Millennium MOC

Questo articolo riassume tutte le modifiche che ho apportato, nel corso degli anni, al mio Lego Millennium Falcon UCS. :)

Indice dei contenuti

I video

Parte I
Parte II

I video sono in inglese, ma è possibile attivare i sottotitoli.

Il cockpit

Ultima modifica: 12 Aprile 2019

La cabina di comando del Falcon è progettata male: non è possibile far accomodare correttamente quattro personaggi perché Chewie ha la schiena sporgente e non entrano le gambe di C-3PO (o di chiunque gli stia dietro), che è quindi costretto ad assumere la postura della piccola lavandaia o, se preferite, del raccoglitore seriale di saponette. Lo si può notare anche sulla foto della scatola del set:

Inoltre non ci sono sedili:

Versione originale Lego (foto di Eurobricks)

La cosa, oltre a essere un po' umiliante, mette a rischio la sicurezza dell'equipaggio perché, per calcolare la rotta di un viaggio nell'Iperspazio, sono richiesti tranquillità e *soprattutto* un posto morbido su cui appoggiare le chiappe. Mi sono pertanto preso la libertà di inserire due sedili belli comodi (secondo lo standard delle minifig) per pilota e co-pilota e due così così per i passeggeri posteriori. I quali, pur non godendo degli stessi comfort, non corrono però il rischio di pilotare la navetta dentro un buco nero).

Cockpit modificato

Ho cambiato il colore dominante da grigio chiaro a tan e nero, perché mi sembra rappresentino meglio il cockpit originale. Ho anche allungato l'intera struttura di un paio di stud, per poter inserire le cloches di guida.

Ho rubato l'idea a ClassicLook, un brillante utente del forum Eurobricks, che è una inesauribile fonte di grandi idee. :)

"Non è una luna quella…"

Infine, giusto perché mi sono accorto che si poteva fare, ho scavato un corridoio dietro gli occupanti, in modo da simulare quello reale.

Il cockpit ha rappresentato una delle modifiche più impegnative di tutto il Falcon. Essendo rinchiuso tra due semi-coni, riuscire a inserire così tanti elementi e permetterne la chiusura con tutti e quattro gli occupanti, è stata una vera e propria sfida. Specialmente perché Chewie ha dimensioni maggiori delle altre minifig (e pure la gobba).

Il vetro si chiude senza problemi, yeah!

Sono passato per un esasperante numero di versioni e di riprogettazioni, ma il risultato finale è stato più che soddisfacente.

Versioni precedenti

Prima versione

Prima versione – 2 Dicembre 2017

La prima versione consentiva la chiusura del vetro superiore1Che poi sarebbe transparisteel, cioè una sorta di acciaio futuristico trasparente. soltanto togliendo la sedia da sotto il sedere di Chewbacca, altrimenti avrebbe sbattuto la testa.

Seconda versione

Cockpit reale
Seconda versione – 5 Dicembre 2018

La seconda versione permetteva di poter chiudere il cockpit con tutti gli occupanti. Ma le poltrone anteriori non rispecchiavano quelle dei film.

Lo sportello tra le mandibole

Ultima modifica: 18 Aprile 2019

Il "buco" tra le mandibole del Millennium Falcon è utilizzato per caricare e scaricare merce all'interno dell'aeronave. Contiene anche i missili a concussione, il che fa presagire che in volo ci sia uno sportello stagno che si chiude. Nel modello Lego non si chiude un bel niente e l'osservatore curioso viene omaggiato da un arcobaleno di elementi Technic a dimostrazione che sotto il cofano c'è una robusta struttura che sorregge baracca e burattini:

Una soluzione elegante l'ha trovata Marshall Banana, un talentuoso AFoL2Adult Fan of Lego. che alcuni anni fa ha realizzato un Falcon talmente bello che i designer Lego hanno attinto a piene mani per la realizzazione del nuovo set. Solo che il coperchietto se lo sono scordato.
Nessun problema, eccolo qui, in una riproduzione simile (ma non uguale, poi vedremo perché):

Si tratta di una composizione molto semplice da realizzare e da connettere, non è necessaria alcuna modifica alla struttura preesistente, basta soltanto agganciare il nuovo "coperchio" ad alcuni stud già presenti.

Versioni precedenti

Prima versione

Prima versione – 28 Gennaio 2018

La prima versione era uguale a quella di Marshal Banana, e quindi più alta rispetto all'attuale.

