I videogiochi a cui ho giocato

Oppure che mi sono guardato su YouTube1.
Piccola nota sui giudizi attribuiti e legenda iconcine
Pessimo 2
Meh… 3
Buono 4
Ottimo 5
Capolavoro 6
Ulteriori informazioni sui voti (per i più pignoli)

I giudizi non sono lineari. Significa che voti al di sotto del 5 si beccano tutti una stella. Quelli compresi tra il 5 e il 5,5 ottengono due stelle, tra il 6 e il 7,5 → tre stelle, tra l’8 e il 9 → quattro stelle e tutti quelli superiori a 9 si aggiudicano il punteggio massimo.

Sono anche votazioni soggettive. Questo significa che un gioco può anche essere un capolavoro assoluto ma, se a me non è piaciuto (mi ha annoiato, l’ho trovato banale, prevedibile, scontato, ecc.), non mi faccio problemi ad assegnargli una stella. Se non siete d’accordo l’universo continuerà a esistere lo stesso. ;)

Legenda iconcine:
Gioco già finito in precedenza (rigiocato).
Gioco platinato (o “millato”, nel caso di Xbox).

Indice: 2018 | 2017 | 2016 | 2015 | 2014 | 2013 | 2012 | 2011 | 2010 | 2009


2018 19
19. Uncharted 2 (the Nathan Drake collection)

i

Naughty Dog
27-06-2018

Le quattro stelle hanno rischiato a tratti di diventare tre e addirittura due. Bellissima storia, bellissima grafica, bellissimi personaggi, bellissimo tutto. Però ‘sti cazzo di combattimenti senza fine hanno frastagliato i maroni!

Non ce l’ho tanto col fatto che ogni cinque minuti si spara, anche perché in un gioco come questo non vedo cos’altro si possa fare. Il problema è la serie infinita di nemici che ti si scaglia contro. Finisci la prima ondata e già sai che ce ne sarà una seconda. E poi una terza. Perché? Non rende l’avventura più divertente, ti rompi solo i coglioni.

A parte questo, bellissimo.

18. Left Behind (DLC di The Last of Us)

i

Naughty Dog
23-06-2018

Se dovessi giudicare questa espansione dal prezzo (credo che inizialmente costasse intorno ai 20 euro) non ne uscirebbe molto bene. Nonostante il consueto cuore messo dai Naughty Dog, si tratta tutto sommato di una manciata di livelli che possono essere portati a termine in un paio di ore. Questo avvalora la mia personale opinione sui DLC: o introducono una nuova, soddisfacente storia (anche a un costo vicino a quello di un titolo completo), oppure è meglio lasciar perdere perché si tratta spesso di piccole sezioni di gioco magari escluse in fase di sviluppo per mancanza di tempo o perché ritenute superflue; o, ancora peggio, buttate giù al volo per racimolare qualche soldo.

La trama ci mostra Ellie in due diversi frangenti della sua vita: uno con la migliore amica e l’altro che copre un palese (anche se ininfluente) buco nel gioco principale. Del secondo non se ne sarebbe sentita la mancanza: tre piccoli livelli spara-spara noia-noia. Il rapporto con Riley invece è quello che regala risate e qualche morigerata emozione. Purtroppo però anche questo racconto non scava a fondo e lascia un retrogusto di incompletezza.

Inoltre di entrambe le storie conosciamo l’epilogo, per cui viene totalmente a mancare l’effetto sorpresa.

In ogni caso mi ha moderatamente divertito.

17. The Last of Us (remastered)

i

Naughty Dog
21-06-2018

Un gioco che, anche dopo svariati anni, ancora sa toccare le corde dell’emozione. Non è tanto la trama a colpire ma il rapporto che si viene a creare tra i protagonisti nel corso della storia.

16. Batman: Arkham Knight

i

Rocksteady Studios
18-06-2018

Niente da dire, questa trilogia distopica7 di Batman lascia un gran senso di soddisfazione. Non tanto per la storia, la cui trama e relativo finale ho trovato parecchio banalotti, quanto per le trovate creative: il personaggio di Joker, che si aggira indisturbato nella mente confusa del protagonista, è spettacolo puro, così come il livello tecnico di tutto il gioco. A tratti sembra di guardare un film.

Per i miei gusti, però, è un minestrone troppo denso. Troppi esercizi fisici col pad, troppi punti in cui ci si gratta la testa e ci si chiede cosa fare e decisamente troppi combattimenti tutti uguali.

Rimane comunque un signor gioco.

15. What remains of Edith Finch

i

Giant Sparrow
31-05-2018

Un gioco indie interessante. A mio giudizio più un film interattivo vista la trama strettamente lineare e il percorso “a binari” da seguire.

