I videogiochi a cui ho giocato

Oppure che mi sono guardato su YouTube1.
Piccola nota sui giudizi attribuiti e legenda iconcine
Pessimo 2
Meh… 3
Buono 4
Ottimo 5
Capolavoro 6
Ulteriori informazioni sui voti (per i più pignoli)

I giudizi non sono lineari. Significa che voti al di sotto del 5 si beccano tutti una stella. Quelli compresi tra il 5 e il 5,5 ottengono due stelle, tra il 6 e il 7,5 → tre stelle, tra l’8 e il 9 → quattro stelle e tutti quelli superiori a 9 si aggiudicano il punteggio massimo.

Sono anche votazioni soggettive. Questo significa che un gioco può anche essere un capolavoro assoluto ma, se a me non è piaciuto (mi ha annoiato, l’ho trovato banale, prevedibile, scontato, ecc.), non mi faccio problemi ad assegnargli una stella. Se non siete d’accordo l’universo continuerà a esistere lo stesso. ;)

Legenda iconcine:
Gioco già finito in precedenza (rigiocato).
Gioco platinato (o “millato”, nel caso di Xbox).

2017 15
15. L'Ombra di Mordor GOTY edition

i

One
18-07-2017

L’avevo già giocato circa tre anni fa ma mi ero rivenduto il DVD. In offerta in digitale a meno di 4 euro mica potevo lasciarlo lì!

Riconfermo tutte le buone impressioni della prima volta, un gioco uscito in sordina ma che piano piano è riuscito a conquistarsi il favore di pubblico e critica. Non è perfetto, spesso ti ritrovi circondato da decine e decine di Orchi, con nuovi capitani (vedeteli come miniboss) che si aggiungono a rotta di collo e l’unica soluzione è fuggire; perché con un flusso pressoché infinito di nemici non si arriva da nessuna parte.

Odio le missioni a tempo, col timer che scorre, ma ancora di più quelle in cui devi fare cose senza farti scoprire: sono un guerriero, cazzo, fatemi combattere! Per fortuna non sono molte e il conto alla rovescia non è mai veramente un problema. Però lo trovo fastidioso.

Il Nemesis system invece è divertentissimo. Influire sulla struttura gerarchica degli Orchi dona una soddisfazione infinita. Ho chiuso il commento della prima recensione con “speriamo esca un seguito” e così sarà. Ci rivediamo a Mordor!

14. Hλlf-Life

i

PS2
07-07-2017

Rigiocare Half-Life è stato un parto!

La storia è, come ricordavo, molto interessante, però una serie di inconvenienti ne hanno mirato il gameplay. A partire dai controlli che sono impossibili: la sensazione è quella di pattinare sul ghiaccio, su qualunque superficie. Siccome gran parte dei movimenti consiste nel saltare su millimetriche piattaforme, la maggior parte delle volte sembra di atterrare su bucce di banana, con l’ovvia conseguenza di andarsi a schiantare trenta metri più in basso. Inoltre alcuni bug mi hanno costretto a ricaricare interi livelli, perché il boss di turno ha deciso di diventare invulnerabile.

Un gioco all’epoca bellissimo, che però è invecchiato non troppo bene.

13. Gears of War 4

i

Xbox One
02-07-2017

L’aspetto grafico è incredibile. Le ambientazioni, i materiali, gli oggetti e i personaggi sono da togliere il fiato. Per quanto riguarda la storia il giudizio è un po’ controverso: non è il massimo dell’originalità ma si fa perdonare con la solita dose di grettezza, situazioni originali e stimolanti e armi super distruttive. Ho apprezzato poco, invece, le sessioni alla “difendi la base”, suddivise in tre diverse ondate di attacchi nemici. La prima volta va bene, poi comincia a diventare troppo ripetitivo.

Il finale non è sbrigativo… Di più!

12. Ori and the blind forest

i

Xbox One
06-06-2017

997 morti. NOVECENTONOVANTASETTE!

Ecco perché il voto è così basso.

