{"id":52348,"date":"2026-07-02T17:31:13","date_gmt":"2026-07-02T15:31:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lemonskin.net\/io\/?p=52348"},"modified":"2026-07-02T18:55:04","modified_gmt":"2026-07-02T16:55:04","slug":"pirati-tesori-e-pezzi-da-otto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lemonskin.net\/io\/52348\/","title":{"rendered":"Pirati, tesori e pezzi da otto"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"2535\" height=\"1000\" src=\"https:\/\/www.lemonskin.net\/io\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Pezzo_da_otto-MI_negoziante.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-52395\" srcset=\"https:\/\/www.lemonskin.net\/io\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Pezzo_da_otto-MI_negoziante.png 2535w, https:\/\/www.lemonskin.net\/io\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Pezzo_da_otto-MI_negoziante-300x118.png 300w, https:\/\/www.lemonskin.net\/io\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Pezzo_da_otto-MI_negoziante-768x303.png 768w, https:\/\/www.lemonskin.net\/io\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Pezzo_da_otto-MI_negoziante-1536x606.png 1536w, https:\/\/www.lemonskin.net\/io\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Pezzo_da_otto-MI_negoziante-2048x808.png 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 2535px) 100vw, 2535px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-drop-cap\">Nella saga delle avventure grafiche&nbsp;di <em>Monkey Island<\/em>, sviluppata da LucasArts nei primi anni \u201990, tutti i personaggi, gli eventi e le ambientazioni caraibiche sono deliberatamente sopra le righe. Uno dei tanti&nbsp;dettagli&nbsp;che definiscono quel mondo affascinante \u00e8 la valuta del gioco, dal nome curioso e molto evocativo:&nbsp;<em>pezzo da otto<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Si tratta di un particolare che abbiamo sempre accettato senza farci troppe domande, come parte naturale dell\u2019esperienza. Il termine aveva un sapore cos\u00ec marcatamente piratesco che non sentivamo il bisogno di approfondirne davvero l\u2019origine: funzionava, e questo bastava.<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p>Era la moneta dei bucanieri e dei forzieri ricolmi di ricchezze, di tutto quell\u2019immaginario fatto di mappe del tesoro e avventure nei mari immaginari di Guybrush Threepwood. Un elemento perfettamente coerente con il tono ironico e surreale della serie, capace di dare atmosfera senza bisogno di spiegazioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Eppure, dietro quel nome cos\u00ec familiare, si cela una storia sorprendentemente reale&#8230;<sup class=\"modern-footnotes-footnote modern-footnotes-footnote--expands-on-desktop \" data-mfn=\"1\" data-mfn-post-scope=\"00000000000007530000000000000000_52348\"><a href=\"javascript:void(0)\"  role=\"button\" aria-pressed=\"false\" aria-describedby=\"mfn-content-00000000000007530000000000000000_52348-1\">1<\/a><\/sup><span id=\"mfn-content-00000000000007530000000000000000_52348-1\" role=\"tooltip\" class=\"modern-footnotes-footnote__note\" tabindex=\"0\" data-mfn=\"1\">&#8230; o, dovrei dire, <em>Reale<\/em>\u2026<\/span><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-advgb-summary advgb-toc alignnone indice\"><li class=\"toc-level-1\"><a href=\"#origine-storica\">Origine storica<\/a><\/li><li class=\"toc-level-2\"><a href=\"#produzione-e-caratteristiche\">Produzione e caratteristiche<\/a><\/li><li class=\"toc-level-2\"><a href=\"#argento-imperiale-e-diffusione-globale\">Argento imperiale e diffusione globale<\/a><\/li><li class=\"toc-level-2\"><a href=\"#il-mito-della-moneta-spezzata\">Il mito della moneta spezzata<\/a><\/li><li class=\"toc-level-2\"><a href=\"#dal-commercio-al-mito-dei-pirati\">Dal commercio all&#8217;et\u00e0 dei pirati<\/a><\/li><li class=\"toc-level-1\"><a href=\"#dalla-ricerca-al-modello-reale\">Dalla ricerca al modello reale<\/a><\/li><li class=\"toc-level-2\"><a href=\"#fronte\">Fronte<\/a><\/li><li class=\"toc-level-2\"><a href=\"#retro\">Retro<\/a><\/li><li class=\"toc-level-1\"><a href=\"#due-mondi-interconnessi\">Due mondi interconnessi<\/a><\/li><\/ul>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"origine-storica\">Origine storica<\/h2>\n\n\n\n<p>Il <em>pezzo da otto<\/em> non \u00e8 un\u2019invenzione narrativa. \u00c8 il nome con cui veniva comunemente indicata la moneta da <em>8 Reales<\/em>, coniata dall\u2019Impero spagnolo dal XVI fino al XIX secolo (1497-1868) e destinata a diventare una delle valute pi\u00f9 diffuse del mondo. Indicava il suo valore, otto <em>Reales<\/em> per l\u2019appunto, all\u2019interno del sistema monetario dell\u2019epoca. Per avere un\u2019idea del suo potere d\u2019acquisto, un <em>8 Reales<\/em> poteva corrispondere grossomodo alla paga di una settimana di un lavoratore comune o di un marinaio, rendendo quindi un <em>pezzo da otto<\/em> una somma tutt\u2019altro che trascurabile.