Sony di merda

Questo articolo è un po' colorito. Un po' tanto colorito. Diciamo che è un articolo arcobaleneggiante di colori, ma trovo sia il modo migliore per esprimere al meglio le emozioni del momento. In realtà, vista la paradossalità dell'intera vicenda, non sono più nemmeno incazzato; col passare delle ore è sopraggiunto una sorta di distaccamento emotivo, accompagnato da una svogliata delusione per un marchio che un tempo era tra i migliori al mondo. Vabbè, c'est la vie, come dicono i tedeschi…

La tocco piano così non ho bisogno di essere diplomatico. Nel corso della mia più che quarantennale carriera videoludica, tra i numerosi sistemi che ho posseduto, hanno ricoperto un ruolo di grande rilievo la Playstation 1, la Playstation 2, la Playstation 3 e la Playstation 4 (che conservo tutte da qualche parte in giro per casa).

Non ce ne saranno altre. La 5 non mi ha mai tentato, probabilmente per via della mancanza di titoli realmente interessanti per me. Meglio così.

Antefatto molto breve: circa una settimana fa, ho avuto la necessità di entrare nel mio account Playstation da computer per verificare alcune informazioni personali. Non mi è stato possibile perché il seguente messaggio si è messo di mezzo:

L'ID di accesso (indirizzo di email) o la password inseriti non sono corretti o potresti dover reimpostare la password per motivi di sicurezza.

Strano, mi sono detto, ho una specifica applicazione (1Password) che tiene traccia per me di tutti i miei accessi informatici, per cui mi sembra strano che possa essersi dimenticata una parola segreta. Vabbè, la reimposto e amen.

Effettuata questa operazione, tento di loggarmi nuovamente sul sito e… stesso errore. Riprovo perché magari con l'età mi sto rincoglionendo e niente. Riprovo un'ultima volta perché non si sa mai.

No.

Beh, allora c'è qualcosa non va… Cambio browser, non è la prima volta che un sito è fatto col culo e presenta problemi con navigatori meno mainstream.

Ancora un buco nell'acqua: Safari, Chrome, Firefox… medesimo risultato. Non è il browser. Tra l'altro, accedendo da console, fila tutto liscio, quindi non è nemmeno un problema specifico legato all'utente.

Ok, contatto l'assistenza e risolvo. Sì, il cazzo risolvo…

Sito web dell'assistenza completamente automatizzato. "Seleziona l'argomento", "scegli il problema". Il mio problema non c'è nella lista. Cerco un "contattaci", "telefonaci", "scrivici", niente. Non è presente un sistema per poter parlare con un operatore.

Apro DuckDuckGo (è identico a Google, solo che non traccia gli utenti), inserisco "come contattare l'assistenza Playstation" e finalmente trovo qualcosa: un link per chattare con un essere umano. Devo digitare in sequenza nome, cognome, email, utente Playstation, nuovamente l'email e un numero di telefono.

Mi ritrovo di nuovo a interagire con un sistema automatico di scelte. Smanettando qui e là *finalmente* scorgo l'opzione "voglio parlare con un operatore"… bene ho risolto, è fatta.

Col cazzo. Nuovamente una sfilza suggerimenti ad articoli che non c'entrano una fava col mio problema e, al termine di un estenuante "no", "no" e "no", e "sei davvero sicuro di voler parlare con un operatore?" e "sì", mi spara nella coda di attesa.

Sono il quattordicesimo e sono le 18:30. Alle 20:30 sono ancora sesto, alle 20:45 la chat è andata a puttane e si è chiuso tutto. Naturalmente orario d'ufficio 10:00 – 18:30, per cui a domani.

Il giorno dopo ci riprovo, stessa trafila, attesa più breve e finalmente riesco a parlare con un essere umano. Il più grande idiota umano che abbia mai incontrato, peraltro. Nonostante abbia inserito tutte le informazioni per identificarmi, mi ha chiesto il numero seriale della mia console. Non il numero seriale della Playstation che possiedo, ma quello della console con cui ho creato l'account.

Ma io che cazzo ne so con quale console ho creato l'account?? (gli dico) Ce l'avrò da vent'anni, l'account, l'avrò creato con una Playstation 1 o 2, o magari da PC. "A me serve quell'informazione" mi risponde…

Diplomatica spiegazione da parte mia sul fatto che la PS1 è uscita nel 1994, trent'anni fa, e che potrebbe esserci una remota possibilità che magari non ce l'abbia più. Ce l'ho, naturalmente, in qualche scatolone. Ma 1) non avevo voglia di andare a cercarla e 2) non avevo voglia di andare a cercarla e 3) mi sembrava una cosa da cretini.

Alla fine siamo giunti a un compromesso: trovare l'email di un acquisto digitale sullo store Playstation; e meno male che, nonostante la mia predominante predilezione per i titoli fisici, 1) avevo comprato un Doom un bel po' di tempo addietro e 2) avevo fortunatamente tenuto l'email. Gli passo il numero d'ordine…

"Ok", mi dice, "ti mando il link per resettare la password". ALT. Mi hai fatto perdere venti minuti per fare qualcosa che avrei potuto fare io stesso se me lo avessi detto (e l'ho effettivamente fatto numerose volte prima di contattarti)? È la procedura, mi risponde.