Visivamente stupendo, uno dei più belli che si siano mai visti, musiche evocative e coinvolgenti, una trama toccante ed enigmi ambientali sempre nuovi e originali. Ma è un trial-and-error e, in quanto tale, le bestemmie cominciano col primo quadro e si snocciolano copiose fino alla fine. Controlli spesso imprecisi, ventagli temporali millimetrici e nemici che a volte ti fanno venire voglia di spaccare il pad contro il muro. Sono ancora incazzato dall’ultimo livello, magari tra qualche mese, ricordandolo, lo rivaluterò (ma non lo giocherò mai più).

Oh, bellissimo però. Se giocato da altri.

11. Portal: Still Alive

i

Xbox One
21-05-2017

Piccola nota: da oggi smetterò di indicare “retrocompatibilità 360” per i giochi della passata generazione. Tanto ormai girano così bene (spesso meglio degli originali) che potrebbero benissimo essere nativi.

Gira e rigira finisco quasi sempre a giocare Portal e il suo seguito una volta all’anno. È un titolo che non sente il passare del tempo e, avendolo trovato in offerta davvero a pochi spicci, nella versione espansa col alcuni livelli in più, non ho potuto esimermi dal prenderlo. L’ho inoltre platinato, credo sia il mio terzo gioco (se consideriamo le varie versioni di Diablo 3 su differenti console come una sola).

Sono anche riuscito a entrare nella stanza della torta, impresa non da poco visto che in questa incarnazione non sono presenti né cheat né tantomeno comandi per abilitare il no clipping7. :)

10. Baldur's Gate Enhanced Edition

i

Mac
14-05-2017

Baldur’s Gate lo avevo giocato tanti anni fa, ai tempi della sua uscita, ma credo di non averlo mai finito.

Ritrovarlo adesso, seppur nella nuova enhanced edition8, mostra tutta la sua età: un sistema rigidamente legato alle regole D&D che rende tutto macchinoso e snervante. La storia, poi, è molto più noiosa e lineare di quanto (non) ricordassi e la maggior parte di armi e armature offrono davvero pochi vantaggi rispetto a quelle standard. Pertanto la presenza di denaro, gemme e altri gioielli preziosi si rivela praticamente inutile.

Ciononostante è uno dei giochi che ha dato il via al genere RPG, e per questo gliene siamo tutti grati. I dialoghi rimangono tra i più belli, arguti e ironici mai visti. Il poter sfanculare un po’ tutti, così a piacimento, contribuisce a sdrammatizzare scene altrimenti pompose e stereotipate. Insomma, un bel tuffo nel passato.

9. Wolfenstein: the New Order

i

Xbox One
24-04-2017

Un gioco brutto. Troppo old school, piatto, noioso, a tratti frustrante. Sviluppato con poco cuore.

Brutto.

8. The Last Guardian

i

PS4
05-04-2017

Un gioco tecnicamente molto ambizioso, al punto che la Playstation 4 non riesce a farlo girare decentemente. Il frame rate è zoppicante e, in alcuni frangenti, crolla verticalmente a livelli di slideshow. Trico è spettacolare, vivo e sa emozionare.

Purtroppo il resto del gioco è estremamente piatto. Una copia spiccicata di Ico, seppur con qualche sporadica idea degna di nota.

Il finale, che arriva inaspettatamente troppo presto, lascia inevitabilmente l’amaro in bocca. Un Ueda piuttosto deludente, dopo oltre 10 anni di attesa.

7. Layers of fear

i

Xbox One
22-03-2017

Questo genere di giochi generalmente li evito ma, siccome Microsoft lo ha regalato con Gold, l’ho provato per curiosità. Trattandosi di un indie l’ho terminato un paio di ore dopo. Non so se sia stato realmente creato per far paura, perché non ne fa per niente, non è neppure inquietante. E nemmeno ottimizzato perché il framerate è davvero basso e la One ha grandi difficoltà a farlo girare decentemente.

Ma tutto sommato è una piccola esperienza interessante, anche se sostanzialmente tutta la storia si svolge aprendo porte e cassetti e sbadigliando generosamente.

