{"id":736,"date":"2002-09-03T16:22:45","date_gmt":"2002-09-03T14:22:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lemonskin.net\/eccoci_qua\/?p=736"},"modified":"2026-04-07T14:31:04","modified_gmt":"2026-04-07T12:31:04","slug":"736","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lemonskin.net\/io\/736\/","title":{"rendered":"Una scienza imperfetta"},"content":{"rendered":"\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p>\u2026 e l\u00ec, a quel punto, cadde il quadro.<br>A me m\u2019ha sempre colpito questa faccenda dei quadri. Stanno su per anni, poi senza che accada nulla, ma nulla dico, <strong>fran<\/strong>, gi\u00f9, cadono. Stanno l\u00ec attaccati al chiodo, nessuno gli fa niente, ma loro ad un certo punto, <strong>fran<\/strong>, cadono gi\u00f9, come sassi. Nel silenzio pi\u00f9 assoluto, con tutto immobile intorno, non una mosca che vola, e loro, <strong>fran<\/strong>. Non c\u2019\u00e8 una ragione. Perch\u00e9 proprio in quell\u2019istante? Non si sa. <strong>Fran<\/strong>.  Cos\u2019\u00e8 che succede a un chiodo per farlo decidere che non ne pu\u00f2 pi\u00f9?  C\u2019ha un anima, anche lui, poveretto? Prende delle decisioni? [\u2026] Non si  capisce. E\u2019 una di quelle cose che \u00e8 meglio che non ci pensi, se no ci  esci matto. Quando cade un quadro. Quando ti svegli un mattino e non la  ami pi\u00f9. Quando apri il giornale e leggi che \u00e8 scoppiata la guerra.<\/p>\n<cite>A. Baricco, Novecento<\/cite><\/blockquote>\n\n\n\n<p>Sto usando il mio computer.<\/p>\n\n\n\n<p>A un certo punto, senza apparente motivo, si blocca tutto.<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p>Tralasciando la possibilit\u00e0 (sempre presente) di un problema hardware, non \u00e8 mai esistito un sistema operativo perfetto. Ma cos&#8217;\u00e8 un sistema operativo perfetto? Anzi, cosa significa esattamente il termine &#8216;perfetto&#8217;?<\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-preformatted a_capo\"><strong>perfetto<\/strong><br><em>agg. [per-f\u00e8t-to]<br>1 - Compiuto in tutte le sue parti, completo; che non manca di alcuna qualit\u00e0 propria della sua natura.<br>2 - Che \u00e8 senza difetti; ottimo, eccellente.<\/em><\/pre>\n\n\n\n<p>Data questa interpretazione, mi sovviene un nuovo interrogativo: Cosa deve fare un sistema operativo per poter essere definito perfetto? Beh, per prima cosa non si deve bloccare!<\/p>\n\n\n\n<p>Partiamo da lontano. L&#8217;uomo \u00e8 capace di costruire un dispositivo perfetto? E con &#8216;dispositivo&#8217; intendo anche qualcosa di estremamente semplice ma i cui componenti non funzionino in maniera apparentemente aleatoria.<\/p>\n\n\n\n<p>Un apribottiglie, per esempio.<\/p>\n\n\n\n<p>Credo che la risposta sia s\u00ec. Non ho mai incontrato un apribottiglie che, improvvisamente, abbia smesso di funzionare senza un motivo apparente che non fosse, naturalmente, la propria rottura. Sarei dunque tentato di affermare che sia realisticamente possibile per l&#8217;essere umano creare qualcosa che si possa definire <em>perfetto<\/em>, almeno limitatamente al proprio utilizzo specifico. Poi, cercando il pelo nell&#8217;uovo, ci potr\u00e0 essere un apribottiglie pi\u00f9 comodo rispetto a un altro, pi\u00f9 semplice da utilizzare e cose del genere ma, in linea di massima, tutti aprono bottiglie il 100% delle volte.<\/p>\n\n\n\n<p>Cambiamo soggetto: l&#8217;automobile.<br>Ci troviamo sicuramente di fronte a un oggetto pi\u00f9 complesso di un apribottiglie, il che richiede una costante manutenzione per mantenerlo in piena efficienza. Per\u00f2 anche in questo caso \u00e8 raro vedere un&#8217;autovettura ben tenuta spegnersi improvvisamente sull&#8217;autostrada o prendere fuoco quando si inserisce una freccia per girare a destra.