Se avessi un po’ più di tempo… Ehi, un momento, ho tutto il tempo che voglio!

Esperimento #1
Le meraviglie dei viaggi nel tempo si svelano con l’esperimento #1

La saga di Ritorno al Futuro, uscita tra il 1985 e il 1990, ha segnato molte tappe importanti nella cultura cinematografica e sociale dei ragazzi di quegli anni.
Ha lanciato nel firmamento hollywoodiano un capace attore come Michael J. Fox, ha reso immortale una vettura futuristica e — al tempo — innovativa e ha sdoganato al grande pubblico un concetto affascinante fino ad allora relegato alla nicchia dei film di fantascienza: i viaggi nel tempo.

Improvvisamente spostarsi tra le varie epoche non era più un’avventura spaventosa, piena di pericoli e di mostri, ma apriva la strada a situazioni intriganti, divertenti e a tratti paradossali.

«Cosa succederebbe se tornassi indietro di 30 anni e…?»

Con questo presupposto inizia una trilogia di film che ancora oggi è nel cuore di tutti, per quella strana magia che alcune volte riesce ad allineare le misteriose forze dell’universo e a creare qualcosa di semplicemente perfetto.

Poi, in realtà i film perfetti non sono, hanno la loro dose di incongruenze e parti di sceneggiatura piuttosto imbarazzanti. Ma erano gli anni ‘80 e, allora, tutto era concesso.

Inizialmente la trama è semplice e scorrevole. Ma, anche quando comincia a farsi piuttosto complicata con la sovrapposizione di copie multiple di personaggi, non è un problema seguirla; si riesce ad avere sempre il bandolo della matassa tra le mani.

Eppure la teoria che c’è dietro è tutt’altro che lineare. Per esempio diamo per scontato che i personaggi dei film siano sempre gli stessi, invece cambiano e si perdono continuamente in realtà parallele.
Ci sono poi momenti temporali nei quali sono contemporaneamente presenti fino a quattro copie della DeLorean. O tre Emmett Brown.

Quanto hai veramente capito della fisica che sta dietro ai viaggi del tempo della saga? Io, lo ammetto, molto poco. Per questo ho buttato giù questo articolo (e due o tre schemini).
Finalmente, dopo tanto sangue dal naso, ho un’idea molto più chiara di come funzionano le cose a Hill Valley.

Per cominciare è necessario innanzitutto capire come funzionano i viaggi nel tempo nell’universo di Zemeckis, perché a prima vista non sono di semplice comprensione.

Timeline

Nei film ci si muove lungo una linea temporale (o timeline, per maggiore semplicità), che va dal 1885 fino al 2015 (e anche oltre, ma non viene mai specificato, perlomeno nei tre film ufficiali).

Le regole dei viaggi nel tempo

Le regole — alcune spiegate nella seconda pellicola, altre sottintese — sono le seguenti:

  • Quando ci si muove avanti nel tempo si rimane sulla stessa timeline;
  • Quando ci si muove indietro nel tempo viene generata una nuova timeline e la vecchia scompare;
  • Tutti i cambiamenti apportati agli eventi si propagano nel tempo (in entrambe le direzioni).

Al momento sembra tutto molto complicato, ma ci arriviamo un po’ alla volta. Cominciamo dai primi due punti, per quale motivo non ci si muove sempre sulla stessa timeline, visto che sembrerebbe la soluzione più logica e naturale? Facciamo subito un esempio:

All’inizio del primo film Marty finisce nel 1955, dove stravolge un po’ di cose e rischia di mettere a rischio la sua stessa esistenza, interferendo con l’incontro fra i suoi genitori. Fortunatamente riesce a sistemare tutto e ritorna rocambolescamente al 1985, precisamente 10 minuti prima della propria partenza, in tempo per vedere i Libici che sparano a Doc e una copia di se stesso che parte per il 1955.
Sembrerebbe tutto a posto, gli eventi che si ripetono ciclicamente, il paradosso temporale perfettamente bilanciato e così via, ma non è così. All’inizio della pellicola il centro commerciale è chiamato “Due Pini”, al (primo) ritorno di Marty è invece denominato “Pino Solitario”, questo perché Marty ne aveva distrutto uno colpendolo con la DeLorean nel 1955, cambiando per sempre il corso degli eventi.
Quindi ci troviamo per davvero in un ciclo infinito che accade da sempre? No. Quando il primo Marty fa il salto nel passato non c’è nessun’altra copia di se stesso ad osservarlo. C’è soltanto lui.