<sup class=\"modern-footnotes-footnote modern-footnotes-footnote--expands-on-desktop \" data-mfn=\"2\" data-mfn-post-scope=\"00000000000007530000000000000000_52348\"><a href=\"javascript:void(0)\"  role=\"button\" aria-pressed=\"false\" aria-describedby=\"mfn-content-00000000000007530000000000000000_52348-2\">2<\/a><\/sup><span id=\"mfn-content-00000000000007530000000000000000_52348-2\" role=\"tooltip\" class=\"modern-footnotes-footnote__note\" tabindex=\"0\" data-mfn=\"2\">Storicamente, l&#8217;<em>8 Reales<\/em> nasce con la riforma monetaria dei Re Cattolici del 1497 e continua a essere coniato, con varie modifiche, fino alla riforma monetaria spagnola del 1868. Per il contesto piratesco di <em>Monkey Island<\/em>, per\u00f2, il periodo pi\u00f9 rilevante \u00e8 soprattutto quello compreso tra il XVII e il XVIII secolo (grossomodo dal 1601 al 1800).<\/span><\/p>\n\n\n\n<p>Curiosamente, l&#8217;economia di <em>Monkey Island<\/em> si prende qualche libert\u00e0 rispetto alla realt\u00e0 storica: nel gioco una semplice spada costa ben 100 <em>pezzi da otto<\/em>, una somma che all\u2019epoca sarebbe stata astronomica per un oggetto di uso comune.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"produzione-e-caratteristiche\">Produzione e caratteristiche<\/h3>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1536\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.lemonskin.net\/io\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Pezzo_da_otto-Macuquinas_AI.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-52450\" srcset=\"https:\/\/www.lemonskin.net\/io\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Pezzo_da_otto-Macuquinas_AI.jpg 1536w, https:\/\/www.lemonskin.net\/io\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Pezzo_da_otto-Macuquinas_AI-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.lemonskin.net\/io\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Pezzo_da_otto-Macuquinas_AI-768x512.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1536px) 100vw, 1536px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Il <em>pezzo da otto<\/em> era molto diverso dall\u2019immagine ordinata che abbiamo delle monete moderne. Non aveva una forma perfettamente circolare n\u00e9 bordi uniformi: era molto irregolare, con segni di conio non sempre centrati e un aspetto spartano.<sup class=\"modern-footnotes-footnote modern-footnotes-footnote--expands-on-desktop \" data-mfn=\"3\" data-mfn-post-scope=\"00000000000007530000000000000000_52348\"><a href=\"javascript:void(0)\"  role=\"button\" aria-pressed=\"false\" aria-describedby=\"mfn-content-00000000000007530000000000000000_52348-3\">3<\/a><\/sup><span id=\"mfn-content-00000000000007530000000000000000_52348-3\" role=\"tooltip\" class=\"modern-footnotes-footnote__note\" tabindex=\"0\" data-mfn=\"3\">A prima vista potrebbe sembrare una tecnica arcaica, poco compatibile con l&#8217;immagine di un&#8217;epoca fatta di grandi galeoni, corti sontuose e abiti impreziositi da raffinate mode aristocratiche. Eppure, la produzione standardizzata di monete con forme regolari e bordi uniformi si affermer\u00e0 soltanto alla fine del 1700, con le prime tecniche industriali di coniazione.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p>Questo perch\u00e9, all\u2019epoca, le monete non venivano prodotte in serie come oggi, ma ricavate attraverso un processo manuale chiamato <em>conio a martello<\/em>: il lingotto d\u2019argento veniva prima trasformato in piccoli tondelli che venivano poi riscaldati e battuti uno per volta tra due stampi incisi. Ogni esemplare finiva per essere, di fatto, unico. In ambito anglosassone per questo tipo di monete si utilizza il termine&nbsp;<em>cob<\/em>, oggi molto diffuso tra collezionisti e appassionati, mentre nella tradizione spagnola erano note come <em>macuquinas<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"argento-imperiale-e-diffusione-globale\">Argento imperiale e diffusione globale<\/h3>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1536\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.lemonskin.net\/io\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Pezzo_da_otto-Rotte_commerciali_AI.