<br>Al peggio la si porta dal meccanico e lui, eventuali problemi, li trova sempre (e poi sono dolori).<\/p>\n\n\n\n<p>Perch\u00e9 invece con i computer non si sa mai il perch\u00e9 di niente?<\/p>\n\n\n\n<p>Stiamo scrivendo un semplice testo (come questo) e all&#8217;improvviso appare la stramaledettissima schermata blu. D&#8217;accordo, ogni tanto si tratta di un concorso di colpa, magari apriamo il cassettino mentre il cd-rom sta leggendo, o cancelliamo pi\u00f9 o meno consapevolmente un importante file di sistema.<br>Ma il pi\u00f9 delle volte \u00e8 inspiegabile. E, quando non si tratta di un blocco totale, le informazioni fornite sono ancora pi\u00f9 incomprensibili: numeri e codici apparentemente casuali, mappe di indirizzi di memoria, nomi di servizi e librerie coinvolte nel fattaccio. Ma mai una volta un testo chiaro che dica \u00ab<em>Il computer si \u00e8 bloccato per il seguente motivo: xyz<\/em>\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Voglio per\u00f2 fare un passo indietro, tutto sommato a me frega poco dei numeretti, delle schermate di errore e della mancanza di informazioni cristalline. Io voglio capire <em>perch\u00e9<\/em> il sistema operativo va in crisi quel tanto che basta per accorgersene ma non per porvi rimedio.<br>Mi spiego meglio. Quando qualcosa va storto possono accadere due cose: O il computer si <em>congela<\/em>, e a quel punto l&#8217;unica soluzione \u00e8 spegnerlo e riaccenderlo, oppure ci avvisa che \u00e8 successo un <em>casino<\/em> e che deve essere riavviato (o lo fa da solo) perch\u00e9 \u00e8 stato raggiunto il punto di non ritorno.<br>La nuova domanda che mi sorge spontanea, dunque, \u00e8 del tipo: \u00ab<em>Perch\u00e9 non sta pi\u00f9 attento?<\/em>\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Una determinata area di memoria non pu\u00f2 essere letta\/scritta\/cancellata\/ecc.? E allora <em>tu<\/em>, sistema operativo, non farla leggere\/scrivere\/cancellare! Se un programma tenta una operazione illecita gli spezzi le braccine, non gli fai fare i propri comodi per poi esclamare allarmato \u00ab<em>Accidenti! questo non lo doveva fare&#8230; Schermata blu, presto!<\/em>\u00bb.<br>Benvenga dunque la nota frase \u00ab<em>Questo programma ha eseguito una operazione non valida e sar\u00e0 terminato<\/em>\u00bb anche se a mio avviso sarebbe stato meglio \u00ab<em>Questo programma ha CERCATO di eseguire una operazione non valida ed \u00e8 stato terminato<\/em>\u00bb. Ma forse si tratta di una imprecisione semantica, magari avvenuta durante la localizzazione della lingua. Probabilmente il senso del messaggio era proprio \u00ab<em>Voleva farlo e gliel&#8217;ho impedito<\/em>\u00bb.<br>Il che comunque non spiega perch\u00e9 solitamente, dopo tale messaggio, il sistema operativo comincia comunque a sbarellare.<\/p>\n\n\n\n<p>Poi c&#8217;\u00e8 il fatto che una larga parte di questi errori non \u00e8 riproducibile. Se sto massimizzando una finestra e il computer si blocca, dovrebbe succedere sempre, ogni volta che ingrandisco una finestra. O almeno <em>quella<\/em> finestra! Ripetendo ogni volta le stesse, identiche operazioni.<br><em>Eh ma il sistema operativo non fa solo quello! Magari, mentre tu giochi con le finestre lui ottimizza la memoria virtuale e porta a termine altre trenta cose.<\/em> Beh, non \u00e8 una giustificazione, quindi significa che non \u00e8 nemmeno colpa mia! Non \u00e8 la mia finestra che lo fa impazzire, \u00e8 lui che si impiccia da solo.