Perché un’unica linea temporale non funziona

Guardiamo questo schema:

Timeline unica

Il primo Marty si reca 30 anni nel passato (linea rossa), poi torna nel 1985 (linea azzurra). Dal momento che è andato tutto bene, nel “nuovo” 1985 un altro Marty è nato e cresciuto e, per 10 minuti, questa linea temporale presenta due copie del ragazzo. Al suo ritorno dalla prima avventura Marty 1 osserva Marty 2 recarsi nel 1955. Sembrerebbe tutto a posto, il presente ha ora un’unica copia di Marty. Invece no perché Marty 2 arriverà nel 1955 nello stesso identico momento di quando c’è stato Marty 1. Quindi cosa succede? Si fondono insieme? Il Marty che agisce nel 1955 è un mix di infiniti se stessi (se c’è un loop continueranno ad arrivare illimitati Marty dal futuro)? Dovremmo chiamarlo Marty n?
Insomma, sarebbe un gran casino!

Linee temporali infinite

In Ritorno al futuro parte seconda, Doc spiega come funziona il meccanismo:

Doc timeline

Ogni qualvolta si torna nel passato, si crea una nuova timeline. In sostanza si crea una copia esatta dell’universo e non sarà più possibile tornare a quella originale.1 In maniera molto semplicistica possiamo vederla in questo modo: non è possibile cambiare l’attuale passato perché è già accaduto, mentre non ci sono problemi a modificare quello di una realtà alternativa perché lo si sta creando in quel momento. In pratica lì si è nel “presente”.

Rivediamo gli eventi del primo film sotto questa nuova prospettiva:

Timeline multipla

Marty viaggia nel 1955 (linea rossa), creando istantaneamente una nuova timeline. Una volta sistemati gli eventi torna nuovamente nel 1985 (linea azzurra), ma non è più il 1985 dal quale è partito. Si trova in quello che si è generato quando ha modificato il passato. Fa in tempo a vedere il Marty 2 di quella realtà che si reca nel 1955 (linea grigia) creando una terza timeline e poi rimarrà “intrappolato” là. E così via.

Non farti ingannare però, non è un 1955 “vergine”. Uno dei due pini è già stato distrutto dal primo Marty, e una copia del primo Marty è già presente in quel 1955 (infatti nel secondo film, avverrà la sovrapposizione di personaggi). Cosa farà a quel punto Marty 2, visto che gli eventi vengono già stravolti e riaggiustati da Marty 1, non ci è dato sapere. Non ci sarà però il ritorno di Marty 1 in quella realtà per prendere l’almanacco perché, secondo questa logica, si materializzerà in una nuova, differente timeline. Probabilmente Marty 2 si comporterà esattamente come Marty 1, incontrandolo e sputtanando tutto.
Ma i film non seguono quegli eventi per cui possiamo tranquillamente fregarcene.

Allo stesso modo, quando comincia l’avventura di Marty 1, non ci sarà alcun Marty 0 ad osservarlo, perché quella è la prima volta che viene utilizzata la macchina del tempo (e sì, in quella timeline Doc muore per davvero).

A questo punto la domanda che viene spontanea è:

«se si crea una nuova timeline viaggiando indietro nel tempo, perché non se ne crea una anche spostandosi nel futuro?»

La risposta più semplice ci viene data dall’esperimento #1 all’inizio del film: Il cane Einstein viene spedito 1 minuto nel futuro, se apparisse in una differente timeline Doc e Marty lo aspetterebbero invano all’infinito.

Non che il ragionamento sulla creazione o meno di nuove linee temporali sia necessariamente logico ma è quello che accade nel film, per cui dobbiamo prenderlo come regola.

Onde che si propagano

Vediamo infine l’ultimo punto dei principi elencati sopra:

Tutti i cambiamenti apportati agli eventi si propagano nel tempo (in entrambe le direzioni).