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-52452\" srcset=\"https:\/\/www.lemonskin.net\/io\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Pezzo_da_otto-Rotte_commerciali_AI.jpg 1536w, https:\/\/www.lemonskin.net\/io\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Pezzo_da_otto-Rotte_commerciali_AI-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.lemonskin.net\/io\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Pezzo_da_otto-Rotte_commerciali_AI-768x512.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1536px) 100vw, 1536px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Il <em>pezzo da otto<\/em> divenne una moneta diffusa su scala globale grazie alla capacit\u00e0 dell\u2019Impero spagnolo di disporre di enormi quantit\u00e0 di argento proveniente dalle Americhe \u2013 in particolare dalle miniere di Potos\u00ed, nell\u2019attuale Bolivia \u2013 uno dei pi\u00f9 grandi centri estrattivi dell\u2019epoca, la cui produzione aliment\u00f2 per secoli la coniazione monetaria della Corona. Questa enorme disponibilit\u00e0 di metallo permise la produzione e la diffusione dell\u2019<em>8 Reales<\/em> in gran parte del mondo conosciuto: dai porti europei alle colonie americane, fino alle rotte commerciali verso l\u2019Asia. Ovunque veniva accettato senza difficolt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>In un periodo in cui gran parte delle altre monete erano realizzate con metalli meno preziosi, gli <em>8 Reales<\/em> si distinguevano per l\u2019affidabilit\u00e0 del loro valore nei commerci a lunga distanza. Questa caratteristica li rese, di fatto, un riferimento comune negli scambi tra economie molto distanti tra loro.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"il-mito-della-moneta-spezzata\">Il mito della moneta spezzata<\/h3>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1672\" height=\"844\" src=\"https:\/\/www.lemonskin.net\/io\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Pezzo_da_otto-Macuquinas_spezzate_AI.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-52451\" srcset=\"https:\/\/www.lemonskin.net\/io\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Pezzo_da_otto-Macuquinas_spezzate_AI.jpg 1672w, https:\/\/www.lemonskin.net\/io\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Pezzo_da_otto-Macuquinas_spezzate_AI-300x151.jpg 300w, https:\/\/www.lemonskin.net\/io\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Pezzo_da_otto-Macuquinas_spezzate_AI-768x388.jpg 768w, https:\/\/www.lemonskin.net\/io\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Pezzo_da_otto-Macuquinas_spezzate_AI-1536x775.jpg 1536w\" sizes=\"auto, (max-width: 1672px) 100vw, 1672px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Una delle leggende pi\u00f9 diffuse sul <em>pezzo da otto<\/em> sostiene che la moneta prendesse il proprio nome dalla possibilit\u00e0 di essere divisa in otto parti uguali. Da qui deriverebbe, nell&#8217;immaginario popolare, il nome stesso. Non \u00e8 cos\u00ec: il termine&nbsp;<em>pezzo da otto<\/em>&nbsp;indica semplicemente il suo valore all&#8217;interno del sistema monetario spagnolo. \u00c8 comunque vero che, in particolari circostanze, la <em>macuquina<\/em> poteva essere realmente tagliata a spicchi (due, quattro e, naturalmente, otto), seppure in modo tutt\u2019altro che preciso, per facilitare gli scambi quotidiani. Non era questo il suo scopo originario, ma una soluzione pratica adottata all\u2019occorrenza.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"dal-commercio-al-mito-dei-pirati\">Dal commercio all&#8217;et\u00e0 dei pirati<\/h3>\n\n\n\n<p>Non sorprende quindi che questa moneta sia entrata cos\u00ec profondamente nell\u2019universo piratesco e della navigazione nel Mar dei Caraibi. I galeoni spagnoli che trasportavano carichi d\u2019argento dalle Americhe verso l\u2019Europa erano tra i bersagli pi\u00f9 ambiti da corsari e bucanieri, e proprio gli <em>8 Reales<\/em> finirono per rappresentare, nella percezione dell\u2019epoca, il bottino per eccellenza.