<br>Andiamo bene&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p>E pensare che dal discorso ho volutamente tenuto fuori tutto ci\u00f2 che \u00e8 meccanico. Perch\u00e9 aggiungendo pure quella variabile stiamo freschi: chip che si scaldano, componenti che per azione della dilatazione termica modificano il proprio funzionamento, vibrazioni esterne, magari anche onde elettromagnetiche che, per quanto minime, magari contribuiscono al fenomeno. O la solita maledetta farfalla di Bradbury che, col suo <span class=\"censura\">fottuto<\/span> battito d&#8217;ali, scatena trombe d&#8217;aria e tempeste sui computer dei giapponesi.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;unica cosa certa \u00e8 che viviamo in una societ\u00e0 imperfetta e, purtroppo ci stiamo abituando. L&#8217;esempio pi\u00f9 immediato ce lo forniscono i cellulari. I primi modelli, per quanto poco ergonomici, funzionavano alla perfezione. Telefonavi, ricevevi chiamate, giocavi con gli SMS. Eravamo felici? No. Ci mancava il cronometro, gli screensaver animati, i giochini Java da scaricare dalla rete.<br>Risultato? Adesso si passa il tempo a fare lo slalom tra i bug che le ultime generazioni si portano dietro. E non casi sporadici, che si verificano quando Nettuno entra nel Leone con tutti gli altri pianeti allineati. No, a volte basta rifiutare una chiamata o cancellare un numero dalla rubrica per dover riavviare pure lui.<\/p>\n\n\n\n<p>Si dice che non esistano pi\u00f9 i beta tester, che costino troppo, che siano superflui, che tanto la gente compra lo stesso. A questo punto mi sto convincendo che sia davvero cos\u00ec. Non serve fare dispositivi perfetti, basta che funzionino alla buona. Perch\u00e9 perdere tempo a perseguire la perfezione se tanto sono cose destinate a qualcuno che perfetto non lo \u00e8 nemmeno lontanamente?<br>Il mercato muove il mondo e, se il mondo gira cos\u00ec, significa che in fondo sta bene a tutti. Vedrete che arriveremo a pubblicit\u00e0 del tipo:<\/p>\n\n\n\n<p>\u00ab<em>Cambierebbe il suo Dixan per due cazzotti in faccia?<\/em>\u00bb<br>\u00ab<em>Ma certo, anche per tre!<\/em>\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>E poi, forse un giorno non troppo lontano, cos\u00ec come magicamente si \u00e8 formato, l&#8217;intero universo non si spegner\u00e0, non collasser\u00e0, non imploder\u00e0. Semplicemente andr\u00e0 in crash e rester\u00e0 l\u00ec, con una immensa schermata blu notte, immobile per l&#8217;eternit\u00e0.<br>O magari l&#8217;ha gi\u00e0 fatto. E noi siamo proprio quegli errori che, immuni a qualunque comprensione, lampeggiano sul dis#\u00b0%\u00a3$&#8221;!!!111111&#8230;<\/p>\n\n\n\n<details class=\"wp-block-details info is-layout-flow wp-block-details-is-layout-flow\"><summary>Nota<\/summary>\n<p>Durante la scrittura del post il mio Windows 2000 Server \u00e8 incappato in un Memory Dump. Caso? Coincidenza? Punizione divina?<\/p>\n<\/details>\n\n\n\n<p>?SYNTAX ERROR<br>OK<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image blinking_cursor\">\n<figure class=\"alignleft size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"13\" height=\"16\" src=\"https:\/\/www.lemonskin.net\/io\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/blinking-cursor.gif\" alt=\"\" class=\"wp-image-41452\"\/><\/figure>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u2026 e l\u00ec, a quel punto, cadde il quadro.A me m\u2019ha sempre colpito questa faccenda dei quadri. Stanno su per anni, poi senza che accada nulla, ma nulla dico, fran, gi\u00f9, cadono. Stanno l\u00ec attaccati al chiodo, nessuno gli fa niente, ma loro ad un certo punto, fran, cadono gi\u00f9, come sassi. 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