Qui le cose si fanno un po’ complicate, ma non più di tanto. Se ti ricordi, poco dopo che Marty ha incasinato il 1955, le immagini del fratello e della sorella cominciano a svanire dalla foto che porta con sé. E, in seguito comincia a diventare evanescente anche lui (sia nella foto che nella realtà). Nonostante l’effetto non fosse riprodotto alla perfezione con gli effetti speciali cinematografici dell’epoca, la cosa ha un senso. Non essendosi i loro genitori (ancora) messi insieme, il futuro proiettato non prevede la nascita dei loro figli. La nuova situazione sta viaggiando avanti nel tempo a una certa velocità, raggiunge per primo il fratello più anziano, che è nato prima, e via via tutti gli altri.

Immaginiamo gli effetti del presente che si propagano in entrambe le direzioni (passato e futuro) alla stessa velocità, che non è istantanea (altrimenti sarebbero spariti tutti subito e il film sarebbe finito).

Qui un controsenso in effetti c’è. Il Marty che appare in questo nuovo universo (timeline TA) dovrebbe esserne immune dagli effetti, in quanto la sua esistenza dipende dalla linea temporale originale (T). Invece, secondo le parole di Doc, quando si crea una nuova linea temporale la precedente “scompare dall’esistenza”. Sappiamo che non è vero, altrimenti Marty 1 e tutta la sua realtà sarebbero scomparsi poche ore dopo che Marty 2 fosse arrivato nella propria nuova timeline (TB); ma possiamo anche interpretare le parole del Dr. Brown come “scompare dalla TUA esistenza”, nel senso che non ci potrai più tornare; però continuerà ad esistere.
Quindi, per far quadrare i conti, possiamo ipotizzare che in qualche modo le varie realtà siano ancora connesse tra loro e si influenzino in qualche modo. Certo, dovremmo sempre ignorare le azioni di Marty 2 e di tutti gli infiniti Marty successivi, altrimenti ne usciamo pazzi.

Semplificando, possiamo dire che tutto ciò che un viaggiatore fa durante un qualsiasi punto della linea temporale si ripercuote sia in avanti che indietro. E lo vedremo più avanti quando Biff torna nel 1955 per consegnare l’almanacco a se stesso più giovane e poi torna nel 2015 e svanisce.

Tutte le timeline della trilogia

Vediamo dunque tutte le 8 timeline che si creano nei tre film (7 più quella originale), e analizziamone la logica e le incongruenze:

Timeline 1 (realtà originale)

Film: Ritorno al futuro

Timeline 1

La linea temporale più semplice, nonché quella originale. Einstein viene mandato un minuto avanti nel tempo (linea marrone) e ricompare esattamente un minuto dopo: esperimento riuscito.
Marty si reca nel 1955 per sfuggire ai terroristi Libici (linea rossa).

Principali accadimenti:

1955 (data sconosciuta)
Otis Peabody pianta alcuni pini nella sua fattoria, Ranch Due Pini.

5 Settembre 1955 (ora sconosciuta)
Doc Brown scivola in bagno, batte la testa e ha l’idea del flusso canalizzatore.

George cade da un albero mentre sta spiando Lorraine che si veste, viene investito dal padre di lei e i due si conoscono.

12 Settembre 1955 (ora sconosciuta)
George e Lorraine si scambiano il primo bacio alla festa Incanto sotto il Mare.

12 Settembre 1955, 22:04
Un fulmine colpisce il tribunale di Hill Valley, danneggiando l’orologio.

20 Giugno 1968 (ora sconosciuta)
Nasce Marty McFly.

1976 o 1977 (data sconosciuta)
A 8 anni Marty dà fuoco al tappeto del salotto. I suoi genitori non ci vanno leggeri.

26 Ottobre 1985, 1:21
L’esperimento #1 ha successo e Einstein è il primo essere vivente a sperimentare i viaggi nel tempo.

26 Ottobre 1985, 1:33
Emmett Brown viene ucciso dai terroristi Libici.

26 Ottobre 1985, 1:35
Marty fugge dai terroristi con la DeLorean, raggiunge le 88 miglia orarie (circa 140 Km/h) e crea la timeline 2.