<\/p>\n\n\n\n<p>Da semplice moneta di scambio, si trasform\u00f2 cos\u00ec nel simbolo stesso dei tesori nascosti, dei forzieri colmi di ricchezze e delle avventure che avrebbero alimentato per secoli racconti, leggende e poi opere di fantasia ambientate nei Caraibi.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"dalla-ricerca-al-modello-reale\">Dalla ricerca al modello reale<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"2000\" height=\"1234\" src=\"https:\/\/www.lemonskin.net\/io\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Pezzo_da_otto-Moneta.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-52506\" srcset=\"https:\/\/www.lemonskin.net\/io\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Pezzo_da_otto-Moneta.jpg 2000w, https:\/\/www.lemonskin.net\/io\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Pezzo_da_otto-Moneta-300x185.jpg 300w, https:\/\/www.lemonskin.net\/io\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Pezzo_da_otto-Moneta-768x474.jpg 768w, https:\/\/www.lemonskin.net\/io\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Pezzo_da_otto-Moneta-1536x948.jpg 1536w\" sizes=\"auto, (max-width: 2000px) 100vw, 2000px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Proprio la curiosit\u00e0 di capire le origini del <em>pezzo da otto<\/em> di <em>Monkey Island<\/em> ha dato inizio a un percorso pi\u00f9 lungo del previsto. Ero convinto che le monete dell\u2019epoca dei pirati fossero d\u2019oro, perfettamente tonde e molto simili a quelle moderne. In realt\u00e0 non era affatto cos\u00ec, ed \u00e8 proprio questa convinzione che mi ha portato pi\u00f9 volte fuori strada, facendomi inizialmente orientare verso modelli troppo puliti e storicamente fuorvianti.<\/p>\n\n\n\n<p>A mano a mano che la ricerca si \u00e8 approfondita, ho iniziato a capire che il primo livello di riferimento erano i cosiddetti <em>cob<\/em>. Da l\u00ec, restringendo il campo, sono arrivato al concetto pi\u00f9 preciso di <em>macuquinas<\/em> spagnole. Solo a quel punto \u00e8 stato possibile affinare ulteriormente la selezione, fino a individuare un esemplare del XVII secolo coerente sia con il contesto storico reale sia con l\u2019immaginario piratesco che <em>Monkey Island<\/em> ha reso iconico.<\/p>\n\n\n\n<p>La scelta finale \u00e8 ricaduta su una <em>macuquina<\/em> spagnola da <em>8 Reales<\/em> del periodo di Filippo IV (1621-1665)<sup class=\"modern-footnotes-footnote modern-footnotes-footnote--expands-on-desktop \" data-mfn=\"4\" data-mfn-post-scope=\"00000000000007530000000000000000_52348\"><a href=\"javascript:void(0)\"  role=\"button\" aria-pressed=\"false\" aria-describedby=\"mfn-content-00000000000007530000000000000000_52348-4\">4<\/a><\/sup><span id=\"mfn-content-00000000000007530000000000000000_52348-4\" role=\"tooltip\" class=\"modern-footnotes-footnote__note\" tabindex=\"0\" data-mfn=\"4\">Filippo IV \u00e8 ricordato come uno degli ultimi grandi sovrani della Spagna asburgica. Il suo lungo regno coincise con una fase di progressivo declino politico e militare dell&#8217;Impero, ma anche con il cosiddetto&nbsp;<em>Siglo de Oro<\/em>&nbsp;spagnolo, un periodo di straordinario splendore artistico e culturale che rappresent\u00f2 l&#8217;apice della letteratura, del teatro e della pittura, con esponenti del calibro di Miguel de Cervantes, autore del&nbsp;<em>Don Chisciotte<\/em>, del drammaturgo Pedro Calder\u00f3n de la Barca e del pittore Diego Vel\u00e1zquez, considerato uno dei pi\u00f9 grandi artisti della storia europea.<\/span>, il sovrano che regnava nella seconda met\u00e0 del XVII secolo. Era un periodo molto vicino a quello che ha alimentato l&#8217;immaginario piratesco dei Caraibi: gli stessi decenni in cui galeoni carichi d&#8217;argento attraversavano regolarmente l&#8217;Atlantico e in cui il <em>pezzo da otto<\/em> raggiunse la massima diffusione. In altre parole, \u00e8 probabilmente la moneta pi\u00f9 vicina a quella che Guybrush Threepwood avrebbe potuto trovare sul fondo di un forziere.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"fronte\">Fronte<\/h3>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-group\"><div class=\"wp-block-group__inner-container is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained\">\n<figure class=\"wp-block-image size-full sticky\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"2000\" height=\"727\" src=\"https:\/\/www.lemonskin.net\/io\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Pezzo_da_otto-Fronte.