaggio immediatamente visibile risiede nell&#8217;incredibile versatilit\u00e0 di questi temperamatite, che possono venire adoperati pressoch\u00e9 ovunque senza timore di inquinare l&#8217;area circostante; questa caratteristica ha fatto s\u00ec che tale tipo di temperamatite venisse privilegiato in sedi scolastiche, che altrimenti avrebbero vissuto, oltre alla presenza del materiale <strong>A<\/strong> diffuso sulle pi\u00f9 comuni superfici quali banchi, sedie, pavimenti, la confusione generata dal continuo alzarsi degli alunni per recarsi all&#8217;apposito raccogli rifiuti ogni qualvolta si fosse verificata la necessit\u00e0 di temperare una matita.<br>D&#8217;altro canto, una tale versatilit\u00e0 \u00e8 limitata nel tempo poich\u00e9 il contenitore dei temperamatite di tipo (<strong>b<\/strong>) ha dimensioni ridotte e deve quindi essere sovente svuotato del suo contenuto.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-css-opacity as is-style-dots\"\/>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"23\" height=\"500\" src=\"https:\/\/www.lemonskin.net\/io\/wp-content\/uploads\/2003\/04\/matita_21.jpg\" alt=\"matita 2\" class=\"wp-image-4265\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-drop-cap wp-block-paragraph\">Chiusi il manuale. A me sono sempre piaciute le matite. Pi\u00f9 delle penne, che sono cos\u00ec plasticose, cos\u00ec arroganti e inanimate. Le penne studiano economia o ingegneria e ti guardano con gli occhi saccenti di quelli che non sbagliano e vogliono la tua certezza, perch\u00e9 una volta che hai deciso di scrivere loro non si fermano mica, scrivono.<br>La Bic la salvo. Ma la Bic \u00e8 la matita delle penne.<br>Perch\u00e9 le matite sono pi\u00f9 oneste, pi\u00f9 flessibili, pi\u00f9 calde. Sono umane nella loro delicatezza, sai che se ti cade una matita si pu\u00f2 rompere, ma non esternamente, no. Internamente, dove avrai causato una frattura multipla nell&#8217;osso di grafite. Povera matita! E poi la matita \u00e8 irregolare nel suo incedere, il tratto diventa pi\u00f9 fine o pi\u00f9 grosso, pi\u00f9 calcato, pi\u00f9 nervoso o pi\u00f9 sognatore finch\u00e9 non ti accorgi che in realt\u00e0 la matita non esiste, sei tu che stai incidendo il foglio con le tue emozioni, cos\u00ec come la spada per i grandi maestri era solo un&#8217;estensione del braccio.<br>La matita \u00e8 tuo comare o tua amica, non devi temere che ti sia ostile al tatto, la baci e la mordicchi con gusto e assapori la dolcezza del legno e il carattere della grafite. Le matite semiautomatiche non sono matite vere, sono abomini, esperimenti mal riusciti di fusione tra le due classi cos\u00ec diverse di matita e di penna. Gli ingegneri e gli economisti usano queste &#8216;matite&#8217; e le sfruttano, sono il passaggio prima della stesura a penna, quello in cui puoi sbagliare, arrabbiarti e scagliare la matita contro il muro, tanto lei non reagisce mai.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La matita la temperi. A me non piacciono molto i temperini perch\u00e9 non li trovi mai sulla scrivania e se li trovi devi prenderlo, infilare la matita azzeccando il buco, fare forza, perdere tempo girando, tanto tempo, mentre la matita gira e le fai male e ti cade tutto il materiale <strong>A<\/strong> perch\u00e9 dalla posizione in cui sei dovresti stendere le braccia per centrare il cestino, e intanto giri e giri e zac! ti si spezza la punta perch\u00e9 hai fatto cadere troppo spesso la matita e hai rotto la mina e allora devi ricominciare&#8230;. D&#8217;altra parte \u00e8 brutto scrivere con una matita poco temperata, non riesci ad andare pi\u00f9 piccolo di un tot e diventa tutto grossolano.<br>Ma \u00e8 una frustrazione paragonabile a quella di quando non ti va pi\u00f9 la penna nel momento pi\u00f9 importante?<br>Perch\u00e9 la matita si consuma, come una candela, come un libro, come le cose accoglienti che fai davanti al camino mentre si consuma anche la legna.<br>La penna si scarica. Come un cesso.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CAPITOLO 6 &#8211; Oggetti di uso quotidiano 4.1 Matite e temperamatite Possiamo definire la matita come uno &#8216;strumento per scrittura e disegno, costituito da un sottile cilindro di un impasto di grafite o di altre materie coloranti (mina), racchiuso in una guaina di legno dolce o in un astuccio metallico o di plastica a funzionamento&hellip; <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_stopmodifiedupdate":false,"_modified_date":"","advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":"","_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":true,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[18],"tags":[111150,111362,111285],"class_list":["post-1175","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-storie","tag-fuori-dagli-schemi","tag-lrx","tag-racconti"],"acf":[],"author_meta":{"display_name":"lock","author_link":"https:\/\/www.lemonskin.net\/io\/author\/lock\/"},"featured_img":null,"jetpack_featured_media_url":"","coauthors":[],"tax_additional":{"categories":{"linked":["<a href=\"https:\/\/www.lemonskin.net\/io\/category\/storie\/\" class=\"advgb-post-tax-term\">storie<\/a>"],"unlinked":["<span class=\"advgb-post-tax-term\">storie<\/span>"]},"tags":{"linked":["<a href=\"https:\/\/www.lemonskin.net\/io\/category\/storie\/\" class=\"advgb-post-tax-term\">fuori dagli schemi<\/a>","<a href=\"https:\/\/www.lemonskin.net\/io\/category\/storie\/\" class=\"advgb-post-tax-term\">lrx<\/a>","<a href=\"https:\/\/www.lemonskin.net\/io\/category\/storie\/\" class=\"advgb-post-tax-term\">racconti<\/a>"],"unlinked":["<span class=\"advgb-post-tax-term\">fuori dagli schemi<\/span>","<span class=\"advgb-post-tax-term\">lrx<\/span>","<span class=\"advgb-post-tax-term\">racconti<\/span>"]}},"comment_count":"0","relative_dates":{"created":"Pubblicato 23 anni fa","modified":"Aggiornato 2 mesi fa"},"absolute_dates":{"created":"Pubblicato il 3 Aprile 2003","modified":"Aggiornato il 7 Aprile 2026"},"absolute_dates_time":{"created":"Pubblicato il 3 Aprile 2003 9:29","modified":"Aggiornato il 7 Aprile 2026 14:29"},"featured_img_caption":"","series_order":"","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lemonskin.net\/io\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1175","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lemonskin.net\/io\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lemonskin.net\/io\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lemonskin.net\/io\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lemonskin.net\/io\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1175"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.lemonskin.net\/io\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1175\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":50993,"href":"https:\/\/www.lemonskin.net\/io\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1175\/revisions\/50993"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lemonskin.net\/io\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1175"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lemonskin.net\/io\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1175"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lemonskin.net\/io\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1175"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}