Medito Vedendo Temerarie Margherite Germogliare Su Un Nevoso Pianeta

Questo è un veloce articoletto con alcune interessanti curiosità sui pianeti1E pianeti nani, perché Plutone non sarà dimenticato! :) del nostro Sistema Solare.

Niente di spaventosamente scientifico, semplici nozioncine che ti aiuteranno a far colpo sulle ragazze durante una cena romantica. Perché, diciamocelo, cosa c'è di più romantico delle stelle?2Anche se qui non parlerò di stelle ma, vabbè, ci siamo capiti! :)

Cominciamo…

Indice:

Mercurio

Mercurio è il pianeta più piccolo3Se escludiamo Plutone, che è stato recentemente riclassificato come pianeta nano. del Sistema Solare e il più vicino al Sole.

Mercurio

In quanto a dimensioni e aspetto è simile alla Luna: anche la sua superficie è ricoperta di crateri, formatisi in seguito a collisioni con asteroidi e comete. Non possiede atmosfera perché, a causa della massa troppo modesta, non è stato in grado di trattenerla.4Lo stesso è avvenuto per gli altri tre pianeti più vicini al Sole: Venere, Terra e Marte. Solo i primi due sono stati in grado di rimpiazzarla in seguito con i gas vulcanici.
Probabilmente molto tempo fa era un satellite di Venere.

Dista 58 milioni di Km dal Sole, che appare dalla superficie tre volte più grande di come lo vediamo dalla Terra.

A causa della lenta rotazione intorno al proprio asse e di quella ellittica intorno al Sole, un giorno dura più di due anni5Anni intesi come il tempo impiegato da Mercurio per effettuare una rotazione completa intorno al Sole; un giorno su Mercurio corrisponde a circa 176 giorni terrestri. e il Sole ha un comportamento molto insolito nel cielo: a volte si ferma completamente, altre volte si muove all'indietro per tornare infine alla sua posizione originale.

Un giorno così lungo significa temperature altissime sulla superficie (430° C), mentre di notte, senza calore né atmosfera, fa estremamente freddo (-235° C).

Non possiede satelliti naturali.

Nella mitologia romana, Mercurio è il dio del commercio, dei viaggi e dei furti ed è il corrispondente del dio greco Hermes, il messaggero degli dèi. Il pianeta è stato insignito di tale nome probabilmente perché si muove molto velocemente attraverso il cielo.

Venere

Venere è all'incirca della stessa dimensione e peso della Terra.

Venere

La pressione atmosferica è quasi 100 volte maggiore rispetto a quella terrestre. È ricoperto da uno spesso strato (20 km) di nubi di acido solforico. Ha una densa atmosfera di anidride carbonica che trattiene i raggi solari creando un effetto serra.

Venere ruota in direzione opposta rispetto a tutti gli altri pianeti.

Rotazione dei primi quattro pianeti del Sistema Solare

È il pianeta più caldo del Sistema Solare: 460° C.

La luce è sempre crepuscolare, cade una pioggia acida costante, con furiosi uragani e temporali. Vi sono vulcani in eruzione.

Sebbene non abbia satelliti naturali, è dotato di un asteroide troiano: 2013 ND.

Si tratta del terzo oggetto più luminoso nel cielo, dopo il Sole e la Luna. La sua luminosità ha ispirato gli antichi romani ad associare il pianeta con Venere, la dea dell'amore e della bellezza.

Marte

Marte è il quarto pianeta del Sistema Solare. È anche l'ultimo dei pianeti rocciosi.

Marte

Un anno marziano dura quasi due volte quanto uno terrestre, il che significa che Marte impiega il doppio del tempo rispetto alla Terra per girare intorno al Sole.

La superficie di Marte è ricoperta di ruggine rossastra, ed è per questo che è chiamato "il pianeta rosso".

Sono presenti numerosi vulcani. Il più grande si chiama monte Olimpo, ed è quasi 3 volte più alto del nostro Everest.

Monte Olimpo

È il vulcano più grande di tutto il Sistema Solare.

Ha due lune: Deimos e Fobos. Quest'ultima, ogni 100 anni, si avvicina di 1,8 metri alla superficie e tra circa 10 milioni di anni si schianterà sul pianeta.