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-52447\" srcset=\"https:\/\/www.lemonskin.net\/io\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Pezzo_da_otto-Fronte.jpg 2000w, https:\/\/www.lemonskin.net\/io\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Pezzo_da_otto-Fronte-300x109.jpg 300w, https:\/\/www.lemonskin.net\/io\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Pezzo_da_otto-Fronte-768x279.jpg 768w, https:\/\/www.lemonskin.net\/io\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Pezzo_da_otto-Fronte-1536x558.jpg 1536w\" sizes=\"auto, (max-width: 2000px) 100vw, 2000px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Sul lato principale della moneta<sup class=\"modern-footnotes-footnote modern-footnotes-footnote--expands-on-desktop \" data-mfn=\"5\" data-mfn-post-scope=\"00000000000007530000000000000000_52348\"><a href=\"javascript:void(0)\"  role=\"button\" aria-pressed=\"false\" aria-describedby=\"mfn-content-00000000000007530000000000000000_52348-5\">5<\/a><\/sup><span id=\"mfn-content-00000000000007530000000000000000_52348-5\" role=\"tooltip\" class=\"modern-footnotes-footnote__note\" tabindex=\"0\" data-mfn=\"5\">Nella classificazione numismatica, questo viene considerato il &#8220;dritto&#8221; della moneta, cio\u00e8 la faccia principale. \u00c8 una distinzione che spesso crea confusione, perch\u00e9 nel linguaggio comune siamo abituati a parlare di \u201ctesta e croce\u201d, dando per scontato che il lato principale coincida sempre con una convenzione moderna. Nel caso delle monete storiche, per\u00f2, la terminologia \u00e8 diversa e pi\u00f9 rigorosa.<\/span> \u00e8 raffigurato <strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#ff0000\" class=\"has-inline-color\">uno scudo araldico<\/mark><\/strong> semplificato, diviso in quarti e sormontato da una <strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#00b0ee\" class=\"has-inline-color\">corona reale<\/mark><\/strong>. All\u2019interno compaiono i simboli essenziali della monarchia spagnola: i castelli della Castiglia e i leoni del Le\u00f3n, due antichi regni medievali unificati nel corso del Medioevo e disposti secondo la tradizione alternata degli stemmi europei per sottolinearne l\u2019unione.<\/p>\n\n\n\n<p>Attorno allo scudo compaiono piccole marcature, tipiche della produzione a martello, costituite da iniziali e numeri incisi in modo irregolare. Sul lato sinistro si leggono chiaramente i monogrammi <strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#1d72ff\" class=\"has-inline-color\">A P<\/mark><\/strong>, accompagnati dal numero <strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#23a401\" class=\"has-inline-color\">8<\/mark><\/strong> (che indica il valore nominale della moneta, cio\u00e8 gli <em>8 Reales<\/em>, elemento costante in tutte le emissioni di questo tipo), mentre sul lato destro le lettere <strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#f600ff\" class=\"has-inline-color\">O B<\/mark><\/strong> sono seguite da un altro numero non chiaramente leggibile, probabilmente un <strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#7b45a5\" class=\"has-inline-color\">2<\/mark><\/strong> (oppure un <strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#7b45a5\" class=\"has-inline-color\">9<\/mark><\/strong>). Tali sigle sono verosimilmente riconducibili agli ufficiali di zecca responsabili del controllo e della gestione della produzione, in particolare il tesoriere e l\u2019assaggiatore, incaricati rispettivamente della supervisione amministrativa e della verifica della bont\u00e0 del metallo prima e durante la coniazione; il numero potrebbe invece costituire un ulteriore elemento identificativo oppure un marchio interno di classificazione, reso incerto dalla battitura manuale del tondello.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019insieme di queste marcature non ha dunque funzione decorativa, ma amministrativa e di controllo, anche se la loro interpretazione complessiva rimane incerta, poich\u00e9 nelle emissioni a martello non esiste uno standard uniforme e la lettura dei segni \u00e8 spesso compromessa dalla natura frammentaria della coniazione manuale.