Come mai l'ho ridotta? Ma è ovvio, per aggiungere i missili!

I missili

Ultima modifica: 18 Aprile 2019

Tra le armi in dotazione al Millennium Falcon ci sono i missili a concussione, generalmente utilizzati in atmosfera per abbattere gli scudi a energia delle altre astronavi. Han Solo ha installato due dispositivi di lancio Arakyd (ognuno in grado di lanciare due missili) proprio sopra lo sportello tra le mandibole.

Millennium Falcon owner's workshop manual

Si è dunque reso necessario abbassare un pochino lo sportellino della precedente modifica per far posto ai succitati missili.

Adesso parte della copertura superiore si solleva scoprendo due imponenti ordigni a testata esplosiva, capaci di raggiungere velocità sub-luce:

Piccola curiosità: le code dei missili di colore rosso non sono mai state prodotte ufficialmente, e infatti non appaiono il alcun set. Però, quando Lego introduce qualche nuovo elemento, ne crea alcuni prototipi utilizzando plastica rossa, e questi finiscono in qualche modo nelle mani di alcuni venditori su Bricklink (mi era successa la stessa cosa con la F40).

In questo caso li ho rimediati presso uno store inglese, che è stato così cortese da accettare un ordine di soli due pezzi.

Per questa modifica ho preso spunto da Kirton Bricks, un utente di Eurobricks con la mia stessa passione per il Millennium Falcon.

Gli interni

Ultima modifica: 12 Aprile 2019

La parte forse più interessante della nuova edizione del Millennium Falcon Lego — e la ragione per cui ho deciso che sarebbe stato mio — sono gli interni. Finalmente a Billund hanno deciso valesse la pena impegnarsi un po' più a fondo (e si sono impegnati tanto, la nuova struttura Technic, oltre a essere molto più robusta del modello di dieci anni fa, lascia a disposizione tantissimi spazi interni per potersi sbizzarrire) riproducendo ambienti familiari e caratteristici della navetta.

Da un punto di vista prettamente estetico, ha senso prevedere stanze solo sul lato sinistro dell'aeronave. In questo modo gli esterni sull'altro lato rimangono esposti coi loro dettagliatissimi particolari senza soluzione di continuità.
Però, e qui viene il bello, i designer Lego hanno comunque previsto lo spazio per altri ambienti, così chi vuole è libero di scatenare la fantasia. Io ho deciso fin da subito che lo avrei sfruttato perché sono della scuola del melius abundare quam deficere, e in ogni momento, usando i pannelli superiori, posso sempre chiudere una parte o tutto il Falcon come una scatola di scarpe.

Osservando una piantina ufficiosamente ufficiale3Non è perfettamente in scala, ma è sufficientemente esplicativa della navetta notiamo che, mentre l'area degli scacchi (cerchiolino giallo) è stata posizionata più o meno correttamente, la stanza in cui Lego ha previsto la scena del bacio tra Han e Leia (unendola con quella di Rey e Finn che si nascondono da Han in Episodio VII) sarebbe in realtà occupata dalle cuccette per la notte e parte del motore per l'Iperspazio (cerchiolino verde). Una zona che a rigor di logica meglio si adatterebbe alla situazione è quella nel cerchietto azzurro. Lì infatti c'è uno degli scompartimenti di carico e stoccaggio del Falcon. L'area del cerchiolino viola copre parte del corridoio verso il cockpit e la stanza per il supporto vitale.

Ecco dunque come ho deciso di organizzate le mie stanze:

  • Stanza 1: scacchi olografici (dove Luke si allena con la spada laser).
  • Stanza 2: area cuccette / zona motori.
  • Stanza 3: area stoccaggio carico.
  • Stanza 4: area sistemi di supporto.

Vediamole adesso in maggior dettaglio:

Ho lasciato questa stanza pressoché invariata, perché ritengo essere stata fatta molto bene. Ho solo modificato la porta (vedi relativo capitolo più avanti) perché quelle Lego non mi piacevano.

Questa stanza ha subito almeno tre evoluzioni nel corso degli anni. Nella sua forma definitiva contiene una parte del corridoio circolare che corre tutto intorno al centro della nave, una zona notte comprensiva di due letti (la cui parte superiore è sganciabile per meglio vedere i dettagli interni), una delle due capsule di salvataggio4Nel modello originale Lego le ha piazzate nella parte sinistra della stanza, ma in realtà su trovano sotto il pavimento della parte posteriore della stiva. e una generosa porzione della sala macchine, con adeguato spazio dedicato al motore per l'Iperspazio, che in fondo è la vera star della situazione.

