Lego Millennium Falcon (75192)

Questa non sarà l’ennesima recensione del Millennium Falcon, visto che Internet ne è pieno. Probabilmente illustrerà le fasi principali della costruzione1, corredate da considerazioni ed emozioni del momento.

Unboxing

Dopo ben 103 giorni di attesa2, oggi 26 dicembre 2017, mi sono deciso ad aprire la scatola. Mi ero ripromesso, siccome si trattava di un (auto)regalo di Natale, che avrei resistito fino al 25.
Missione compiuta (ma è stata dura).

Si comincia.
Il primo taglio dei sacri sigilli di Billund
468 pagine di manuale!
468 pagine di manuale per almeno due o tre Kg!

I sacchettini sono ripartiti in altre quattro scatole...
I sacchettini sono raggruppati (a caso) in altre quattro scatole…
... ognuna caratterizzata da una famosa frase della saga.
… ognuna caratterizzata da una famosa frase della saga.

Giorno 1 e 2: Si comincia!

Sfogliate le prime pagine del manuale, dedicate a curiosità e informazioni tecniche3, è il momento di rimboccarsi le maniche e mettere finalmente insieme questi settemilacinquecentoquarantuno pezzi.

Primi pezzi, prime modifiche
Primi pezzi, prime modifiche

Curiosamente il primo pezzo, della prima pagina, della prima istruzione, è proprio il primo a essere sostituito. È mia intenzione apportare svariate modifiche al set per renderlo più dettagliato e coerente col modello originale. Lego utilizza spesso pezzi con colori sgargianti per facilitare la costruzione, perché poi tali elementi verranno in seguito nascosti.
Siccome nel mio Falcon ci sarà (almeno) una stanza in più, che coinvolgerà gran parte del lato destro, ho la necessità di utilizzare mattoncini in linea con lo schema cromatico degli interni.

Sacchetti 1 e 2
Sacchetti 1 e 2

Il risultato dei primi due giorni di lavoro.
Purtroppo in questo periodo diluvia e il sole è solo un lontano ricordo per cui anche le foto sono quelle che sono (tra l’altro fatte con la limitata fotocamera dell’iPhone). In punta ho già applicato la prima modifica, ovvero i dettagli tra le mandibole (che ancora non ci sono), totalmente assenti nel modello originale.

Lo sgorbio di cartone che si intravvede al di sotto del vetro è una sagoma che avevo ritagliato mentre cercavo un tavolino che avesse le dimensioni corrette per contenere il Falcon.
Poi mi ci sono affezionato ed è ancora lì. :)

Giorno 3: Le stanze anteriori

Col terzo sacchetto si comincia a lavorare sui dettagli e a costruire le due stanze anteriori.4

Lo spazio abitativo più famoso del Millennium Falcon
Lo spazio abitativo più famoso del Millennium Falcon

Zoomando l’immagine si nota che è presente anche il casco da allenamento di Luke. Sto valutando se aggiungere o meno il remoto di addestramento (la pallina volante che lancia scariche elettriche).

Equipaggio al completo
Equipaggio al completo

Obi-Wan, Luke e R2-D2 non sono presenti all’interno del set. Nemmeno quella particolare versione di Han Solo (che è una delle prime incarnazioni Lego; le due ufficiali, giovane e vecchio, sono ancora all’interno dei prossimi sacchettini). Ma non avrebbe avuto senso un Millennium Falcon senza questi immancabili personaggi.

Vista dall'alto
Vista dall’alto

Parlando di personaggi come non menzionare i due Porg, le inutili ma simpatiche creature introdotte negli Ultimi Jedi?
Nella versione ingrandita della foto sopra, in alto a destra, anche la postazione di comando del Turbolaser CEC AG-2G superiore comincia a prendere forma.

Le nuove porte
Le nuove porte

La seconda modifica importante: lo sfondo delle porte. Ho aumentato “a bestia” il contrasto della porzione di immagine alle spalle di Obi-Wan per mostrare i cubetti che compongono il pannello, in condizioni normali non si notano.

