La copertina di Zelda

Sono un po' di settimane che non posto più niente qui sul blog. La verità è che mi sono stancato di disegnare mappe, per cui penso di prendermi una piccola pausa. Non che me ne sia stato con le mani in mano, alcune idee mi sono venute, però mancava la voglia di portarle avanti.

Contemporaneamente, e probabilmente anche la principale causa di cui sopra, mi sono comprato uno Switch, perché l'imminente arrivo del nuovo capitolo di Zelda mi ha fatto tornare la voglia di rigiocare il precedente, Breath of the Wild (che anni fa avevo terminato su Wii U).

Ho acquistato una copia fisica del gioco scoprendo svariate cose: Innanzitutto ci sono differenze tra cartuccia e cartuccia. Il mio amico Duccio mi ha prestato la sua mentre ne cercavo una copia mia. È saltato fuori che, benché le due confezioni fossero identiche (entrambe italiane), la mia conteneva gli ultimi aggiornamenti; per cui, una volta installata sullo Switch, non occupava nessuno spazio nella memoria interna della console (contro circa 1 GB richiesto dalla sua).1Le espansioni occupano invece 1.2 GB su entrambe. È stata recentemente rilasciata un'edizione giapponese che include anche quelle, ma come tutte le versioni un po' limitate costa una follia, per cui ne faccio volentieri a meno. È anche vero che lui la sua l'ha comprata appena uscito il gioco, quindi sei anni prima.

Ho anche scoperto che, pur essendo i giochi Switch region free, ovvero li puoi acquistare ovunque e funzioneranno su qualsiasi console, spesso Nintendo cambia la grafica delle custodie in base all'area geografica.

La nostra, ovvero quella europea (a destra nell'immagine sopra), mostra un Link a tre quarti mentre ci guarda come a dire "allora, ci muoviamo o no?". Ma lo fa molto teneramente e l'insieme restituisce la sensazione di una bella vacanza in montagna all'insegna del massimo relax (poi, il primo Bokoblin che incontreremo, ci aprirà come una cozza, ma è un altro discorso).

Quella americana, al contrario, è cazzutissima; Osserviamo Link di spalle, con spada e scudo sguainati, pronto a spaccare il culo a qualsiasi avversità gli si parerà innanzi. Sullo sfondo uno scenario suggestivo con colori epici. Ecco, a me piaceva di più quella copertina.

Quindi, tanto per, me la sono realizzata. Volendo però mantenere il testo sul retro in italiano, ho scansionato la mia copia e le ho appiccicato sopra l'immagine USA, mantenendo però il marchio europeo Pegi (quello arancione, con la scritta 12).

Stampato il tutto su carta fotografica, ho ottenuto quello che volevo: il meglio dei due mondi.2La copertina originale l'ho tenuta, eh! È sotto.

Per un videogiocatore di lunga data (e altri tempi), avere una copia fisica dei propri titoli preferiti è una sorta di religione. Un qualcosa da poter esporre nella libreria, toccare di tanto in tanto, e sfogliare nel caso siano presenti i librettini interni.

Ecco, Zelda non ha alcun librettino all'interno. Nella custodia ci sono i gancetti per ospitarlo ma la grande N ha deciso non valesse la pena includere alcunché.

Così, dal momento che mi veniva il nervoso a vedere quello spazio vuoto, ne ho realizzato uno io.

Non ha molte informazioni al suo interno, è solo un cartoncino ripiegato in due. Neppure sapevo cosa metterci, quindi ho deciso di utilizzarlo come una sorta di vademecum nel quale appuntarmi tutti i progressi che ho raggiunto all'interno del gioco.

Eh sì, ho quasi finito. Mi mancano le ultime missioni, un po' di quelle secondarie da andare a recuperare qui e là, e i dannatissimi 900 semi Korogu!

Al momento ne ho 650, ma non demordo. Voglio la caccona gigante come premio!

Aggiornamento: 5 Aprile 2023

Ho aggiunto qualche altra pagina all'inserto, perché mi sembrava troppo scarno.

L'ho in questo modo tecnicamente aggiornato da "opuscolo" a "libretto".

Riuscirò finalmente a tenere conto dell'infinito numero di set di armature e relativi potenziamenti.

Forse…


Questo è un articolo un po' così, buttato giù al volo senza una reale necessità. È giusto per farti sapere che sto bene, mi sto rilassando e nessuno mi ha incarcerato per via delle mappe che ho realizzato. :)

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