È presente un piccolo scompartimento segreto per nascondere armi e materiale scottante.

Qui si trova l'altra metà speculare del corridoio circolare, con la scaletta per accedere ai cannoni laser superiore e inferiore, un'armeria, la stanza in cui avviene il primo bacio tra Han e Leia, la seconda capsula di salvataggio e un'area di stoccaggio per le merci.

C'è un secondo scompartimento segreto sotto il pavimento, simile a quello della stanza precedente. Ma, all'occorrenza, è possibile aprirne uno supplementare di dimensioni sufficientemente grandi a nascondere una minifig.

La quarta e ultima stanza contiene i sistemi di supporto vitale e mostra parte del corridoio che porta al cockpit. Sono inoltre presenti due grandi scompartimenti segreti sotto il pavimento abbastanza spaziosi da poter nascondere addirittura tre passeggeri.

Nonostante la quantità di dettagli presenti in questa stanza, il cannoncino ventrale è perfettamente funzionante.

Galleria

Stanza 1
Stanza 2
Stanza 2 – dettaglio zona motori
Stanza 3
Stanza 4 – copertura

La cosa bella della quarta stanza è che sono riuscito a mantenere il 100% dei dettagli esterni, compreso il buco nel pannello del Falcon.

Parte della copertura del corridoio verso la cabina di pilotaggio e il pannello con i tubi grigio scuri si rimuovono facilmente (il primo è connesso tramite untechnic pin, il secondo è incassato all'interno di apposite guide).

Stanza 4
Stanza 4 – scompartimenti segreti
Stanza 4 – antenna inutilizzata

Un'altra piccola caratteristica di questa nuova stanza è la capacità di poter contenere l'antenna alternativa di Episodio VII. Questo senza nemmeno la necessità di rimuovere la minifig seduta alla postazione di controllo.

Credo che non la utilizzerò mai in questa configurazione ma, con tutti i pannelli chiusi, significa nessun pezzo extra vicino al Millennium Falcon.

Versioni precedenti

Prima versione

Le stanze posteriori
Prima versione – 25 Novembre 2017

La prima versione delle stanze 2 e 3 era organizzata in questo modo:

  1. Bagno.
  2. Cuccette.
  3. Stanzetta del bacio5Che in realtà dovrebbe trovarsi da tutt'altra parte..
  4. Hyperdrive (motore per l'Iperspazio).
  5. Porte di comunicazione.
  6. Vano segreto (in cui si nascondono Rey e Finn).
  7. Accesso alle capsule di salvataggio.
  8. Cargo principale.

Si trattava di una versione molto fantasiosa ma poco fedele al Falcon reale.

Seconda versione

Ne è seguita una seconda variante che gettava le basi per il modello attuale (la stanza 3, quella della stiva, è sostanzialmente la stessa ancora oggi):

Le stanze posteriori
Seconda versione – 8 Febbraio 2018
  1. Corridoio
  2. Cuccette
  3. Scompartimento segreto
  4. Area relax
  5. Cucina
  6. Hyperdrive (motore per l'Iperspazio)
  7. Capsula di salvataggio
  8. Armeria
  9. Scompartimento segreto maxi
  10. Stanzetta del bacio Han-Leia
  11. Cargo principale
Rendering
Seconda versione – rendering
Rendering
Seconda versione – altro rendering
Stanza 1

La stanza 2 presentava un letto, una cucina, un tavolino con quattro sedie e la zona motori. L'arredamento era un po' troppo casual, dava più l'idea di una casa delle bambole piuttosto che una navetta spaziale.

Stanza 2

La terza stanza, invece, era particolarmente accurata, a parte l'armeria che è stata inventata di sana pianta.

Il motore

Ultima modifica: 24 Gennaio 2018

Il nuovo Millennium Falcon ha migliorato praticamente ogni aspetto della precedente versione del 2007. Tuttavia c'è un dettaglio, piuttosto evidente, che mi ha fatto storcere il naso fin dalla prima volta in cui l'ho notato: i motori.

In questa riedizione Lego ha deciso di utilizzare 6 tubi trasparenti di colore azzurro:

Il primo UCS, invece, presentava una struttura che, per quanto spartana, a mio avviso rendeva meglio questo caratteristico elemento della navetta:

Ovvero un motore composto da "celle", e non da tubi.

