Scassinatore contínuasi a offrire… (2.0)

Quando si parte per una nuova Avventura, è sempre buona norma portare con sé il fazzoletto, un sacchetto di ottima Erba Pipa1Consiglio caldamente varietà rinomate, tipiche della Contea e dintorni, quali la Stella del Sudil Vecchio Tobia oppure la Foglia di Pianilungone. – naturalmente anche la pipa! – ma, soprattutto, preservare l'integrità di tutti i propri beni: vuoi quelli che porteremo con noi, vuoi tutto ciò che lasceremo indietro, stipulando un solido contratto assicurativo con una società rispettabile e affidabile.

Bilbo questo non lo ha fatto, e sappiamo bene tutti i guai nei quali è incorso quando ha finalmente fatto ritorno nella Contea, dopo il suo lungo viaggio fino a Erebor.

Non lo faremo nemmeno noi, non oggi almeno; anche perché non mi è giunta alcuna voce di draghi di fuoco, usurpatori di Montagne Solitarie; e anche le montagne solitarie al giorno d'oggi sono piuttosto rare.

Parleremo però di contratti: non particolarmente convenienti, con qualche clausola un po' capestro, e cose così; ma, si sa, con i Nani non si può andare mai troppo per il sottile, perché perdono subito la pazienza e maneggiano grandi ascie.

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007 – Dalla Lego con amore

Pochissime settimane fa, con una mossa a sorpresa (almeno per me che non ne sapevo nulla), Lego ha presentato un paio di nuove vetture della linea Speed Champions. Si tratta di riproduzioni di vetture celebri in una scala molto piccola, specifica per gli utenti più giovani. Pur mantenendo una buona somiglianza con i modelli originali, non sono dotate di molti dettagli, e sono votate al gioco più che all'esposizione; per cui la robustezza è la loro caratteristica più importante.

Uno dei nuovi set è dedicato alla mitica Aston Martin DB5 di James Bond. Circa tre anni fa, deluso dall'incarnazione del grande modello Creator (che a mio avviso assomiglia a tutto, tranne che a una DB5), ho realizzato una mia personale versione dell'auto.

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Lego 10300: Quadrimensionando…

Eccoci arrivati alla costruzione della nuovissima (e bellissima) Lego DeLorean di Ritorno al Futuro.

Non scriverò una recensione sul set perché su Youtube se ne possono trovare a milioni. La casa di mattoncini danese questa volta si è davvero superata, realizzando un modello eccezionale (veramente), con pochissimi difetti1Che proverò a correggere in qualche modo nel corso dell'assemblaggio. per cui non necessita nemmeno di certosine disamine o profonde considerazioni personali.

Quindi a cosa cavolo serve questo post? Ma a illustrare le modifiche che intendo apportare, che altro? :)

Vorrei provare un nuovo esperimento "in tempo reale". In pratica, invece di montare tutto il modello per poi doverlo smembrare per applicare i cambiamenti, cercherò di inserirli di volta in volta, parallelamente alle istruzioni originali. Così sarà molto più semplice anche per chi, magari, li vorrà replicare.

Oh, magari sarà un fallimento totale ma, se non provo, non lo potrò mai sapere. :)

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La Mappa del Malandrone

Il mio rapporto con Harry Potter non è mai stato dei migliori, ma recentemente mi sono lasciato sedurre dalla magia di Minalima e mi sto pertanto riavvicinando al mondo della stregoneria.

C'è però un oggetto che mi ha sempre affascinato all'inverosimile ed è la famosa mappa del Malandrino, che mostra in tempo reale la posizione di tutti i principali personaggi all'interno del castello di Hogwarts.

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I Mordipagine di Harry Potter

Alcuni giorni fa (parliamo del 2021), grazie a un'amica appassionata di libri magici, ho scoperto il mondo di Minalima. Ora, senza dilungarmi in spiegazioni troppo dettagliate1Poi l'ho fatto lo stesso, ma ormai mi conoscete e mi volete bene lo stesso (vero?). :) (perché non è da escludere il fatto che io possa essere l'unico al mondo che non li conoscesse), dietro questo studio grafico si nascondono — mica tanto — due talentuosissimi artisti inglesi2Vabbè, lui è brasiliano; giusto per complicarmi la vita, eh! Non poteva essere inglese pure lui, così avrei potuto evitare di dover scrivere questa nota?
In ogni caso il loro negozio è a Londra.
, Miraphora Mina e Eduardo Lima, che si sono occupati di tutto ciò che di visivo si può vedere nei film di Harry Potter: dai poster ai giornali, agli arazzi, ai libri magici, alle mappe, ai quadri, alle confezioni delle caramelle… Insomma, tutto.

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I minimal poster(s) della Terra di Mezzo

Ieri, mentre facevo un po' di ordine nella mia libreria multimediale, ho deciso di ridisegnare le locandine dei film di Tolkien. Non sono mai stato un fan dei poster coi faccioni degli attori, pessima tradizione inaugurata dalle più recenti trilogie di Star Wars.