<\/p>\n\n\n\n<p>Attorno allo scudo si intravedono tracce della legenda latina, interrotta e irregolare a causa della coniazione tipica delle <em>macuquinas<\/em>. L\u2019iscrizione, nella sua forma completa, recita: <strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#ffba00\" class=\"has-inline-color\">PHILIPPVS \u2022 IIII \u2022 D<strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#ffba00\" class=\"has-inline-color\"> \u2022 <\/mark><\/strong>G \u2022 HISPANIARVM REX<\/mark><\/strong>, dove <em>PHILIPPVS IIII<\/em><sup class=\"modern-footnotes-footnote modern-footnotes-footnote--expands-on-desktop \" data-mfn=\"6\" data-mfn-post-scope=\"00000000000007530000000000000000_52348\"><a href=\"javascript:void(0)\"  role=\"button\" aria-pressed=\"false\" aria-describedby=\"mfn-content-00000000000007530000000000000000_52348-6\">6<\/a><\/sup><span id=\"mfn-content-00000000000007530000000000000000_52348-6\" role=\"tooltip\" class=\"modern-footnotes-footnote__note\" tabindex=\"0\" data-mfn=\"6\">Sebbene oggi il numero romano quattro venga normalmente indicato con la forma IV, in epoca storica era molto comune utilizzare anche la grafia IIII, ampiamente attestata nella monetazione e in numerose altre iscrizioni. Questa variante non era un errore, ma una convenzione molto diffusa, dovuta sia a ragioni pratiche di incisione \u2014 poich\u00e9 risultava pi\u00f9 semplice e immediata da riprodurre su monete e manufatti \u2014 sia a esigenze di leggibilit\u00e0 e uniformit\u00e0 visiva.<\/span> identifica il sovrano, <em>D G<\/em> sta per <em>Dei Gratia<\/em> (per grazia di Dio) e <em>HISPANIARVM REX<\/em> significa \u201cre delle Spagne\u201d. \u00c8 di fatto una dichiarazione di autorit\u00e0: anche in forma frammentata, la moneta mantiene la sua funzione di rappresentazione imperiale.<\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\" id=\"retro\">Retro<\/h3>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-group\"><div class=\"wp-block-group__inner-container is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained\">\n<figure class=\"wp-block-image size-full sticky\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"2000\" height=\"727\" src=\"https:\/\/www.lemonskin.net\/io\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Pezzo_da_otto-Retro.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-52448\" srcset=\"https:\/\/www.lemonskin.net\/io\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Pezzo_da_otto-Retro.jpg 2000w, https:\/\/www.lemonskin.net\/io\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Pezzo_da_otto-Retro-300x109.jpg 300w, https:\/\/www.lemonskin.net\/io\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Pezzo_da_otto-Retro-768x279.jpg 768w, https:\/\/www.lemonskin.net\/io\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Pezzo_da_otto-Retro-1536x558.jpg 1536w\" sizes=\"auto, (max-width: 2000px) 100vw, 2000px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Sul rovescio della moneta compaiono le <strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#ff0000\" class=\"has-inline-color\">Colonne d\u2019Ercole<\/mark><\/strong> \u2013 sormontate anch&#8217;esse da una <strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#00b0ee\" class=\"has-inline-color\">corona reale<\/mark><\/strong> \u2013 che poggiano su un mare stilizzato con <strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#1d72ff\" class=\"has-inline-color\">onde schematiche<\/mark><\/strong> alla base della composizione. L\u2019insieme riprende la simbologia tipica della monetazione imperiale spagnola, in cui i confini del mondo conosciuto erano rappresentati in corrispondenza dello stretto di Gibilterra, oltre il quale, secondo la concezione classica, si estendeva l\u2019ignoto. Il motivo delle colonne assume quindi un valore simbolico legato al superamento di questo limite geografico e concettuale.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra le colonne si sviluppa il motto <strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#f600ff\" class=\"has-inline-color\">PLUS ULTRA<\/mark><\/strong>, chiaro ribaltamento della pi\u00f9 antica espressione \u201cnon plus ultra\u201d, utilizzata per indicare proprio tale confine invalicabile. Il passaggio da una formula all\u2019altra esprime in modo diretto il cambiamento di prospettiva legato all\u2019espansione oceanica della monarchia spagnola.