"Ok, mi arrendo, proviamo a resettare questa fottuta password per la centomillesima volta", gli faccio ("fottuta" non l'ho detto, ma si è capito dal tono). Mi risponde "se hai altri problemi ricontattaci". Ma "ricontattaci un cazzo!", gli dico (stavolta per davvero), "rimani con me fino a quando non risolviamo il problema!". "Non c'è coda di attesa, puoi aprire subito un'altra chat", ribatte il tizio (e più avanti vedremo perché stava cercando di fregarmi). Alla fine riesco a trattenerlo, il reset della password ovviamente non risolve una cippa. Me lo fa rifare altre due volte (due volte!). Per niente.

"Non è che", butto lì, "ci potrebbero essere problemi sul server?". "No no, è tutto a posto. Prova a cambiare browser e, se non va, ricontattaci". Sì, insomma, a ogni risposta cercava di defilarsi. Li ho già provati tutti, gli dico ma, per essere ancora più sicuro e non dare adito a dubbi, gli chiedo di dirmene uno che per loro funziona sicuramente. Firefox. Provo Firefox e Firefox non va.

"Però, adesso che ci penso, potrebbero effettivamente esserci problemi, perché magari stanno facendo manutenzione sul nostro sito". "Potrebbero o ci sono?". "Non lo so, non posso verificare. Aspetta qualche ora e riprova; se hai problemi, ricontattaci".

Che dovevo fare? Ho gettato la spugna.

Oggi mi collego nuovamente alla chat, inserisco ancora una volta tutti i dati e sono il numero uno in coda. Cioè, sono il primo o sono già dentro la chat? Non si capisce. Dopo dieci minuti di nulla cosmico divento lo zero in coda. E penso che, secondo l'intricata mentalità dei giapponesi, potrebbe essere un modo per dire che non sono più in coda ma sono effettivamente dentro. Invece passano dieci minuti, quindici, trenta, quaranta e non succede nulla. Probabilmente il sistema si è bloccato nuovamente.

Ricarico la pagina e comincio nuovamente la procedura di inserimento dati, al che mi appare questo messaggio:

Ehi, già di ritorno? Sembra che la chat non ti sia stata di aiuto, riprova più tardi.

Sai cosa significa? Significa che si è attivato un timer che mi impedisce di continuare. Ho provato anche a cambiare nazione, mettendo Regno Unito o Stati Uniti, ma è tutto unificato per cui mi rispondono sempre picche. Ma in un'altra lingua.

Sono passate circa due ore e ancora sono bloccato. Mi verrebbe da dire "mabruttifiglidiputtana!" ma non posso farlo perché sono tagliato fuori dalla chat e urlare "mabruttifiglidiputtana!" alle procedure automatiche non dà molta soddisfazione.

Nel frattempo, cioè sempre nei giorni scorsi, ho scritto numerosi messaggi sulle pagine social ufficiali di Playstation e Playstation Italia. Secondo te qualcuno mi ha cagato, anche solo di striscio?

No.

Numeri di telefono per contattarli non ce ne sono, per cui rimango qui col mio problema di non accesso al mio account.

E francamente mi sono rotto i coglioni.

Non ho veramente bisogno di quell'account, ormai sulla Playstation gioco solo (sporadicamente) a Shadow of the Colossus. Tutto il resto posso anche guardarmelo su YouTube.

Di sicuro non acquisterò più giochi per Playstation e, a questo punto, nemmeno più console Playstation. Li farò fallire nel giro di un anno.

O due…

Aggiornamento: 15 Marzo 2024

Qualche riga sopra ho scritto che Sony "non mi aveva cagato nemmeno di striscio" sui suoi canali social.

Beh, non è propriamente corretto:

… per aver postato il link a questo articolo dentro un loro post. :)

Aggiornamento: 21 Marzo 2024

Poco più di una settimana dopo, ho tentato nuovamente (spoiler: vanamente) di contattare l'assistenza.

Ecco come è andata:

Capito come funziona? Fanno "una segnalazione" (che poi non la fanno perché un problema così serio verrebbe risolto in tempo zero) e, non appena si seccano, chiudono la chat e ciao.

Chat che non può essere riaperta a causa di quel cazzo di timer di svariate ore.

Basta, non ci riprovo più, devono morire.

Male.

2 pensieri su “Sony di merda

  1. Ma che Odissea!!! Sicuro ci sia qualcosa che non va? Cosa simile con il mio account MSN/microsoft, non posso cambiare l'email perché è troppo vecchia… che sòla…

    Vabbè… sempre preferito Philips ed Xbox… Sono in una botte di ferro…

    1. Con l’assistenza Xbox non ho mai avuto il minimo problema. Chiami un numero di telefono e parli con un operatore. Questi giapponesi proprio non li capisco; mi aspetterei un’assistenza di merda da un rivenditore cinese su Amazon, ma ultimamente sono molto più aperti e collaborativi loro di questi scappati di casa Sony, alla faccia della precisione nipponica.
      Io credo ci sia qualche problema di corruzione dati o un banale errore su qualche loro database (è un sito nuovo rispetto all’ultima volta che l’ho usato). Ma, finché hai a che fare con i cretini, che ti dicono di vuotare la cache e resettare i cookie (mi sono scordato di scriverlo, ma è successo anche questo), cosa vuoi fare? :)

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