Strade? Dove stiamo andando non c’è bisogno di strade!

"Hey, Doc!"

Nel 2013, da un’idea Cuusoo (che era l’antenato del sito Ideas, dove chiunque può sottoporre un progetto a Lego e sperare che venga prodotto in massa) è uscito il set 21103, dedicato alla mitica DeLorean di Ritorno al futuro:

Set 21103

Avrebbe potuto essere qualcosa di eccezionale. Invece, come si evince facilmente dall’immagine sulla scatola, si è rivelato essere una mezza porcheria.
Probabilmente è perché, per mantenerne basso il prezzo di vendita, è stato realizzato in una scala troppo piccola. O boh… Sinceramente non riesco a pensare ad altre possibilità perché è francamente brutto. Anche confrontandolo con il modello presentato dal creatore originario:

Set Ideas

Uno degli elementi più caratteristici di una DeLorean è il lungo cofano piatto e leggermente inclinato. Nel modello Lego è stato fatto un obbrobrio a scalini, apparentemente senza motivo. Poi la vettura è troppo corta e troppo larga, ma non sufficientemente larga da poter ospitare al suo interno i due protagonisti del film.

Insomma, nonostante il prezzo tutto sommato abbordabile, ho deciso a suo tempo che non la avrei comprata; ma in questi cinque anni non ho mai smesso di cercare una versione MOC1 che si potesse avvicinare almeno un po’ alle caratteristiche linee del gioiello DMC.

Finalmente qualcuno è riuscito dove molti hanno fallito. Alla modica cifra di 6 euro sono disponibili le istruzioni di un modello davvero eccezionale, costruito con tecniche sorprendenti e convincenti. Non tutti i dettagli mi piacevano, mi sono dunque messo al lavoro per modificare qualcosina qui, ritoccare qualcosina là… fino a quando non mi sono ritenuto pienamente soddisfatto.

Non avendo una copia fisica del set originale, confronterò i due modelli tramite rendering. La DeLorean Lego è a sinistra in tutte le foto:

Modello Lego a sinistra, AMM a destra

Nonostante scala e numero di pezzi utilizzati siano molto simili, la differenza è abissale. La nuova vettura è molto più sinuosa e proporzionata e ricorda davvero tanto quella vera.

Modello Lego a sinistra, AMM a destra

Benché il modello Lego sia più largo, non può ospitare due minifig affiancate. La mia sì.

Modello Lego a sinistra, AMM a destra

Anche l’altezza della creazione di Billund è sproporzionata, per non parlare dei terribili montanti laterali.

Modello Lego a sinistra, AMM a destra

Sul posteriore non c’è proprio confronto. A partire dalla sagoma, dai fari posteriori, passando per i tubi di scarico e arrivando a dettagli come la larghezza delle ruote, tutto è esteticamente più fedele.

Il Flusso Canalizzatore

Un particolare che adoro nella MOC è che, mentre nel set ufficiale il Flusso Canalizzatore è realizzato tramite una semplice stampa, in questo è un elemento tridimensionale, composto da tre piume inclinate, coperte da un vero vetro (di plastica). Il colore ufficiale dovrebbe tendere al bianco, ma trovo che un verdino fosforescente crei maggiore contrasto, specialmente perché in quella zona arriva poca luce.

Le modifiche al modello di Sawyer Howd

Questi sono i cambiamenti che ho apportato al modello di Sawyer Howd. Non ho toccato la struttura principale perché era pressoché perfetta, mi sono limitato a qualche piccolo ritocchino. Gli elementi che vedi sono pezzi aggiunti oppure già presenti ma riposizionati differentemente.

Clicca per scaricare il file LXF (29 KB)

Purtroppo, per ovvie ragioni non posso postare il progetto Lego Digital Designer dell’intera vettura.

Facciamo ora un confronto all’americana fra i tre modelli del film, tutti riproducibili con veloci e semplici passaggi:

Ritorno al Futuro - Parte I
Ritorno al Futuro – Parte I

Il serbatoio del plutonio è più definito, i cerchioni più curati e il muso della vettura infinitamente più bello.

Ritorno al Futuro - Parte II
Ritorno al Futuro – Parte II

Anche Mr. Fusion è più simile all’originale, così come la conformazione delle ruote inclinate (benché, a onor del vero, nel set Lego sono ruotabili, nel mio no),

Ritorno al Futuro - Parte III
Ritorno al Futuro – Parte III

Terminiamo con il look anni ’50 e le sue ruote d’epoca dallo stile più raffinato.

Veniamo adesso a qualche foto reale:

Cominciamo...

Si comincia. Innanzitutto il quadro per l’impostazione delle date, rubacchiato dal set ufficiale (così come le targhe).

Mancano tetto e portiere ed è fatta!

Fasi avanzate della costruzione. Mancano tetto e portiere ed è fatta.

Il Flusso Canalizzatore

Il Flusso Canalizzatore in tutto il suo scintillante splendore!

Il posteriore

Il posteriore. Nella foto non si vede bene perché ha preso un brutto riflesso ma la targa è quella originale con codice a barre. Ho anche la “OUTATIME” del primo film.

Le tre versioni della trilogia

Le tre versioni della trilogia, finalmente in forma reale.

Ali di gabbiano

Nonostante la ridotta altezza da terra Doc e Marty ci stanno comodamente. È il momento di chiudere le ali a gabbiano e impostare la nuova destinazione.

Oh, finalmente… Ho anch’io una DeLorean! :)


  1. My Own Creation, ovvero costruita da qualche Lego fan.

Questo articolo è stato letto 106 volte
6 Commenti

Iscriviti al blog tramite email

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog, e ricevere via e-mail le notifiche di nuovi post.

 

Questo avviso serve a ricordare ai visitatori di lingua inglese come tradurre le pagine del sito. :)


For my english friends

Sorry, this website is completely in Italian. However, you can test your luck with Google translator clicking the paper-shape icon on the top bar. :)