Mandibola inferiore e zampa frontale
Mandibola inferiore e zampa frontale

Con le aggiunte di oggi fanno la loro comparsa anche la settima zampa, quella anteriore, e il lato inferiore dello spazio tra le mandibole. Avrà sicuramente un nome ma boh… :)

Giorno 4: Le stanze posteriori

Ieri mi sono preso un giorno di pausa perché sapevo che oggi sarebbe stato un autentico tour de force, ed effettivamente è stato un massacro.
Il quarto sacchetto prevedeva la composizione delle due stanze posteriori, anche se in realtà quella di destra (guardando il MF da dietro) ha soltanto il pavimento, e nemmeno ben rifinito. Ho dunque implementato quelle che con tutta probabilità saranno le modifiche più invasive di tutta la costruzione, destreggiandomi tra manuale di istruzioni e i miei modelli Lego designer.

La fase preliminare della costruzione
La fase preliminare della costruzione

La parte più complicata è stata comporre la stanza Lego al contrario, in modo speculare. E poi creare la seconda anch’essa invertita, ma ripartendo la strumentazione originale in modo più fedele ai film. Rispetto alle modifiche inizialmente previste, ho lasciato il motore dell’Iperspazio correttamente a sinistra, così come la stanzetta del bacio.5

Visione di insieme
Visione di insieme

Tutto il resto è invece andato dall’altra parte perché, secondo gli schemi del Falcon, lì si trova uno dei magazzini per il carico.6

Le cuccette

Le cuccette sono uno dei pochi elementi che più o meno corrispondono al vero Millennium Falcon, anche se la forma della stanza dovrebbe essere a “spicchio”. Mi sono dunque preso qualche licenza poetica. Sul pavimento è presente uno dei tanti scompartimenti “segreti” per nascondere armi e carichi che scottano.

Armadi e scompartimenti per le mutande spaziali
Armadi e scompartimenti per le mutande spaziali

Il bagno, per quanto spartano, è completo di tutto: Lavandino, water con asse apribile, carta igienica, pulsante per lo scarico e un piccolo ripiano per la schiuma da barba. C’è pure una luce al neon. Il rubinetto è un po’ strano ma fa parte della struttura per collegare la stanza al resto dell’astronave, per cui è necessaria un po’ di fantasia.

La stanza di destra rappresenta il deposito principale del Falcon. Ho aggiunto un po’ di ciarpame temporaneo come scatoloni, pallet, estintori e contenitori vari.

Qui si nota che la parte nord della stanza è l’immagine speculare di quella Lego. Ho ampliato lo scompartimento segreto originale raddoppiandolo e rifinendolo, perché sotto il pavimento c’è davvero un sacco di spazio inutilizzato.

Lo scompartimento aperto. Per quanto generoso non consente di potersi nascondere, tantomeno in compagnia.7

… Ne ho quindi previsto uno ancora più segreto! Questo bisogna sapere che c’è perché visivamente è indistinguibile dal pavimento. E sì, almeno una minifig ci sta comodamente. :)

Panoramica dell’attuale situazione. Ho evidenziato le tre stanze che, allo stato attuale dei lavori in corso, ancora annaspano tra strutture portanti, pannelli, perni e mattoncini arcobaleno. Naturalmente i due nuovi ambienti non sono completi al 100%. Occorre rifinire le pareti, aggiungere qualche altro dettaglio, magari rivoluzionare tutto con qualche idea dell’ultimo minuto. Ma per il momento va bene così, posso andare avanti col resto del Falcon e tornarci con calma in seguito.

Il lavoro di oggi mi ha portato via tre ore e mezza, per cui me ne vado dritto a letto, buonanotte a tutti!

Giorno 5: I motori

Ultimo dell’anno, i lavori di oggi si sono concentrati sulla zona motori.

Il motore originale

Per prima cosa ho voluto provare la versione originale, quella con le sei cannucce da bibita (a proposito, sapete, che soffiandoci dentro, fischiano?). Ma, come già era accaduto la prima volta che l’ho visto, mi fa accapponare la pelle.