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 nuovamente presente il valore <strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#23a401\" class=\"has-inline-color\">8<\/mark><\/strong>, gi\u00e0 riscontrato sul lato principale e riferito agli <em>8 Reales<\/em>, insieme al numerale ordinale <strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#ff7301\" class=\"has-inline-color\">IIII<\/mark><\/strong> del sovrano e una lettera <strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#7b45a5\" class=\"has-inline-color\">F<\/mark><\/strong> di difficile interpretazione, probabilmente identificativa dell\u2019officina o di un marchio di coniazione locale della zecca.<sup class=\"modern-footnotes-footnote modern-footnotes-footnote--expands-on-desktop \" data-mfn=\"7\" data-mfn-post-scope=\"00000000000007530000000000000000_52348\"><a href=\"javascript:void(0)\"  role=\"button\" aria-pressed=\"false\" aria-describedby=\"mfn-content-00000000000007530000000000000000_52348-7\">7<\/a><\/sup><span id=\"mfn-content-00000000000007530000000000000000_52348-7\" role=\"tooltip\" class=\"modern-footnotes-footnote__note\" tabindex=\"0\" data-mfn=\"7\">Avevo ipotizzato potesse essere l\u2019iniziale di <em>Felipe<\/em> (<em>Filippo<\/em> in spagnolo), ma a quanto pare si tratta di un\u2019ipotesi piuttosto improbabile.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p>La legenda lungo il bordo, sebbene fortemente consumata, lascia ancora intravedere una sequenza coerente:&nbsp;<strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0);color:#ffbc07\" class=\"has-inline-color\">POTOSI \u2022 ANO 1652 \u2022 EL PERV<\/mark><\/strong>. Il nome della zecca si conserva solo in parte, con soltanto le ultime due lettere ancora leggibili, mentre l\u2019anno di coniazione <em>1652<\/em> \u00e8 chiaramente visibile, fatta eccezione per la parte superiore della cifra iniziale, erosa dall\u2019usura e dalla battitura irregolare. Nelle parole <em>POTOS\u00cd<\/em>&nbsp;e&nbsp;<em>A\u00d1O<\/em> l\u2019assenza di accenti riflette la consuetudine epigrafica delle emissioni monetali del periodo, in cui i segni diacritici venivano generalmente omessi per ragioni tecniche e di incisione. Chiude l\u2019iscrizione il riferimento al Vicereame del Per\u00f9, cui apparteneva la citt\u00e0 di Potos\u00ed, espresso nella forma arcaica <em>EL PERV<\/em>.<\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<p>Il confronto con una <a href=\"https:\/\/en.numista.com\/48584\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><em>macuquina<\/em> del 1657<\/a>, in migliore stato di conservazione, consente di confermare la corretta lettura delle iscrizioni:<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"2000\" height=\"727\" src=\"https:\/\/www.lemonskin.net\/io\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Pezzo_da_otto-Leggibile.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-52462\" srcset=\"https:\/\/www.lemonskin.net\/io\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Pezzo_da_otto-Leggibile.jpg 2000w, https:\/\/www.lemonskin.net\/io\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Pezzo_da_otto-Leggibile-300x109.jpg 300w, https:\/\/www.lemonskin.net\/io\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Pezzo_da_otto-Leggibile-768x279.jpg 768w, https:\/\/www.lemonskin.net\/io\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Pezzo_da_otto-Leggibile-1536x558.jpg 1536w\" sizes=\"auto, (max-width: 2000px) 100vw, 2000px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"due-mondi-interconnessi\">Due mondi interconnessi<\/h2>\n\n\n\n<p>Soppesare tra le dita questo suggestivo <em>pezzo da otto<\/em> significa entrare in contatto con un oggetto che attraversa la storia reale prima ancora di diventare immaginario. Non \u00e8 pi\u00f9 pura finzione, ma la trasformazione di una preziosa testimonianza del passato in un simbolo perfetto di un mondo di fantasia. In questo senso <em>Monkey Island<\/em>&nbsp;non reinventa quel mondo: lo rielabora, lo semplifica e lo trasforma, mantenendo per\u00f2 intatta la sua radice originaria.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"2551\" height=\"1920\" src=\"https:\/\/www.lemonskin.net\/io\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Pezzo_da_otto-MI_Largo.