Timeline 2

Film: Ritorno al futuro

Timeline 2

Marty arriva nel 1955, modifica parzialmente il passato dei propri genitori e torna nel 1985 della nuova linea temporale (linea azzurra). Dieci minuti più tardi Marty 2 parte per la propria timeline alternativa di cui non ci frega niente (linea grigia).
Infine il Doc di questa nuova realtà (che non era morto perché, avendo letto la lettera consegnatagli da Marty trent’anni prima, aveva indossato un giubbotto antiproiettile) si reca nel 2015 (linea verde) e torna indietro, ma in una nuova timeline (linea arancione), per cui il Marty originale rimarrà bloccato qui per sempre, e non lo incontreremo più.

Una incongruenza nel film è il fatto che Marty (Levi’s Strauss nella localizzazione italiana, Calvin Klein in quella originale) entra prepotentemente nella vita di George e Lorraine, facendoli infine mettere insieme; 13 anni dopo nasce loro un figlio che, crescendo, diventa identico a quel ragazzo. Loro non se ne stupiscono affatto (specialmente il padre, che avrebbe potuto fare due più due). ;)
O magari sì e hanno c’hanno litigato per 17 anni, ma questo aspetto non mai viene affrontato nella trama, per cui gli lascerò il beneficio del dubbio.

Principali accadimenti:

5 Novembre 1955, 6:15
Marty arriva nel 1955 e distrugge uno dei due pini di Otis Peabody.

5 Novembre 1955 (ora sconosciuta)
Marty spinge via George dalla strada e viene investito da suo nonno, interferendo così col primo incontro tra i propri genitori.

Marty incontra il “giovane” Doc e gli mostra la macchina del tempo. I due escogitano un piano per sfruttare l’energia del fulmine che colpirà l’orologio del tribunale.

12 Novembre 1955, 22:04
Il fulmine colpisce il tribunale di Hill Valley, riportando Marty al 1985.

12 Novembre 1955, 22:05
Doc torna a casa con in tasca la lettera strappata che gli ha lasciato Marty, in cui lo informava della sua dipartita 30 anni più tardi, per mano dei terroristi Libici.

1976 o 1977 (data sconosciuta)
A 8 anni Marty dà fuoco al tappeto del salotto. I suoi genitori (probabilmente) ci vanno leggeri.

26 Ottobre 1985, 1:24
Marty torna nella sua epoca ma perde il controllo della DeLorean e va a sbattere contro il muro della chiesa (Assemblea di Cristo); impiegherà 9 minuti per raggiungere il centro commerciale “Pino Solitario”, dove assisterà alla fucilazione di Doc.

26 Ottobre 1985, 1:35
Marty 2 parte per la sua linea temporale sconosciuta. Per 11 minuti nella timeline 2 sono coesistiti due Marty.

Marty scopre che Doc è sopravvissuto perché ha letto la sua lettera e indossava un giubbotto antiproiettile. Non si tratta però più del Doc originale, quello è morto a 29 minuti e 30 secondi dall’inizio del film, nella timeline 1.

26 Ottobre 1985 (ora sconosciuta)
Doc e Einstein si recano nel 2015.

27 Ottobre 1985, 10:28
Marty si sveglia nel proprio letto e scopre che le sue azioni nel 1955 hanno cambiato la sua famiglia, in meglio.

Nota

Una delle più grandi critiche mosse al film è il fatto che Marty si ritroverebbe in questa nuova linea temporale in cui tutte le persone a cui vuole bene sono radicalmente cambiate. Quindi non avrebbe ricordi coerenti con la sua infanzia perché non c’era e non li ha vissuti: da questo momento in poi convivrà con perfetti sconosciuti.
In realtà no perché, secondo la terza regola dei viaggi nel tempo di Zemeckis, l’orizzonte degli eventi (vedremo tra poco di cosa si tratta) lo raggiungerà nei prossimi giorni, infondendogli gli stessi ricordi di Marty 2 e integrandolo perfettamente nella nuova realtà.

27 Ottobre 1985 (ora sconosciuta)
Doc torna dal 2015 e convince Marty e Jennifer a seguirlo nel futuro.

Timeline 3

Film: Ritorno al futuro parte II

Timeline 3

Qui le cose si complicano, e non poco. Vediamole con calma.