Il vero Millennium

Tanto per cominciare nel vero Millennium Falcon Il motore è continuo, non si interrompe in mezzo solo per poter agganciare le griglie. E le griglie stesse stanno d’un male…

Il nuovo motore

Ho quindi implementato la mia modifica. Solo che ho dovuto completamente riprogettarla perché un conto è crearla con un editor 3D, un’altra è adattarla a mano.
Ovviamente mi mancava qualche pezzo, che dovrò presto ordinare. :)
Non metterò neppure le griglie8, non mi sono mai piaciute.

Sbrilluccichìo aggiunto artificialmente ;)

Oh, a me così piace un sacco di più.

Giorno 6 e 7: Le mandibole

Tra ieri e oggi ho forzato un po’ la mano, aprendo quattro sacchettini invece che uno al giorno. Il motivo è che tutti riguardavano le mandibole (e, in piccola parte, i pannelli inferiori), pertanto non era necessario tirarla troppo per le lunghe.

Le mandibole

Non c’è molto da dire, a parte che c’è stato parecchio lavoro da fare, visto che ogni mandibola è formata da tre diversi livelli di elementi, quindi in sostanza è stato come costruirne sei.9 Alcune tecniche costruttive utilizzate in questo set sono davvero originali e sorprendenti. Un esempio è dato dai “buchi” circolari, i cui elementi sono ruotati di 90 gradi rispetto al resto della struttura.

Giorno 8: Le bestemmie

Avrebbe potuto chiamarsi “cannone ventrale, rampa di accesso e qualche altra minchiata” ma oggi è successo il dramma. No, non è volato per terra, anche se il risultato non è stato molto dissimile. È accaduta una cosa che temevo si potesse verificare ma che, passando incolume i giorni precedenti, mi ero illuso di averla sfangata. Invece no.

Il motivo per cui le modifiche si fanno una volta terminata la costruzione di un modello e non durante è che, se succede qualche casino, non rimani bloccato in quella zona di limbo che esiste tra il manuale e il caos assoluto. Avendo progettato le stanze posteriori settimane fa, non ho tenuto conto di molti fattori, tra cui il fatto che tutti i componenti della navetta tendono a congiungersi in modo pressoché chirurgico. Basta un blocchetto che sporge un po’ più degli altri e non funziona più nulla.

Ecco, per farla breve oggi non potevo collegare una piastra inferiore perché una delle due stanze sporgeva un po’ di più. Per “un po’ di più” intendo dire proprio un’inezia, ma nel mondo Lego le inezie non sono contemplate.

Ristrutturazioni edilizie

Mi sono detto “ok, poco male, sgancio la stanza e la sistemo”. Sì, come no…

Riprogettazione stanza

Ho dovuto smontare (non) nell’ordine10: la stanza sinistra, tutti pannelli inferiori (tranne uno), i fianchi, il motore, l’intero pannello posteriore e, least but not last, svariati pezzi che servivano a rinforzare la connessione tra le precedenti sezioni. Poi ho dovuto radere al suolo la stanza, ripiastrellare il pavimento e assemblarla nuovamente. A quel punto, avendo giocoforza dovuto ridurne le dimensioni, riprogettare il bagno che adesso è ancora più piccolo e, conseguentemente, anche tutti gli elementi di congiunzione.
Il problema non era nemmeno disfare e rifare ma che, indebolendo a poco a poco parte della struttura, cominciavano a saltar via pezzi di navetta qui e là, mischiandosi con quelli delle cose ancora da costruire. Contemporaneamente dovevo anche scattare ricordi fotografici perché il manuale non mi avrebbe aiutato a ricomporre cose che non erano state previste.

Il cazzutissimo cannone ventrale

Risultato: Tre ore e quaranta per un lavoro che ne avrebbe richiesta una a esagerare. Volendo guardare il lato positivo, ora non dovrei più avere problemi di compatibilità.
Almeno fino a quando non sarà ora di montare i pannelli superiori. ;)

Giorno 9: Coperture laterali

Il task odierno è stato particolarmente semplice, si trattava di assemblare le coperture sopra le due aree che contengono le capsule di salvataggio.11

Pannelli laterali superiori

Nessuna modifica oggi, e le due stanze modificate non hanno interferito.