Ecco qui i risultati:

Lo Hobbit

Il Signore degli Anelli

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AMMini 100,1 (sottotitolo: una cosa da scemi)

Premessa: ho amici scemi. Sì vabbè, abbiamo tutti qualche amico scemo, dirai. Eh… ma i miei, chi più, chi meno, sono quasi tutti scemi. E io sono più scemo di loro.

Ma non divaghiamo.

Ieri sera, un mio scemamico mi manda un messaggio con un link a un articolo su Reddit nel quale un pazzo (non saprei in quale altro modo definirlo) è riuscito a comprimere il film Shrek, e a farlo stare dentro gli 1,44 MegaBytes di un floppy disk anni '90. Eh già, l'intero film.

Non ci è dato conoscere i dettagli precisi, a parte che le immagini e l'audio sono stati talmente ridotti di dimensioni da risultare appena comprensibili (ma pur sempre comprensibili). Alla mirabolante velocità di 4 frame al secondo sembra più uno slideshow che un film, ma si tratta in ogni caso di un risultato affascinante e ammirevole.

Pensavo fosse finita lì ma poi è arrivata la domanda "stai pensando quello che sto pensando io?".

Sì, che ho un amico scemo.

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Diario di un Contratto da Scassinatore (il making of)

Nota: Il presente articolo si riferisce alla prima versione del Contratto da Scassinatore. In seguito ne ho realizzato uno più elaborato, ma come al solito sono troppo pigro per riscattare tutte le immagini. In ogni caso il concetto di fondo vale per entrambi. :)

Quando ho realizzato il Contratto da Scassinatore (per via di varie vicissitudini e inesperienza ci ho impiegato circa una settimana), ho giurato a me stesso che mai più mi sarei imbarcato nell'impresa di crearne un altro.

E infatti, siccome sono un uomo di parola, negli ultimi due giorni è proprio quello che ho fatto: sono stato contattato da un ragazzo, come me grande amante di Tolkien, a cui sarebbe piaciuto averne una copia (mi auguro lo utilizzerà in modo legale, e solo con Hobbit di comprovata moralità) e ne ho apprezzato l'entusiasmo. Che poi è la stessa passione che ha spinto me a intraprendere questo simpatico progetto.

Ho deciso così di tenere un piccolo diario di costruzione, per mostrare il lavoro che c'è dietro e fornire un aiuto visivo a chi volesse cimentarsi nella stessa impresa.

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Scassinatore cerca buon lavoro e con ragionevole ricompensa

Nota: circa tre anni dopo aver scritto questo articolo, ho realizzato un Contratto(ne) ancora più bello. Ma qui ne spiego le origini e come sono arrivato a realizzarlo, per cui rimane comunque una lettura molto interessante. :)

Quando il signor Bilbo Baggins di casa Baggins viene assoldato dai Nani della Compagnia di Thorin Scudodiquercia per rientrare in possesso della Montagna Solitaria di Erebor, riceve un formale contratto da leggere, accettare e controfirmare.

Nel racconto letterario è una lettera molto più breve.

Nella realtà cinematografica di Peter Jackson il contratto si trasforma invece in un papiro gigantesco, scritto in legalese nanico. Pur essendo una (divertente) licenza poetica, l’ho trovata adeguata allo stile dei Nani, che sono scorbutici, pignoli e sempre molto attenti all'aspetto economico di ogni situazione.

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Lo Hobbit AMM 2.0

Sono quasi 20 anni che il Signore degli Anelli ha trovato un’adeguata e, soprattutto, completa trasposizione cinematografica1Tutti i precedenti tentativi avevano regalato al mondo soltanto opere parziali e incomplete. e, per quanto non particolarmente fedele al racconto scritto da Tolkien, è nell’insieme un piccolo capolavoro. Il mio personalissimo progetto di condensare i tre film in uno solo si è dunque protratto per la considerevole distanza temporale di quasi due decenni.

Mi rendevo perfettamente conto che avrebbe significato imbarcarmi in un’impresa titanica, perché non implicava solamente tagliare qualche dialogo o scena qui e là, ma era necessario spostare cronologicamente alcuni eventi e, soprattutto, modificare dialoghi e accadimenti per cercare per quanto possibile di tornare alla storia originale. Continuavo quindi a procrastinare, pur senza demordere.

L’occasione è arrivata con l’uscita di una nuova trilogia di pellicole dedicate allo Hobbit, il mio romanzo preferito. Qui Peter Jackson si è davvero sbizzarrito, stravolgendo tutto: storia, personaggi, eventi, motivazioni personali dei protagonisti e togliendo qualsivoglia elemento fiabesco.2Lo Hobbit ne ha in abbondanza.

Non potevo guardarlo in questa incarnazione, proprio non potevo.

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