Doc appare improvvisamente davanti casa di Marty e convince lui e Jennifer a seguirlo nel 2015 per salvare il futuro dei loro (futuri) figli (linea acquamarina). Come trama il film comincia malissimo perché non ha senso utilizzare la macchina del tempo. Doc potrebbe semplicemente spiegare loro come evitare di commettere alcuni errori nei prossimi 30 anni e non rovinarsi la vita.

Nota

Una libera interpretazione potrebbe essere che Doc non ha idea di quando le cose hanno cominciato ad andare male. Noi sappiamo che è partito più o meno tutto nel momento in cui Marty accetta la sfida di Needles. Doc questo non può saperlo per cui, invece di fare lo stalker 24 ore al giorno per i prossimi 30 anni, decide di intervenire alla radice del problema. Ci può stare.

Inoltre, se Jennifer e Marty partono per il 2015, improvvisamente spariscono dalla linea temporale, per riapparire 30 anni dopo. Non possono così aver generato figli, né essersi sposati, e neppure essere invecchiati. In questo caso Zemeckis ha commesso l’errore di gestire i personaggi come se si fosse creata una nuova timeline, come avviene muovendosi nel passato. Ma di fatto rimangono tutti sulla stessa.
Immagino che questa parte della pellicola sia sostanzialmente un viaggio morale/psicologico per Marty (che, lo ricordo, non è più quello del primo film ma una copia generata nella nuova timeline creata da Doc al suo ritorno nel 1985), che impara così a non reagire istintivamente e provocare incidenti che gli rovineranno il futuro. Prendiamola così, perché non ha effettivamente alcuna coerenza logica.

A questo punto accade che un Biff anziano riesce a rubare la DeLorean e viaggiare (non si sa come, nessuno gliel’ha mai spiegato) fino al 1955 (linea viola), dove consegna al proprio io più giovane un almanacco sportivo con i risultati di tutti i principali incontri sportivi tra il 1950 e il 2000. Poi torna nuovamente nel 2015… e scompare.

Nel momento in cui cambia il passato, permettendo a se stesso più giovane di diventare ricchissimo, stravolge la linea temporale in maniera significativa. Pertanto, quando rientra nel 2015, viene presto raggiunto da quello che — molto impropriamente, visto che è un concetto relativo ai “bordi” dei buchi neri — chiamo orizzonte degli eventi, ovvero tutti i cambiamenti che hanno cominciato a propagarsi dal 1955.
Lui, avendo fatto subito un salto in avanti di 60 anni (linea viola nella direzione opposta), ha fatto in tempo a tornare alla stessa situazione che aveva lasciato ma (come è accaduto a Marty con la foto nel primo film) non durerà per molto.
Il perché svanisca non è molto chiaro, in effetti è una scena che è stata tagliata dal film per non confondere gli spettatori. Sappiamo da fonti esterne che nella nuova realtà in formazione, la T4, nel 1990 il Biff straricco viene assassinato, probabilmente da Lorraine dopo aver scoperto che la morte di George era imputabile a lui. Questo fattore provoca evidentemente anche la dipartita anche del vecchio Biff quando viene raggiunto dall’orizzonte degli eventi, perché si è generato nella stessa linea temporale da cui è tornato (e abbiamo ormai capito che le varie linee temporali si influenzano in qualche modo tra di loro).

«Sì, ma come fa a tornare nella stessa timeline da cui è partito? Non avevamo detto che non si potesse fare?»

Ci sono varie teorie in merito. La più accreditata afferma che, se l’orizzonte degli eventi generato da un viaggiatore in un determinato punto del tempo non ha ancora raggiunto la posizione temporale (nel futuro) in cui egli si è appena teletrasportato, quest’ultimo riesce ad abbandonare la linea temporale corrente e ritornare a quella dalla quale è partito. In questo caso Biff riapparirebbe nella T3, portandosi dietro tutti i cambiamenti, invece di lasciarli sulla linea temporale cieca T4 che ha appena creato, e alla quale Marty & company non potrebbero avere accesso.
Lo so, è molto forzata, ma se seguissimo strettamente le regole a questo punto Biff uscirebbe dalla storia senza alterare alcunché.