Giorno 10: Back to designer

Tutto da rifare. :)

Prese d'aria per lo smaltimento del calore

Il rettangolo centrale, che include due ventole, dovrebbe agganciarsi alla struttura del Falcon. MA… siccome ho aggiunto una nuova stanza, e questa stanza ha degli oggetti al suo interno (in particolare la porta laterale), non c’è più spazio per connettere gli elementi Technic.
A questo si aggiunga che gli altri pannelli, pur apparendo simmetrici, non lo sono. Ce ne sono due nella parte destra e quattro in quella sinistra, perché è data la possibilità di rimuovere quello viola e quello rosso per esporre l’interno della stanza.
Ecco, io devo modificare gli altri in modo da poter fare la stessa cosa, mantenendone però, per quanto possibile, i dettagli.
E poi trovare il sistema di agganciare il pezzo centrale, perché è lui che tiene al proprio posto tutti gli altri.

Prevedo lunghe giornate a litigare col Lego Digital Designer

Sembra una farfalla...

Dueoremmezzadopo: Ok, fatto. Adesso non rimane che ordinare un po’ di pezzi…

Giorno 11: A un passo dalle 24 ore

Sono a un minuto esatto dall’aver impiegato un giorno intero nella costruzione e modifica del Millennium Falcon, e ancora non ho finito.12 :)

Il nuovo 'grugno'

Oggi ho costruito il “rettangolo” superiore tra le mandibole (naturalmente ho dovuto rimettere mano alla modifichetta “dentro il buco”, perché le connessioni non combaciavano perfettamente, ma roba da niente) e un paio di pannellini laterali anteriori. Non manca molto al termine nominale dei lavori ormai.

Giorno 12: Portelli (e ancora pannelli)

Quindicesimo e terz’ultimo sacchetto. È la volta dei due portelli rotondi laterali, che servono per agganciarsi a spazio-porti e altre navette in condizioni di assenza di atmosfera (anche perché per entrare e uscire a piedi c’è una comoda rampa).

Una bella smitragliata

AdesivoNel lotto era compreso anche l’aggancio dell’antenna e un pannello da posizionare sopra la stanza degli scacchi olografici, quello col famoso adesivo che non attaccherò nemmeno sotto tortura.
Ho pertanto optato per questa modifica.

Giorno 13: La cabina di comando

Finalmente il cockpit prende vita.

Iperspazio in 3... 2... 1...

Ho implementato questa modifica. Sono in realtà due perché quella comprensiva dei sedili va bene solo con una configurazione senza il vetro superiore, a causa dello spazio molto ristretto e del capoccione e della “gobba” di Chewie. L’altra va bene sempre, e la differenza visiva fra le due è trascurabile.

Per il momento ho preferito dare priorità alla sicurezza, perché viaggiare nell’Iperspazio coi finestrini aperti non è per niente consigliabile:

La comodità non è una priorità per i contrabbandieri spaziali

La differenza con la versione originale consiste in una colorazione più scura e fedele e nell’aggiunta di una fila in più di cubetti in più per ospitare le cloches di guida.

Giorno 14: La fine del viaggio

Al diciassettesimo sacchettino, e a 17 giorni dall’inizio dei lavori, l’assemblaggio del Falcon è giunto al termine. Non scrivo “finalmente” perché sarà un appuntamento che mi mancherà molto.

''Finito''

Il che, naturalmente, non significa che passerò ad altro, anzi!
Ho deciso che riorganizzerò completamente le due stanze posteriori perché non sono affatto soddisfatto del risultato attuale. Poi dovrò praticare un’apertura nei pannelli di destra (vedi giorno 10) e fare un tentativo per modificare l’angolo di inclinazione delle quattro ventole laterali, in modo da orientarle in modo simile a quelle della vera navetta (ho fatto qualche esperimento al volo, per questo nella foto sono quasi tutte sballate).
Infine vorrei capire se vale la pena ricavare una quarta stanza, anche solo per contenere una delle due antenne (arredarla non avrebbe molto senso, da quel lato non c’è praticamente niente).