Tuttavia un’esperienza emotiva interessante. Personalmente non mi ha entusiasmato, ma gli riconosco una generosa dose di fantasia e di creatività.

14. Horizon Zero Dawn: The Frozen Wilds

i

Guerrilla Games
30-05-2018

Horizon Zero Dawn è uno dei giochi che più mi sono piaciuti negli ultimi anni, tanto è vero che è stato (mi pare) il primo che abbia mai platinato su PS4. Non amo però i DLC, in quanto generalmente non durano un tempo sufficiente a giustificarne il costo. Benché questo garantisca almeno un paio di ore di gioco, e presenti visuali e nemici molto affascinanti, purtroppo la trama è noiosa e tremendamente lineare.

13. Prince of Persia

i

Brøderbund
21-05-2018

Prince of Persia è uno di quei giochi che a suo tempo aveva fatto gridare al miracolo. Le animazioni dei personaggi sono ancora oggi così realistici da togliere il fiato (la principessa che si volta all’ingresso del perfido visir Jaffar è tutt’ora ineguagliata). Purtroppo l’estrema difficoltà data dalla poca precisione dei comandi e dal conto alla rovescia (si aveva infatti un’ora esatta per terminare il gioco) lo rende tutt’oggi troppo frustrante per un giocatore come me. Pertanto me lo sono guardato su YouTube. :)

12. L'ombra della guerra

i

Monolith
19-05-2018

CHE. GIOCO. DI. MERDA.

Dopo aver completato per ben due volte il primo capitolo, e aver letto meraviglie di questo seguito, l’ho acquistato con grandi aspettative. Non solo i (francamente pochi) difetti del precedente non sono stati migliorati, ma ogni singolo aspetto è stato reso più noioso, ripetitivo e snervante. Missioni tutte identiche, sistema Nemesis peggiorato e inutilmente complicato all’inverosimile, senza che la cosa possa in qualche modo migliorare l’esperienza di gioco. Controlli impossibili dove tu vuoi saltare da una parte e Talion comincia a rotolare o si butta esattamente dal lato opposto. L’intera storia rende un senso di frammentazione, con personaggi brutti, doppiati male e dalla profondità narrativa di una pozzanghera: in sostanza all’inizio Celebrimbor forgia un nuovo anello, così a cazzo, perché quelli che già ci sono non bastavano. Talion lo perde nei primi 2 minuti di gioco e da quel momento l’elfo — ogni letteralmente 5 minuti — gli scassa la minchia sul fatto che deve recuperare questo fottuto anello. Gli assedi sono pallosi, i combattimenti manco a parlarne, con migliaia di nemici sullo schermo tanto per rompere il cazzo e non per costituire un vero divertimento.

Può bruciare all’inferno.

11. Tomb Raider (Definitive Edition)

i

Crystal Dynamics
13-05-2018

È la terza volta che finisco questo gioco, e ogni volta su una piattaforma differente. L’avevo “gratis” col Gold della Xbox ma, siccome mi è scaduto l’abbonamento e ho deciso di non rinnovarlo, ho approfittato di un’offerta Sony a poco meno di 6 euro.

Apparentemente, a ogni completamento, guadagna una stella. La prima volta pensavo la trama fosse banale, la seconda che ci fossero troppi assalti nemici, tutti ripetitivi. Questa volta invece ho amato la varietà della prima e l’adrenalina dei momenti più concitati. Sarà anche che più o meno ricordavo come risolvere puzzle e situazioni ma mi sono divertito parecchio.

Come l’ultima volta l’ho virtualmente platinato, nel senso che ho terminato il gioco al 100%, trovando tutti gli oggetti e completando tutte le sfide. Ma, siccome circa la metà dei trofei è dedicata al multiplayer e io il multiplayer non lo sopporto (inoltre non ho più l’abbonamento a Plus per cui, anche volendo…), il vero platino non arriverà mai.

10. Shadow of the Colossus

i

Team Ico / Bluepoint Games
27-04-2018

Bla bla bla
Ho un rapporto di amore-odio con questa incarnazione PS4; quando ho saputo che era prevista una special edition ho fatto di tutto per averla. Purtroppo è stata rilasciata solo per il territorio americano e le prevendite non hanno funzionato a dovere, quindi l’unico sistema possibile sarebbe stato sborsare 100 euro su ebay per qualcosa che costava 49 dollari. Così, per rappresaglia, ho deciso di lasciar perdere, lo avrei comprato solo quando sarebbe stato proposto altamente scontato.
Due giorni fa è successo (25 euro, ma sostanzialmente 15 perché ho trovato su Ebay una scheda prepagata per lo store Sony a 10 euro in meno) e mi sono fiondato a scaricarlo.