Marte è uno dei cinque pianeti visibili ad occhio nudo6Gli altri sono Mercurio, Venere, Giove e Saturno. e il suo aspetto è quello di una brillante stella di colore rossastro. Questa sua colorazione spinse anticamente i sacerdoti-astronomi babilonesi a chiamarlo Nergal, dal nome del dio della morte e della pestilenza. I Greci, a loro volta, lo chiamarono Ares, il dio della guerra, mentre i Romani lo identificarono col nome attuale che rappresentava il dio delle battaglie. Era considerato un protettore di Roma.

Giove

Giove è il più grande pianeta del Sistema Solare, la sua massa è maggiore di quella di tutti gli altri pianeti messi insieme. È il quarto corpo celeste più luminoso nel cielo.

Giove

Ha 79 satelliti, il più grande dei quali, Ganimede, ha dimensioni maggiori di Mercurio.

È composto quasi interamente di gas.

Ogni rivoluzione attorno al proprio asse dura solo 10 ore, e questa incredibile velocità provoca diversi fenomeni atmosferici, come tempeste e uragani.
Una di queste tempeste è la grande macchia rossa, più grande della terra, che dura da centinaia di anni.

È stato chiamato Zeus dai Greci e Giove dai Romani. Il nome si riferiva al dio della luce e del cielo ed è anche il più importante di tutti gli dèi del pantheon romano.

Saturno

Saturno è il secondo pianeta più grande del Sistema Solare e, insieme a Giove, è uno dei cosiddetti giganti gassosi, composti principalmente da vari gas (idrogeno ed elio) e privi di superficie solida.

Saturno

È famoso per i suoi anelli, che consistono in un gran numero di frammenti di ghiaccio di varie dimensioni, da quella di un piccolo granello fino a una casa di tre piani.

Il più esterno, denominato "Anello di Phoebe", ha un diametro stimato tra i 6 e i 16 milioni di Km.

Allo stesso tempo gli anelli sono così sottili (1 km) che, se ci trovassimo all'equatore di Saturno, non li vedremmo nemmeno.

Nel 1983 una cometa o un asteroide colpì uno degli anelli, causando oscilazioni che durarono più di 30 anni!

È il pianeta più distante visibile a occhio nudo. Possiede 63 satelliti naturali.

Gli antichi greci gli attribuirono il nome Crono, dio dell'agricoltura e del tempo. Poiché Saturno possiede il più lungo periodo di rotazione osservabile nel cielo, si pensava infatti fosse il custode del tempo. I Romani lo chiamarono Saturno, in onore al padre di Giove.

Urano

A differenza degli altri pianeti, Urano ruota quasi parallelamente alla propria orbita (98°), probabilmente la conseguenza della collisione con un grande corpo celeste, delle dimensioni della Terra.

Urano

Come Saturno possiede degli anelli, ma sono scuri e non riflettono la luce solare.

Insieme al fratello Nettuno forma il gruppo dei cosiddetti giganti di ghiaccio.

È stato il primo primo pianeta a essere individuato tramite telescopio, non essendo visibile ad occhio nudo.

A causa della grande distanza dal Sole, la luce e il calore che raggiungono la superficie sono così scarsi che anche durante il giorno la luce è crepuscolare, e fa estremamente freddo (-230° C).

Possiede 27 satelliti naturali.

Il nome di Urano, padre di Crono, dei Ciclopi e dei Titani, venne proposto dall'astronomo Johann Elert Bode e divenne definitivo solo nel 1850.7Prima si riteneva fosse una cometa e gli venne assegnato il nome di "stella di George", in onore del re inglese Giorgio III.

Nettuno

Dopo la scoperta di Urano ci sono voluti 60 anni e una piccola porzione della sua orbita per accorgersi dell'esistenza di un oggetto non identificato che influenzava la sua traiettoria.

Nettuno

Ecco come Nettuno, l'ottavo pianeta del sistema solare venne prima ipotizzato e più tardi scoperto (nel 1846).

Un anno su Nettuno dura 168 anni terrestri, il che significa che, dal momento della sua scoperta, su Nettuno è passato soltanto un anno.

È 30 volte più lontano dal Sole che la Terra, quindi la sua temperatura è estremamente fredda (-200° C).