Nel vero Millennium Falcon Il motore è continuo, non c'è quella antiestetica interruzione al centro, nel punto in cui si agganciano le griglie (che tra l'altro formano un angolo davvero poco piacevole alla vista):

Il vero Millennium

Così ho rifatto tutto, utilizzando circa 300 round plate 1×1 di colore trans-blue, che ricreano molto bene le celle a fusione nucleare della navicella (del resto ho sempre avuto una particolare idiosincrasia verso i tubi Lego).

Sono sostanzialmente dei cubetti 4×4 che si snodano lungo il profilo dell'aeronave, tenuti insieme tramite elementi snodati. Si estraggono i sei tubi originali, si cambiano i pin a croce con quelli rotondi e si cambia il collegamento centrale. È tutto a incastro, perfettamente modulare.

Scintille tarocche aggiunte digitalmente. ;)
Il motore

L'adesivo

Ultima modifica: 9 Gennaio 2018

Un'altra cosa che non sopporto nei Lego sono gli adesivi. Ma penso sia ormai evidente che i costi per creare tutti gli elementi stampati siano troppo alti, per cui con gli anni mi sono finalmente messo il cuore in pace. Anche questo set, gigantesco e costosissimo, arriva con la sua buona dose di stickers e, come sempre, cercherò di limitarli al minimo sindacale.

Uno dei più brutti, e gratuitamente inutili, andrebbe attaccato all'esterno, nelle vicinanze dell'antenna:

Intendiamoci, non è malvagio, rappresenta efficacemente dei danni da arma laser, con relative bruciature. Ma è un adesivo, e il Millennium può sopravvivere tranquillamente anche senza.
Ho inizialmente accarezzato l'idea di non applicarlo e amen (come ho fatto con tutti gli altri) e lasciare il pannellino nudo, ma non sarebbe stato divertente. Così ho provato a ideare lo schema del disegno utilizzando pezzi reali. Volevo usare un normale 4×6 e agganciarci sopra i buchini rotondi ma stavano malissimo, così ho deciso di aggiungere una smitragliata random sull'intera fiancata del Falcon:

A mio avviso rende molto meglio. Peccato non esistano round plate 1×1 bucati di colore grigio scuro perché sarebbero stati perfetti.

È una modifichetta da 10 secondi, probabilmente non l'avrei nemmeno dovuta menzionare. Ma ormai è troppo tardi. :)

Le porte

Ultima modifica: 8 Febbraio 2018

Continuando la mia personale crociata contro gli adesivi, occorreva trovare una soluzione accettabile anche per le porte. D'accordo, gli sticker non sono brutti; rendono piuttosto bene l'idea dei corridoi curvi ma non ci posso fare niente: non mi piacciono!
Dal momento che gli ingressi si affacciano sugli elementi strutturali del Falcon, non possono essere lasciati aperti; lo spazio disponibile è di un solo spessore e Lego risolve il problema creando una piccola rientranza prima dell'adesivo.

Le porte pensate da Lego sono così:

Tanto per cambiare non mi piacciono.

Innanzitutto perché usano un adesivo grande come una casa. Fosse stata una stampa l'avrei accettata ma uno sticker proprio no!

In secondo luogo, per riuscire a mettere quei due piccoli slope tan nella parte alta hanno dovuto rovesciare di 180° una parte degli elementi. Che di per sé non è affatto una brutta cosa, però il retro dei plate dark tan 2×3 sta davvero male. Inoltre lo spessore dell'intera struttura occupa ben 3 stud che, per una porta, sono davvero tanti.

La mia soluzione prevede tre diversi modelli, a seconda della loro posizione all'interno del Falcon:

Il primo da sinistra è sostanzialmente l'equivalente della porta Lego. Al momento la uso soltanto nella Stanza 1, alle spalle di Obi-Wan.
Le dimensioni sono leggermente inferiori, il che contribuisce di conseguenza a far sembrare la stanza un pochino più grande. Ha una profondità di soli due stud, quindi è più sottile di 1/3.6E, di fatto, rende davvero più grande la stanza. ;)

Ho sostituito l'adesivo con uno sfondo di mattoncini neri, sagomati lungo la curva dei bordi della porta. Questo crea un piacevole effetto di profondità a mio avviso migliore di quello Lego.