6. Horizon Zero Dawn

i

PS4
18-03-2017

La prima volta che ho provato un titolo di Guerrilla Games, Killzone, sono rimasto molto colpito dalla resa grafica. Horizon non fa eccezione, è probabilmente il titolo esteticamente più bello visto finora su console e, se si aggiunge che è un open world, quindi molto esigente per via degli spazi immensi, la cosa è ancora più sorprendente. Come tipologia ricorda un po’ i vari Skyrim / the Witcher / l’Ombra di Mordor: titoli in cui ti ci puoi perdere per settimane seguendo la trama principale oppure cercando di completare tutte le missioni secondarie. Così è stato.

Non è perfetto, ci sono alcuni aspetti che andrebbero migliorati, come la gestione della sacca medica che ti costringe ogni volta a perdere 10 minuti per cercare piante medicinali in giro per la mappa. Oppure le armi: troppe, alcune molto simili, altre inutili.

Ma nel complesso un gran bel gioco, molto solido e con una storia davvero sorprendente. Il contrasto tra civiltà tribale e tecnologia fantascientifica viene gestito in modo molto credibile.

5. Monkey Island 2 (Special Edition)

i

Xbox (retrocompatibilità 360)
01-03-2017

Titolo completo: Monkey Island 2: LeChuck’s Revenge9

È l’esatto opposto del precedente capitolo: gioco davvero mediocre, con troppo backtracking e un finale stressante e per nulla divertente, ma interfaccia fantastica. Lucasart ha rifinito la UI di Monkey Island SE rendendola perfetto a un uso con il joypad. Splendida anche la nuova grafica, che finalmente ha senso di esistere.

Peccato per tutto il resto.

4. The secret of Monkey Island (Special Edition)

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Xbox (retrocompatibilità 360)
28-02-2017

Un gioco che non invecchia mai. I controlli su console sono piuttosto difficoltosi, specialmente in quei frangenti in cui è necessaria una certa rapidità di esecuzione. La nuova grafica è approssimativa e per nulla all’altezza del titolo originale

Comunque si lascia sempre giocare più che volentieri.

3. Star Wars: Il potere della Forza

i

Xbox (retrocompatibilità 360)
26-02-2017

Un gioco che sarebbe stato molto divertente se non fosse stato troppo old-gen. Fino ai due patetici finali alternativi (patetici più che altro perché non si integrano in alcun modo con la trama dei film) la storia è abbastanza varia e divertente. Purtroppo soffre della sindrome da ripetitività e “ondate infinite di nemici tutti uguali” e problemi relativi a fin troppo semplici cadute involontarie dentro baratri di vario tipo. Divertente però l’utilizzo della Forza: poter sbatacchiare qui e là i nemici più piccoli dà una certa soddisfazione.

Volevo giocarlo e l’ho giocato. Non lo rifarei una seconda volta.

2. Doom 2: Hell on Earth

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Xbox (retrocompatibilità 360)
27-01-2017

Doom è pura adrenalina, Doom 2 idem. Livelli più complessi e pazzi rispetto al primo, immutata sete di sangue.

1. Quantum Break

i

Youtube
25-01-2017

Tecnicamente interessante, per qualità visiva ed effetti “speciali”. Purtroppo la storia è molto noiosa.


I videogiochi a cui ho giocato gli anni scorsi →

Ho deciso di spezzare questa pagina in due, in modo da mantenerla snella e veloce. Puoi accedere alla lista dei giochi precedenti cliccando il link sovrastante.


  1. Così Silvano la smette de rompe’ li cojoni. :)

  2. Da evitare assolutamente; difficilmente troverete giochi con una stella, perché di solito li cestino dopo i primi minuti.

  3. Un gioco che, se potessi tornare indietro, non giocherei, oppure discreto ma funestato da bug, noia persistente o parti molto frustranti.

  4. Appartengono a questa categoria giochi interessanti ma che non offrono molte novità rispetto ad altri titoli simili. Nella mia personale classifica 3 stelle non significano mediocrità ma giudizio molto positivo (anche se non eccezionale).

  5. Gran bel gioco: originale, divertente e ben sviluppato. Più che consigliato.

  6. Gioco eccezionale, perderselo dovrebbe essere perseguibile per legge. :)

  7. Passare attraverso i muri.

  8. Che aggiunge, tra le tante cose trascurabili, un’apprezzata e facoltativa modalità storia, per aggirare le frustrazioni di una difficoltà originale molto severa.

  9. Era troppo lungo, mi sputtanava la pagina.

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