Pelle nuova

Dopo esattamente 3 anni, 6 mesi e 1 giorno, questo sito ha cambiato pelle.

Si tratta della terza evoluzione da quando è nato, il 17 Gennaio 2014: 5 anni, 1 mese e 10 giorni fa.1Non sono un maniaco degli anniversari, ho semplicemente utilizzato un sito che calcola la differenza tra due date.

La prima incarnazione, denominata Piss of Mind è nata modificando brutalmente uno dei temi standard di WordPress. Ho sempre immaginato una visualizzazione semplice, chiara e pulita e me la sono dovuta creare da solo perché non esisteva alcunché di simile.

Ecco come si sarebbe visualizzato questo articolo su quel primo tema:2Sì, li ho tenuti tutti e sono ancora funzionanti, anche se naturalmente non sono in grado di supportare tutte le funzionalità che sono state implementate dopo il loro pensionamento.

Versione 1 – 2014

La seconda versione, chiamata Isolate, è arrivata esattamente 1 anno, 6 mesi e 25 giorni dopo ed era un child3In WordPress un tema child è una personalizzazione di uno esistente e ne eredita tutte le caratteristiche. Ma le modifiche non vengono apportate ai file originali per cui, qualora il parent dovesse venire aggiornato, queste non verrebbero perse. di un tema esistente di nome Isola, che si avvicinava molto ai miei gusti anche se non li ricalcava precisamente.

Ho quindi — tecnicamente parlando — implementato un fottìo di personalizzazioni, rendendo il risultato finale molto simile al primo adattamento. La caratteristica più evidente era che l'intero menu, comprensivo della barra laterale, non era a vista ma richiamabile premendo un bottone.

Versione 2 – 2015

Questa configurazione aveva vantaggi e svantaggi. Non c'erano distrazioni durante la lettura di un articolo ma, per qualsivoglia operazione, era necessario aprire manualmente il menu. Inoltre tutto l'ambaradan era divenuto nel corso degli anni complicato da mantenere ed era quindi giunta l'ora di voltare nuovamente pagina.4Qui l'articolo che ho scritto a suo tempo, con informazioni più dettagliate.

Ho pertanto colto l'occasione per un ulteriore lifting estetico che ha richiesto ben 15 giorni di lavoro, principalmente per adattare i vecchi articoli al nuovo formato di Gutenberg5In breve un nuovo editor di WordPress, comodo e dinamico anche se al momento ancora un po' instabile., ma soprattutto per implementare tutte le funzionalità della precedente versione, che si sono accumulate col passare degli anni.

Il nuovo tema l'ho chiamato Sventrax, ed è anche lui child di uno denominato Foliopress. A dirla tutta non è nato su questo sito ma su un altro molto meno impegnato che porta lo stesso nome, di cui parlerò nei prossimi giorni. Trovandolo comodo e sufficientemente minimal per i miei gusti, ho deciso di modificarlo ulteriormente e portarlo anche qui.

Il menu e i link addizionali sono nuovamente visibili, proprio come accadeva col primo tema. Quando il puntatore del mouse è al di fuori dell'area della colonna laterale, questa diventa semitrasparente in modo da non disturbare la lettura dell'articolo.

C'è anche un nuovo sistema di traduzione dinamica che supporta numerose lingue e mantiene le impostazioni durante la navigazione del sito. È quel bottoncino arancione in basso a sinistra.

È stato un compito molto impegnativo e pesante. Adattare oltre 200 articoli, ripulendoli dai vecchi tag e codice HTML/CSS6Spesso inseriti direttamente nel testo per ottenere impaginazioni non supportate dal tema. ha rischiesto una grande dose di buona volontà, ma sono contento di averlo fatto.
Adesso tutto è più pulito e semplice, soprattutto per me in fase di scrittura e pubblicazione.

Ci saranno sicuramente piccoli bug da risolvere, dettagli estetici da affinare e migliorare, ma il grosso è fatto.

E sono contento.

Versione 3 – Attuale

4 thoughts on “Pelle nuova

    1. Lo odiavo anch'io. Poi ho realizzato che, se il tema è fatto bene, è fantastico.
      Prima avevo cinquantamila stili da ricordare e cambiare ogni volta a manetta sul CSS, adesso fa tutto lui e il codice HTML è soltanto un lontano ricordo.

    2. Rettifico: Gutenberg continua a piacermi ma ho dovuto disattivarlo su alcuni tipi di post per via della sua fastidiosa abitudine a voler "ottimizzare" per forza il codice. Il che significa (spesso e volentieri) sputtanare tutto quello che hai scritto. ;)

    3. Rettifica della rettifica: Gutenberg è una figata. Il problema è che i vecchi articoli vanno sistemati, la conversione non è automatica (anzi, dà molti problemi).
      Però, una volta capita la logica del nuovo editor, tutto diventa molto più semplice da gestire.
      Se G. "fa" qualche casino, è quasi unicamente colpa nostra (a parte alcuni bug, ma confido li risolveranno presto; sto già rompendo le balle in merito sul forum di sviluppo). :)

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