Questa situazione crea quello che viene definito un “ripple effect“: l’intera linea temporale viene alterata a partire dal 1955 e i cambiamenti si propagano nel futuro (anche nel passato, ma non ci interessa) trasformandola di fatto da T3 a T5.

Salvato il figlio di Marty dal carcere Doc, Marty e Jennifer tornano nel 1985 (linea gialla), ma lo troveranno parecchio cambiato.

Principali accadimenti:

26 Ottobre 1985 (ora sconosciuta)
Biff assiste alla partenza di Doc, Marty e Jennifer verso il 2015, e viene quindi a conoscenza dell’esistenza della macchina del tempo.

27 Ottobre 1985 (ora sconosciuta)
A un incrocio Marty gareggia col suo nuovo fuoristrada contro Needles, schiantandosi contro una Rolls-Royce e fratturandosi una mano. Non potrà più suonare la chitarra.

21 Ottobre 2015, 16:29
La DeLorean arriva nel 2015 e, dopo una spericolata serie di eventi, Marty riesce a far arrestare il nipote di Biff, e quindi a salvare il proprio (futuro) figlio.

Acquista anche un almanacco sportivo, con l’intenzione di riportarlo nel passato e guadagnare qualche soldo, ma Doc si infuria perché non ha creato la macchina del tempo a scopo di lucro e lo butta via.

Viene raccolto dal Biff anziano, che riesce ad appropriarsi della DeLorean e si reca nel 1955, con l’intenzione di consegnarlo a se stesso.

Marty del 2015 viene licenziato, dopo aver provato a truffare il proprio datore di lavoro.

22 Ottobre 2015 (ora sconosciuta)
Il figlio di Marty, Junior, viene condannato a 15 anni di carcere per furto.

28 Ottobre 2015 (ora sconosciuta)
Marlene, la sorella di Marty Junior, tenta di farlo evadere. Viene incarcerata pure lei e condannata a 20 anni.

Timeline 4

Film: Ritorno al futuro parte II

Timeline 4

Questa timeline accade soltanto per Biff. Mette in moto una serie di eventi che sconvolgeranno l’intera Hill Valley, e forse anche il resto del mondo.
Dopodiché riuscirà eccezionalmente a tornare nella vecchia linea temporale (T3), portandosi dietro tutti i danni.

Principali accadimenti:

12 Novembre 1955 (ora sconosciuta)
Biff arriva dal 2015 e consegna l’almanacco a se stesso più giovane.

Per alcune ore sono presenti due DeLorean. Quella che Marty ha portato qui la settimana prima fuggendo dai terroristi Libici e quella con cui è appena arrivato Biff.

12 Novembre 1955, 6:38
Biff riparte per il 2015, convinto di aver compiuto la propria missione.

28 Marzo 1958 (ora sconosciuta)
Il giovane Biff, avendo compiuto 21 anni e avendo raggiunto l’età legale per le scommesse, vince il suo primo milione di dollari a una corsa per cavalli.
Da quel momento in poi inanellerà una serie infinita di vittorie che gli varrà il soprannome di “uomo più fortunato della Terra”.

15 Marzo 1973 (ora sconosciuta)
George McFly viene ucciso da Biff, per aver contrastato le sue politiche.

1973 (data sconosciuta)
Biff sposa Lorraine e diventa il patrigno di Marty e dei suoi fratelli.

1979 (data sconosciuta)
Il tribunale di Hill Valley col suo orologio vengono inglobati dal gigantesco casinò di Biff.

La scuola di Hill Valley viene bruciata.

22 Maggio 1983 (ora sconosciuta)
Doc Brown viene internato dopo essere stato dichiarato insano di mente.

Richard Nixon si candida per il quarto mandato da presidente.

1990 (data sconosciuta)
Biff viene assassinato in circostanze poco chiare.

Timeline 5

Film: Ritorno al futuro parte II

Timeline 5

Doc e Marty sono tornati insieme nel 1985 e si accorgono che è completamente differente da quello che avevano lasciato.
Scoprono che Biff ha utilizzato la DeLorean per portare l’almanacco nel passato e decidono di seguirlo (linea fucsia), creando T6.

