La truffa di Genialloyd

Oggi vi racconto un metodo semplice ed efficace per arrotondare lo stipendio:

Andate in un centro commerciale, prendete la targa di un'auto a caso. Magari sceglietela con cura se vedete che il guidatore ha un po' la faccia da pirla. Comunicate un sinistro alla vostra assicurazione dicendo che siete stati urtati e l'auto è fuggita.

Attendete circa quattro mesi e, se vi capita la fortuna che il tizio abbia un'assicurazione disonesta come quella del titolo, incassate il risarcimento.

Non ripetete l'operazione troppo spesso altrimenti potrebbero insospettirsi.

È più o meno quello che è accaduto a me. Ai primi di Gennaio di quest'anno ricevo una email da parte della mia futura ex assicurazione che mi comunica l'intenzione da parte di un tizio di aprire la segnalazione di un sinistro nei miei confronti:

All'interno di tale comunicazione, arrivata oltre un mese dopo l'accaduto, non veniva fornito alcun particolare (luogo, ora, dinamiche): sfido chiunque a ricordare cos'ha mangiato a pranzo tre giorni prima, figuriamoci l'anno precedente.

Naturalmente momenti di panico, anche perché se avessi avuto un incidente me ne sarei ricordato (e di sicuro non me ne sarei rimasto con le mani in mano ignorando la cosa).

Li contatto telefonicamente e mi dicono di stare tranquillo, capita spesso.

Mi fanno compilare un modulo di estraneità al sinistro e mi assicurano che, nel caso ce ne fosse stato il bisogno, sarei stato contattato in seguito per ulteriori chiarimenti.

Passano altri tre mesi di completo silenzio, durante i quali ogni tanto mi domando a che punto sarà la pratica, fino all'inaspettato epilogo di questa mattina:

In sostanza cos'è successo? Senza dirmi nulla, e senza aver ascoltato in alcun modo il mio punto di vista, la mia solerte (futura ex) assicurazione ha deciso, in base a chissà quali indizi probatori, che la controparte avesse ragione. E ha pertanto liquidato il danno.

Quindi in sostanza è colpa mia, e questo avrà conseguenza sulla mia classe di merito.

Li chiamo e mi dicono "eh, ma lei oltre a mandare il modulo doveva immediatamente contattare1La dovevo contattare io, tra l'altro! Cosa li pago a fare allora? Così, per dire… la compagnia assicurativa della controparte per fornire la sua versione dei fatti! Non gliel'ha detto il mio collega?"

"No, non me l'ha detto il suo collega."

"Ah, accidenti. In ogni caso, però, la nostra compagnia assicurativa non è responsabile delle mancanze di un nostro dipendente."

A quel punto il discorso era definitivamente chiuso. Cosa puoi controbattere a una risposta del genere?

Io non escludo a priori che possa aver urtato quell'auto (mi pare strano perché sono meticoloso e non guido quasi mai in stato di alterazione dovuto ad alcol o sostanze stupefacenti2Sono ironico, eh!). Però mi pare strano che:

  1. Non me ne sia accorto;
  2. L'altro tizio alla guida non mi abbia urlato/strombazzato/fermato;3Siamo a Roma, dopotutto…
  3. Io non abbia alcun segno sulla mia vettura.

Siccome apparentemente non c'è modo di conoscere l'intera dinamica dell'incidente (e comunque, a questo punto, le decisioni sono state prese e non ha più alcuna importanza), io tendo a credere a una di queste possibilità:

  1. Il tizio ha urtato un muretto (o ha trovato la sua vettura danneggiata) e ha usato la mia targa4Magari perché la mia auto era parcheggiata a fianco. come scusa;
  2. Qualcuno ha urtato la vettura del tizio e gli ha lasciato la mia targa5Magari perché la mia auto era parcheggiata a fianco. perché qualcuno lo aveva visto.6Cosa strana, perché in questi casi si lascia un numero di telefono, solitamente falso.

In ogni caso il punto non è di chi sia la colpa, è il fatto che mi sono accorto di avere avuto finora una società assicuratrice di delinquenti e inetti. Delinquenti per aver avallato la prima richiesta di risarcimento arrivata senza nemmeno provare a tutelare il proprio cliente o perlomeno cercare di verificare effettivamente lo stato delle cose. Inetti perché magari avrei avuto un minimo di voce in capitolo se fossi stato informato adeguatamente su come procedere. Invece, per la negligenza di un loro dipendente, tale opportunità mi è stata negata.

E ora come andrà a finire?

Beh… semplice, me la prendo nel culo. Ma in fondo è una di quelle cose che non ti cambiano la vita. Ti fanno capire che il mondo è pieno di gente di merda, siano questi delinquenti o impiegati incompetenti.

Il segreto è esserne consapevoli e concentrare le proprie energie solo sulle cose positive.

E magari affidarsi a una compagnia assicuratrice onesta.7Non metto in dubbio che la cosa si sarebbe potuta verificare anche con altre aziende, ma mi piace pensare che si sarebbero prodigate per mettere il proprio assicurato nella condizione di potersi avvalere di tutti i propri diritti.

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