Pronti, partenza, via. Subito livello difficile, alè! (mai fatto con nessun altro gioco, almeno al primo gameplay) e finito stanotte. Vabbè, ero in astinenza da quasi due anni (non è vero, nel frattempo l’ho rigiocato a tempo perso su PS2). Ma l’avventura è appena iniziata, ci sono una marea di cose da fare, dal giocarlo in modalità mirror al trovare gli easter eggs e i collezionabili, ai time attack mode. Insomma, prevedo molti mesi di grande divertimento.
Per il resto incollo qui sotto la recensione precedente, a cui si aggiunge una grafica davvero spaventosa e una modalità a 60 fps su PS4 Pro da togliere il fiato.

Shadow of the Colossus è un gioco dall’atmosfera incredibile. Il senso della vastità e delle dimensioni titaniche è reso in modo realistico e coinvolgente. Anche il reparto audio, rimasterizzato in 5.1 nella nuova reincarnazione, contribuisce a rendere i paesaggi e le poche creature che li popolano entità credibili e vive.

Purtroppo, rispetto al precedente remaster per PS3, non è stata inclusa la modalità 3D. Il mio televisore non ce l’ha, ma quello piccolo da 33 pollici nell’altra camera sì, una volta l’ho provato ed è stata un’esperienza orgasmica.

Ulteriori record:

27-04-2018 Terminato in modalità difficile.
29-04-2018 Time attack livello difficile8.
29-04-2018 Time attack livello normale.
29-04-2018 Giardino segreto!
30-04-2018 16 boss in un’unica sessione (2h 21m).
30-04-2018 Presa la spada dei Dormin!
01-05-2018 Platinato.

9. Assassin's Creed: Syndicate

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Ubisoft
09-04-2018

Non è malvagio, ma forse tutti questi AC mi hanno un po’ rotto i coglioni. Stessa trama, più o meno adattata a un diverso contesto storico e modelli nemici tutti uguali (saranno tre o quattro in tutto, il baffone, il gigante pelato, la tizia con i capelli raccolti e forse qualcun altro, sparati a ruota in ogni angolo di Londra).

Il DLC dedicato a Jack lo squartatore è strano forte.

8. Assassin's Creed: Unity

i

Ubisoft
02-04-2018

Ne ho giocato circa un terzo su Xbox One circa un anno fa ma mi ha annoiato come non mai, per cui l’ho abbandonato. Ho provato a riprenderlo in questi giorni ma, non ricordandomi ormai più niente, lo avrei voluto ricominciare dall’inizio. I furboni di Ubisoft non hanno previsto questa possibilità, si può solo continuare il gioco corrente. Anche eliminando i salvataggi dalla console, all’avvio, vengono riscaricati quelli dal cloud per cui la situazione non cambia. Siccome mi sono rotto le palle e non avevo voglia di perdere tempo per capire come cancellare i salvataggi dal cloud l’ho semplicemente disinstallato e l’ho “terminato” su Youtube.

Direi che ho fatto bene perché la storia l’ho trovata estremamente noiosa.

7. Uncharted (the Nathan Drake collection)

i

Naughty Dog
27-03-2018

La prima volta che l’ho giocato, circa sette anni fa, ero rimasto stupito dalla forte connotazione cinematografica, ma la valutazione globale è stata nella media per via dei troppi scontri a fuoco con gli antagonisti. Confermo la mia preferenza verso i “film interattivi” piuttosto che i “crash! boom! bang!”, ma devo dire che al secondo giro di giostra l’ho rivalutato. Sia per le scenografie che rimangono splendide, sia per la storia (benché il doppiaggio a tratti non sia perfetto).

Con la magia dei 60fps della versione remastered il titolo riceve decisamente nuova linfa.

6. Zelda: Breath of the Wild + DLC 1 & 2

i

Nintendo
18-03-2018

Per giocare questo nuovo capitolo di Zelda mi sono appositamente comprato un Wii U di seconda mano. Soldi decisamente ben spesi, si tratta non solo di uno dei titoli più ambiziosi di Nintendo (il primo open world) ma probabilmente di tutto il genere (chiamiamolo) fantasy.

Ci sono così tanti dettagli, segreti, novità: poter interagire col mondo utilizzando calamite, blocchi temporali, parapendii (addiruttura moto!), e altre curiose innovazioni è qualcosa di sostanzialmente inedito, che offre centinaia di ore (il mio tempo si attesta intorno alle 133) di esplorazione anche dopo aver terminato la trama principale.

Sarebbe un gioco da 5 stelle piene, non fosse per il fatto che alcune missioni, specialmente nelle due espansioni, risultano a tratti frustranti ed estremamente punitive. È un gioco giapponese, d’accordo, ma un dosaggio un po’ più bilanciato del tutto lo avrebbe reso molto più piacevole.

C’è poi il discorso delle armi che si rompono ma alla lunga ci si abitua, anche perché se ne trovano molte più di quante se ne riescano a utilizzare.