A pochi minuti dalle 30 ore di lavoro si conclude questo articolo. Quando avrò messo definitivamente la parola fine su questo progetto conto di scriverne un altro, in modo da illustrare in modo chiaro tutti i cambiamenti che avrò apportato.

Tempistiche

Durante la costruzione del modello ho cronometrato il tempo richiesto per completare ogni sacchetto. Non è stata una gara, sono andato avanti con calma divertendomi, incazzandomi con i pezzi che non trovavo e quelli che rotolavano sotto i mobili, e applicando tutte le mie personalissime modifiche.
Pertanto i numeri qui sotto rappresentano soltanto una piccola curiosità e non uno schema di riferimento.

Sacchetto 1 (struttura portante)
2h 29m 30s
Sacchetto 2 (carrelli)
48m 25s
Sacchetto 3 (stanze anteriori)
2h 06m 21s
Sacchetto 4 (stanze posteriori)
3h 30m 08s
Sacchetto 5 (motori)
2h 23m 58s
Sacchetto 6 (mandibole I)
1h 36m 31s
Sacchetto 7 (mandibole II)
50m 37s
Sacchetto 8 (mandibole III)
1h 06m 07s
Sacchetto 9 (mandibole IV)
1h 21m 42s
Sacchetto 10 (cannone ventrale)
3h 40m 50s
Sacchetto 11 (coperture laterali)
58m 49s
Sacchetto 12 (ventole I)
58m 51s
Sacchetto 13 (ventole II)
1h 02m 56s
Sacchetto 14 (pannelli frontali)
1h 04m 39s
Sacchetto 15 (portelli e pannelli)
56m 25s
Sacchetto 16 (cockpit)
3h 29m 41s
Sacchetto 17 (cannone e antenne)
1h 21m 28s
Tempo totale
29h 46m 58s

Altri articoli di questa serie:


  1. Stare a dividere il tutto per il numero di sacchettini, come faccio di solito, porterebbe inevitabilmente a un elenco infinito e noiosissimo di immagini.

  2. L’ho ordinato il primo giorno in cui si è reso disponibile, per pochi minuti online: 14 settembre 2017.

  3. Rigorosamente in inglese, ma online sono disponibili le versioni in altre lingue.

  4. Anche se quella di sinistra, che contiene il cannoncino estraibile, non è affatto rifinita; nelle intenzioni Lego non è accessibile dall’alto. Sono ancora indeciso se ricavarci un piccolo magazzino oppure un alloggiamento per l’antenna che non verrà montata (il modello è dotato sia di quella rotonda originale che quella rettangolare dell’ultima trilogia).

  5. Anche se nella realtà si trova da tutt’altra parte; più avanti vedrò se riuscirò a posizionarla correttamente.

  6. Anche i gusci di salvataggio non dovrebbero trovarsi lì, ma l’implementazione Lego mi piaceva troppo per stravolgerla.

  7. Come accade a Rey, Finn e BB-8 in Episodio VII…

  8. Piccola curiosità: prima che fosse annunciato questo set, le vecchie griglie originali costavano 250 euro a comprarle su Bricklink oppure Ebay, perché di quel preciso colore Lego le ha create esclusivamente per i Millennium Falcon UCS.

  9. Inoltre, come testimonia la foto, avevo inizialmente invertito alcuni tubicini grigio chiaro con altri identici di colore più scuro. :P

  10. Tra l’altro le foto nemmeno rendono giustizia al lavoro perché le ho scattate quando ho tolto la stanza. Per rimetterla ho dovuto rimuovere quasi tutte le cose sul perimetro esterno del Millennium, perché sono tutte a incastro.

  11. Nessuno sa con precisione dove si trovino le navette di fuga del Falcon. I primi schemi tecnici le indicavano ai due lati del Millennium, in corrispondenza dei grandi anelli laterali. Progetti più recenti le mostrano invece al di sotto della zona motori. Nel dubbio faccio come mi pare. :)

  12. “Finito” con questo set è una parola grossa. Andrò avanti per mesi, dopo averlo completato, a rifinire tutti i dettagli (e, molto probabilmente, a rifare le stanze interne per renderle più simili al modello originale).

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