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-52398\" srcset=\"https:\/\/www.lemonskin.net\/io\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Pezzo_da_otto-MI_Largo.png 2551w, https:\/\/www.lemonskin.net\/io\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Pezzo_da_otto-MI_Largo-300x226.png 300w, https:\/\/www.lemonskin.net\/io\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Pezzo_da_otto-MI_Largo-768x578.png 768w, https:\/\/www.lemonskin.net\/io\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Pezzo_da_otto-MI_Largo-1536x1156.png 1536w, https:\/\/www.lemonskin.net\/io\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Pezzo_da_otto-MI_Largo-2048x1541.png 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 2551px) 100vw, 2551px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Ed \u00e8 forse proprio questo il motivo per cui funziona cos\u00ec bene; perch\u00e9 in fondo era gi\u00e0 tutto vero.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella saga delle avventure grafiche&nbsp;di Monkey Island, sviluppata da LucasArts nei primi anni \u201990, tutti i personaggi, gli eventi e le ambientazioni caraibiche sono deliberatamente sopra le righe. Uno dei tanti&nbsp;dettagli&nbsp;che definiscono quel mondo affascinante \u00e8 la valuta del gioco, dal nome curioso e molto evocativo:&nbsp;pezzo da otto. Si tratta di un particolare che abbiamo&hellip; <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_stopmodifiedupdate":false,"_modified_date":"","advgb_blocks_editor_width":"","advgb_blocks_columns_visual_guide":"","_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[111366],"tags":[111343,111368,111369,111367,52],"class_list":["post-52348","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-storia","tag-gadget","tag-monete","tag-monkey-island","tag-pirati","tag-videogiochi"],"acf":[],"author_meta":{"display_name":"lock","author_link":"https:\/\/www.lemonskin.net\/io\/author\/lock\/"},"featured_img":null,"jetpack_featured_media_url":"","coauthors":[],"tax_additional":{"categories":{"linked":["<a href=\"https:\/\/www.lemonskin.net\/io\/category\/storia\/\" class=\"advgb-post-tax-term\">storia<\/a>"],"unlinked":["<span class=\"advgb-post-tax-term\">storia<\/span>"]},"tags":{"linked":["<a href=\"https:\/\/www.lemonskin.net\/io\/category\/storia\/\" class=\"advgb-post-tax-term\">gadget<\/a>","<a href=\"https:\/\/www.lemonskin.net\/io\/category\/storia\/\" class=\"advgb-post-tax-term\">monete<\/a>","<a href=\"https:\/\/www.lemonskin.net\/io\/category\/storia\/\" class=\"advgb-post-tax-term\">Monkey Island<\/a>","<a href=\"https:\/\/www.lemonskin.net\/io\/category\/storia\/\" class=\"advgb-post-tax-term\">pirati<\/a>","<a href=\"https:\/\/www.lemonskin.net\/io\/category\/storia\/\" class=\"advgb-post-tax-term\">videogiochi<\/a>"],"unlinked":["<span class=\"advgb-post-tax-term\">gadget<\/span>","<span class=\"advgb-post-tax-term\">monete<\/span>","<span class=\"advgb-post-tax-term\">Monkey Island<\/span>","<span class=\"advgb-post-tax-term\">pirati<\/span>","<span class=\"advgb-post-tax-term\">videogiochi<\/span>"]}},"comment_count":"0","relative_dates":{"created":"Pubblicato 55 minuti fa","modified":"Aggiornato 29 minuti fa"},"absolute_dates":{"created":"Pubblicato il 2 Luglio 2026","modified":"Aggiornato il 2 Luglio 2026"},"absolute_dates_time":{"created":"Pubblicato il 2 Luglio 2026 17:31","modified":"Aggiornato il 2 Luglio 2026 18:55"},"featured_img_caption":"","series_order":"","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lemonskin.net\/io\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/52348","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lemonskin.net\/io\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lemonskin.net\/io\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lemonskin.net\/io\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lemonskin.net\/io\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=52348"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.lemonskin.net\/io\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/52348\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":52521,"href":"https:\/\/www.lemonskin.net\/io\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/52348\/revisions\/52521"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lemonskin.net\/io\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=52348"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lemonskin.net\/io\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=52348"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lemonskin.net\/io\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=52348"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}