Se questo è il futuro di Zelda, ci aspetta un bellissimo futuro.

5. RiME

i

Tequila Works
11-03-2018

Un gioco sostanzialmente onirico, molto piacevole graficamente, ma che a mio giudizio dura molto più del dovuto. Cosa che lo rende a tratti un po’ noioso.

4. The Turing test

i

Bulkhead Interactive
06-02-2018

Per chi è in astinenza da Portal, the Turing test è un ottimo sostituto. Non si smanetta con il teletrasporto ma con palle di energia che attivano e disattivano determinati dispositivi. La trama è interessante: una missione spaziale su Europa scopre un virus in grado di alterare le cellule e donare l’immortalità. Il computer di bordo, una sorta di Hal 9000, decide che per il bene dell’umanità l’equipaggio non può riportare la scoperta sulla Terra. Con evidenti problemi di sovrappopolazione non riuscirebbe a sostenere nuove generazioni di esseri eterni. Non c’è cattiveria nel suo operato, soltanto logica, contrapposta alla morale degli esseri umani che, ovviamente, vorrebbero evitare di morire sulla luna di Giove.

Vengono combinati elementi puzzle con una curiosa collaborazione proprio con T.O.M. fino a giungere all’epilogo che deciderà le sorti dello scontro. Qualche test non è proprio “pulito” ma, in linea di massima, la struttura regge ed è divertente.

3. Batman: Arkham City

i

Rocksteady Studios
01-02-2018

Bello. E coraggioso. Mi allineo al giudizio sul primo Batman (Arkham Asylum). Molta carne sul fuoco, ma tutta divertente.

2. Doom (2016)

i

id Software
29-01-2018

Che delusione!

Intendiamoci, tecnicamente è un capolavoro, 1080p a 60fps dovrebbe essere l’obiettivo minimo di qualsiasi gioco di ultima generazione, eppure Doom è uno dei pochissimi. Le ambientazioni tolgono il fiato, le animazioni e l’intelligenza artificiale dei nemici sono perfette. Allora perché non mi è proprio piaciuto?

Innanzitutto la storia. Yawn che noia. Lo svolgimento… Entri un una location e sai che si riempirà di nemici. Dieci minuti per farli fuori, accedi a una nuova area e via così a oltranza. L’indicatore degli obiettivi è poco chiaro e spesso ti ritrovi a vagare senza una meta per la mappa.

Adoro il primo Doom, mi piace molto anche il secondo e mi rendo conto che la natura di questo videogioco non può cambiare: devi uccidere migliaia di demoni, dall’inizio alla fine. Però questa cosa che continuano a comparire dal nulla la odio. Nei precedenti capitoli sapevi che in una stanza c’erano X nemici, pianificavi l’attacco e lo eseguivi. Qui cominci a sparare e, finché il gioco non decide che è abbastanza, continuano a spuntare nemici. Oh, a me queste cose annoiano a morte.

Ne ho giocato un terzo e il resto l’ho guardato su Youtube, dove il tizio tagliava via gli scontri infiniti e mostrava solo la storia. Oh, mi è venuto il latte alle ginocchia pure con quello…

1. Batman: Arkham Asylum

i

Rocksteady Studios
24-01-2018

È un gioco che ho cominciato e abbandonato varie volte (ma ero arrivato a un soffio dal finirlo), non perché non mi piacesse ma perché qualche volta non sono in vena di videogiochi per cui faccio passare così tanto tempo che mi scordo la trama e perdo interesse nel continuare. Avendo trovato Arkham Knight in offertona mi è sembrato giusto rimettermi in pari velocemente.

Un gioco molto innovativo a suo tempo e ancora parecchio interessante oggi, pur essendo un genere che solitamente non digerisco.

201721

201616

201524

201425

201310

20126

201114

20102

20091


  1. Così Silvano la smette de rompe’ li cojoni. :)

  2. Da evitare assolutamente; difficilmente troverete giochi con una stella, perché di solito li cestino dopo i primi minuti.

  3. Un gioco che, se potessi tornare indietro, non giocherei, oppure discreto ma funestato da bug, noia persistente o parti molto frustranti.

  4. Appartengono a questa categoria giochi interessanti ma che non offrono molte novità rispetto ad altri titoli simili. Nella mia personale classifica 3 stelle non significano mediocrità ma giudizio molto positivo (anche se non eccezionale).

  5. Gran bel gioco: originale, divertente e ben sviluppato. Più che consigliato.

  6. Gioco eccezionale, perderselo dovrebbe essere perseguibile per legge. :)

  7. Almeno credo, non seguo per nulla il mondo Marvel/DC ma qui muoiono personaggi storici a ogni battito di ciglia.

  8. Le bestemmie! LE BESTEMMIE!

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