L’attuale timeline T5 viene definita “1985A” da Doc quando spiega a Marty come funzionano i viaggi nel tempo. Curiosamente ci sono due Doc (uno internato, che non ha potuto quindi inventare la macchina del tempo) e due Marty (uno mandato da Biff in un collegio oltremare).

Principali accadimenti:

26 Ottobre 1985, 9:00
Marty, Doc e Jennifer tornano dal 2015 e trovano una realtà apocalittica.

27 Ottobre 1985, 2:42
Marty e Doc partono per il 1955 con la speranza di intercettare l’almanacco sportivo prima che Biff cominci a utilizzarlo.

Timeline 6

Film: Ritorno al futuro parte II

Timeline 6

Recuperato l’almanacco e sventato il pericolo di un futuro nelle mani di Biff (ed evitando la copia di se stesso che crea casini coi suoi genitori), Marty assiste a un incidente mentre Doc è alla guida della DeLorean volante: un fulmine la colpisce e lo scienziato viene trasportato inavvertitamente nel 1885 (linea arancione).

Questo evento è parecchio strano, perché finora il flusso canalizzatore si è attivato solo al raggiungimento delle 88 miglia orarie. Se la potenza di un fulmine fosse sufficiente a scatenare un viaggio temporale, allora in T2 sarebbe stato sufficiente collegare il gancio al cavo collegato all’orologio del tribunale per riportare Marty nel 1985.
Prendiamo per buona la possibilità che fosse possibile e il Doc del 1955 non lo sapesse.

Marty, disperato, riceve da un corriere della Western Union una lettera scritta 70 anni prima da Doc, in cui lo assicura di stare bene e di non tornare indietro per salvarlo, in modo da non sputtanare ulteriormente la linea temporale. Gli rivela anche che la DeLorean, danneggiata, si trova nascosta in una miniera nei dintorni e di chiedere aiuto al proprio alter ego per trovarla e rimetterla in funzione.

Anche questo è strano. Doc ha creato una nuova linea temporale, la T7, e per giunta — a differenza di quanto ha fatto Biff — non ha neppure tentato di tornare indietro prima che l’orizzonte degli eventi raggiungesse il 1955 (beh, non poteva). Quindi non si capisce perché l’attuale timeline venga influenzata dalle sue azioni.

Si verifica di fatto un secondo “ripple effect“: la T6 si trasforma istantaneamente in T7.

Ipotesi

L’unica azzardata teoria è che tutti i cambiamenti effettuati in una determinata timeline si ripercuotano all’indietro sulle precedenti. Io modifico qualcosa nella Tx e immediatamente, nella Tx-1 da cui sono arrivato, tutto viene copiato perfettamente. Spiegherebbe l’operato di Doc e di Biff, ma non tutto ciò che Marty 2 (e i successivi) possono aver combinato nelle infinite linee temporali che nel frattempo hanno generato.

Non c’è una spiegazione logica ferrea, prendiamola come una ulteriore licenza cinematografica che dobbiamo accettare per poter proseguire con la storia.

Principali accadimenti:

4 Settembre 1885 (ora sconosciuta)
Clara precipita nel burrone Shonash, che da quel momento verrà chiamato burrone Clayton, in sua memoria.

12 Novembre 1955, 6:00
Marty e Doc arrivano dalla timeline 5.

12 Novembre 1955, 9:28
Marty recupera l’almanacco.

12 Novembre 1955, 21:44
La DeLorean pilotata da Doc viene colpita da un fulmine e finisce nel 1885.

Timeline 7

Film: Ritorno al futuro parte III

Timeline 7

In questa linea temporale Doc e Marty originali2 esistono separati da 70 anni.

Con l’aiuto di Doc del 1955 — che nel frattempo stava festeggiando il ritorno del primo Marty al proprio tempo — riporta alla luce la DeLorean, che viene riparata con componenti dell’epoca.
Per un caso fortuito Marty incappa nella tomba di Doc, ucciso nel 1885 da “Cane Pazzo” Tannen per una questione di 80 dollari. Decide quindi di tornare indietro e salvarlo (linea rossa).
Noi sappiamo bene che non salverà lui, creerà una nuova realtà in cui toglierà dai guai una sua copia… Ma vabbè, ormai abbiamo capito come gira la giostra.

