Su Saturno non c’è tempo da perdere

«Quello è Orione, lo vedi? Ci sono due stelle in alto che sono le spalle, poi tre piccoline al centro, la cintura, e ancora due in basso.»

Ilaria annuisce rabbrividendo e stringendosi addosso il plaid.
A vederla così intenta a scrutare il cielo con il nasino all’insù e l’aria attenta verrebbe da distendere a forza di baci le rughe che le sono venute per la concentrazione sulla fronte.
Sono mesi che le muoio dietro, che pendo dal suo broncio sexy e cado in deliquio di fronte alla danza del suo culo quando mi cammina davanti, mesi che non riesco a dirle niente di meglio di un ciao o di un come va. Continua a leggere

Ouzo

Fra le palme le luci, e dietro ancora la musica. Sirtaki.
Abbiamo affittato questa casa bianca per scrivere. Non è stato difficile trovarla, tutti quelli che hanno bisogno di scrivere prima o poi vengono qui, e ne trovano una.
Servono poche cose: soprattutto il bianco, appunto, con macchie celesti di persiane, e aria che passi le finestre dal mare verde ai valloni delle capre.
Le capre ci danno il formaggio, gli olivi altro cibo. Per il pane c’è un cesto dal fornaio in paese. Per star su di notte, candele dappertutto. Continua a leggere

Sky & Lock story

(with some interferences by Lock)

It all started just because I was curious

That particular day in August 1997 (can’t recall the exact date… what to do, getting old and forgetful ;)) for no reason at all (I guess I was just damn bored) I was surfing the Net. Nobody on my ICQ list was online. Therefore, just to fulfill my curiosity, I started to search the ICQ list for those people who use ‘Roxette’ as their nick. If you don’t know, I’m a big fan of the Swedish duo Roxette. :)

Continua a leggere