L'atmosfera è composta principalmente da idrogeno che si trasforma gradualmente in oceano liquido e in ghiaccio.

I venti su Nettuno sono i più forti dell'intero sistema solare, la velocità supera spesso i 2100 Km/h.

Ha 14 satelliti naturali.

Il nome di Nettuno, dio del mare, fu ispirato dal colore blu del pianeta, e venne suggerito da Urbain Le Verrier, uno dei suoi scopritori.

Plutone

Scoperto nel 1930, Plutone è stato considerato per 76 anni il nono pianeta del Sistema Solare.

Plutone

Nel 1992 il suo status è stato messo in discussione in seguito alla scoperta di diversi oggetti di dimensioni simili nella fascia di Kuiper (a cui Plutone appartiene).

La scoperta di Eris, un pianeta nano più grande del 27%, ha portato l'Unione Astronomica Internazionale a riconsiderare (nel 2006 e dopo un acceso dibattito) la definizione di pianeta, e a riclassificare così Plutone come pianeta nano.

Come dimensioni Plutone è meno della metà di Mercurio.

Ciononostante è comunque dotato di atmosfera, composta principalmente da azoto, metano e monossido di carbonio, e la pressione nei pressi della superficie è di circa 100 000 volte inferiore a quella terrestre. Quando il pianeta è in perielio (distanza minima dal Sole) tale atmosfera è gassosa, in afelio (distanza massima dal Sole) questa congela e ricade sul pianeta come neve.

È caratterizzato da una enorme regione a forma di cuore, denominata "Tombaugh Regio", in onore dell'astronomo Clyde Tombaugh che lo ha scoperto. Sembrerebbe trattarsi di un grande cratere d'impatto, successivamente riempitosi di neve d'azoto.

Sono presenti montagne di ghiaccio d'acqua, alte oltre 3.400 metri.

Plutone ha cinque lune conosciute: Caronte (la più grande, con un diametro che è poco più della metà della sua dimensione), StigeNotteCerbero e Idra. Con Caronte, è considerato un sistema binario o un pianeta doppio, poiché il baricentro del sistema giace al di fuori di entrambi e si condizionano reciprocamente.

Come sulla Terra, anche il cielo di Plutone è blu.

Il suo nome venne suggerito da una bambina inglese di 11 anni che amava la mitologia classica. E, visto che il pianeta era pressoché invisibile, pensò a Plutone, il dio degli inferi.

Il titolo di questo articolo

In inglese c'è una simpatica frase che aiuta a ricordare l'ordine dei pianeti in ordine di distanza dal sole:

My Very Educated Mom Just Served Us Nine Pizzas.

La mia mamma molto educata ci ha appena servito nove pizze.

Ogni iniziale corrisponde al nome di un pianeta:

Ordine dei pianeti

Si tratta di una scorciatoia mnemonica molto semplice da imparare e particolarmente efficace.

Mi sono messo a cercare se esistesse qualche gioco di parole simile anche nella nostra lingua ma il migliore che ho trovato è il seguente:

Mentre Volavo Tu Mi Gettasti Su Un Nuovo Pianeta

Con la variante "Sopra Una Nuvola" per chi proprio non riesce più a sopportare la presenza di Plutone.

Nonostante abbia il bonus di essere attinente al tema astronomico, non mi piaceva particolarmente. E così ho provato a inventarmene qualcuno, partendo da una traduzione molto vicina alla frase originale:

Mormori Vedendo Tua Mamma Guarnire Svogliatamente Una Nutriente Pizza.

Poi mi sono lasciato un po' andare a soluzioni un po' più inquietanti:

Mangiavo Voracemente Tua Mamma Grigliandola Senza Ungere Nessun Piatto.

O alternative machiavelliche:

Mi Vedo Trasfigurare Macchinosi Giudizi Schematizzando Una Nuova Prospettiva.

Oppure orrorifiche:

Mi Vorrei Trattenere Ma Grido Spaventose Urla Notificando Paura.

Ok, la pianto. Credo che la combinazione usata nel titolo sia la più immediata. :)

Fonti

Le immagini dei pianeti sono dell'applicazione per iOS Star Walk 2, tranne quella di Plutone che ho creato partendo da Mercurio. :)

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