La seconda versione l'ho utilizzata per collegare il corridoio circolare con le stanze 2 e 3. Avendo uno spessore di un solo stud occupa il minor spazio possibile.

La terza è una variante della seconda, e la uso esclusivamente per lo sgabuzzino del bacio, nella stanza 3. L'interfono appeso è un piccolo dettaglio aggiuntivo.

La particolarità di queste due porte è che sono costruite sottosopra, grazie al geniale Technic Pin Connector. A onor del vero la più piccola potrebbe essere assemblata anche dritta ma, siccome si trova molto vicino a quella del corridoio circolare, starebbe male se risultasse troppo differente.

I pannelli

Ultima modifica: 15 Febbraio 2018

Una delle caratteristiche interessanti del Falcon è che la maggior parte dei pannelli superiori non sono fissi ma appoggiati a gravità, incanalati tramite perni che ne mantengono la posizione ma consentono di sfilarli velocemente. Alcuni di questi sono anche scomponibili, per esempio quelli che, una volta rimossi, permettono di ammirare le stanze interne.

I 6 pannelli posteriori + quello centrale

Lo schema qui sopra ne mostra la composizione. Due sul lato destro, uno centrale e quattro a sinistra che, se accoppiati a due a due, riflettono a grandi linee la forma di quelli a destra. Questo perché quello rosso e quello viola si trovano esattamente sopra la stanza posteriore sinistra.
Avendone creata anche una a destra, era necessario riprodurre la stessa struttura su quel lato e quindi dividere i pannelli esistenti nello stesso identico modo.

I nuovi pannelli

Le ventole

Ultima modifica: 15 Febbraio 2018

Le ventole d'aerazione del set Lego non sono corrette. O meglio, si trovano nel posto giusto ma hanno un'angolazione sbagliata. Questa cosa non mi ha mai tolto il sonno la notte, mi rendo conto che utilizzando mattoncini occorre spesso scendere a qualche compromesso ma, frequentando un forum in cui si parla di modifiche, qualcuno ha buttato lì la domanda e mi è rimasta in fondo all'orecchio. Così oggi ho fatto un tentativo.

Il giusto angolo

È stato un po' complicato modificare la base per evitare di salire di un plate, ma direi che il risultato è più che soddisfacente.7I buchetti laterali che si vedono in foto è perché mi mancano un paio di pezzi; e di sicuro non avrò voglia di rifare le foto quando li avrò montati.

Il trucco svelato

La cosa bella è che non è stato necessario ricorrere a trucchetti, grazie a un comprovato metodo scientifico basato sugli angoli (tentativi a casaccio) sono riuscito a beccare le inclinazioni corrette.
L'elemento a rotazione non è obbligatorio, ma ho voluto comunque lasciarlo per maggiore stabilità.

Le ventole

Trattandosi di una modifica di pochi pezzi ho preferito evidenziarli in rosso. Poi ognuno li sceglie del colore che preferisce (generalmente light o dark bluish gray).

La rampa di accesso

Ultima modifica: 18 Aprile 2019

Questa modifica mi è stata ispirata da TravisH44, altro geniale utente del forum di Eurobricks.

Si tratta di un cambiamento meccanico, non estetico: ho aggiunto una piccola rotellina sulla parte superiore del portello di attracco.

Ruotandola è possibile aprire e chiudere la rampa di accesso.

Purtroppo non ho un modello LDD perché l'ho costruita dal vivo, utilizzando gli elementi Lego che avevo in casa. Ho impiegato almeno due ore buone e, una volta terminato il lavoro, ero troppo stanco per ricrearla digitalmente.

Dettaglio meccanismo apertura

TravisH44 ha comunque gentilmente fornito il proprio file Lego Digital Designer, per cui è possibile utilizzare quello come base di partenza.

Modello di TravisH44

Ho riprodotto più o meno il suo stesso meccanismo, evitando però di modificare eccesivamente gli elementi base del Falcon. Un po' perché mi sentivo pigro, un po' perché avevo un limitato numero di mattoncini e un po' perché cerco sempre di limitare al minimo indispensabile i cambiamenti alla struttura originale.

Il file Lego Digital Designer

Ultima modifica: 23 Aprile 2019

Qui puoi scaricare il file LDD delle mie modifiche al Millennium Falcon.

Nota:

  • Benché sia possibile importarlo anche con altri editor ti consiglio di usare LDD; questo perché ho raggruppato tutti gli elementi del Falcon in modo comodo e logico. In questo modo potrai isolare le singole modifiche che ti interessano. Usando un editor differente ti troverai tutti i pezzi in un blocco unico e sarà un bagno di sangue.
  • Le modifiche all'interno del file non sono precise al 100%. Una volta che ordino i pezzi e li applico al Falcon, salta sempre fuori qualche piccola incompatibilità o cambiamento dell'ultima ora.8Anche perché spesso sono modifiche strettamente legate tra loro, oppure si agganciano la resto dell'aeronave in modo diverso rispetto al set originale. Diciamo che hanno una fedeltà tra il 90% e il 99%.
  • Ogni tanto torno sui miei passi e cambio qualcosa ma non sempre mi ricordo di aggiornare il progetto (o, semplicemente, non ne ho il tempo, la voglia o la pazienza).
  • LDD non è un'applicazione allo stato dell'arte, questo significa che ha la tendenza a crashare spesso e volentieri, specialmente quando si lavora con un numero così elevato di pezzi. Ho trovato che impostare nelle preferenze il "safe mode" al massimo livello aiuta molto.
  • Non mi assumo alcuna responsabilità per eventuali danni che potrai apportare al tuo Falcon applicando queste modifiche. Tieni ben chiara una cosa: ogni cambiamento ti allontana sempre di più dal manuale di istruzioni. Se ti dovessi arenare da qualche parte, l'unico modo per ripristinare i cambiamenti sarebbe smontare tutto il blocco e ricostruirlo da capo.
  • Sei libero di apportare qualsiasi modifica al file LDD ma ti prego di non rimuovere il link a questa pagina.

Bene, se accetti tutte queste condizioni, puoi procedere al download del file:

Clicca qui se LDD crasha quando provi ad aprire il file!

Il Lego Digital Designer funziona bene con piccoli progetti ma, con quelli più grandi, può facilmente andare in crisi.

Per aprire correttamente il mio file, che contiene quasi 10 mila elementi (9367 per la precisione), è consigliabile attivare il safe mode.

Lancia il programma senza aprire alcun progetto, apri le preferenze e porta lo slider del "compatibility mode level" tutto a destra. Premi "OK" e riavvia LDD.

A questo punto dovresti essere in grado di aprire grossi progetti senza alcun problema.

Finito!

Altri articoli di questa serie:

10 thoughts on “Millennium MOC

  1. Hi, i've read your post on Eurobricks and would really like to do the interior. Do you have a list of additional parts that i need to buy?

    1. Hi Reuben, you can download the Lego Digital Designer project at the end of this article, just before the comments section.
      From that file you can extract the parts list (Bricklink is a bit picky about it, because doesn't recognise all the pieces but you can use other editors, like Bricklink's own STUD.IO).

    1. Sostanzialmente sì. Sfili i tubi flessibili, cambi il tipo di pin e agganci la nuova serpentina del motore. Ci sono cambiamenti minimi nel pezzetto centrale ma è questione di pochissimi pezzi.

      1. Ciao, ma quindi per far la modifica al motore servono solo i 300 e rotti rounds del colore indicato?
        Mi potresti fornire una lista di pezzi?
        Io ho il set ma, oltre i 310 round plate, cos'altro dovrei prendere?Sarebbe possibile avere una lista dei pezzi per le modifiche?

  2. Hello,

    What you did with to the falcon is simply amazing! I have already done motor, front, and fans modifications.
    The new version of interior is so great.
    But I have a problem with the new downloaded file. I've tried to open it in LDD but it starts running and then it stays blocked. Do you have realized separate building process too ? I really want to make the interior in new version. Can you help me ?

    Thanks

    1. Hi Stephane, as I wrote in one of the notes LDD is not a state-of-the-art application. It gets really unstable, especially when there are a lot of pieces. This file is too big for it to open properly.
      What you need to do is start LDD without opening anything. Then go to preferences and set the "safe mode" slider all to the right. Then restart the app. It should be able to open the file now.
      The downside is that all visual settings will be minimal, but I realized it is crash free.
      If you prefer you can still copy and paste every mod in a single file, so you can increase the settings.

      I always keep the stability mode on, as it doesn't make too much difference and I've never seen LDD crash once, so far. :)

      P.S. I've added a note with some instruction screenshots below the download button.

      1. Thanks a lot for your help and again congratulations for the job done on this moc !
        I am so happy to improve my falcon with your modifications
        Sorry for the double comment

        Have a nice day

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Translate »