Per un momento, nel 1955, ci sono quattro DeLorean: quella con cui il primo Marty sta per ripartire verso il 1985, quella portata da Biff per consegnarsi l’almanacco, quella con cui Doc e Marty tornano per riprendersi detto almanacco e l’esemplare nella miniera da 70 anni.

Ci sono anche tre Emmett Brown: quello del 2015, quello del 1955 e quello del 1885 all’interno della propria tomba.

Questo è l’ultimo viaggio della DeLorean nel passato.

Principali accadimenti:

1 Gennaio 1885, 12:00
Emmett Brown arriva dal 1955 a causa dell’incidente col fulmine. La DeLorean è danneggiata e i componenti per ripararla non esistono ancora, per cui è bloccato nel West.

1885 (data sconosciuta)
Doc prepara degli schemi tecnici per riparare la DeLorean con le tecnologie del 1955. Li inserisce nella vettura e la nasconde nella Miniera Delgado, sperando si preservino per i prossimi 70 anni.

1 Settembre 1885 (ora sconosciuta)
Doc si reca alla Western Union per inviare la lettera da far consegnare a Marty nel 1955.

4 Settembre 1885 (ora sconosciuta)
Doc si offre volontario per andare a prendere la nuova insegnante del paese, Clara Clayton. In questo modo lei non avrà l’incidente col serpente e non perderà la vita. Il burrone Shonash continuerà a chiamarsi così anche in futuro.

5 Settembre 1885 (ora sconosciuta)
Mentre sta ballando con Clara a una festa, Doc viene ferito da una pallottola sparata da “Cane Pazzo” Tanner.

7 Settembre 1885 (ora sconosciuta)
Doc muore per la ferita ricevuta due giorni prima e viene seppellito da Clara nel cimitero di Hill Valley che, incidentalmente, è proprio sul terreno antistante la Miniera Delgado.

12 Novembre 1955, 21:45
Un corriere della Western Union consegna a Marty la lettera scritta da Doc nel 1885.

14 Novembre 1955 (ora sconosciuta)
Marty e Doc portano alla luce la DeLorean nascosta nella miniera.

Marty scopre la tomba di Doc, morto nel 1885.

15 Novembre 1955 (ora sconosciuta)
La DeLorean è nuovamente operativa, con nuove gomme d’epoca e il cofano coperto da valvole e transistor.

16 Novembre 1955, 10:00
Marty parte per il vecchio West alla ricerca di Doc.
Questo sarà l’ultimo viaggio autonomo della vettura.

Timeline 8

Film: Ritorno al futuro parte III

Timeline 8

Gran parte della pellicola si svolge in questa epoca, in cui i protagonisti escogitano il sistema per spingere la vettura a 88 miglia orarie. Questo perché all’arrivo Marty ha danneggiato il serbatoio e la benzina si disperde nel terreno.

Assistiamo a un’altra incongruenza perché nella presente timeline ci sono due DeLorean contemporaneamente: quella con cui è arrivato Marty e quella con cui è arrivato Doc, nascosta nella miniera. Quest’ultima, probabilmente avrà ancora un po’ di carburante, potrebbero estrarlo e inserirlo nell’altra auto.
Ma non lo fanno, chissà se per non confondere gli spettatori, o perché non ci hanno pensato, o perché in realtà era a secco pure lei. Non lo sapremo mai.

Una volta sistemato il problema “Cane Pazzo Tanner”, Marty e Doc mettono in atto il progetto per spingere la DeLorean alla velocità richiesta, dirottando un treno e utilizzando un carburante potenziato. Accade però un imprevisto e soltanto Marty riesce a tornare nel futuro (linea azzurra). A quel punto la DeLorean ha un incontro ravvicinato con una locomotrice moderna e… fine dei giochi.

In seguito Doc riesce addirittura a modificare una locomotiva (altro controsenso, per due film non ha fatto altro che esclamare che i viaggi nel tempo sono pericolosi e che la macchina del tempo andava distrutta e poi…).

Esiste anche una timeline 9 con eventi che, rimbalzando avanti e indietro nel tempo, arrivano fino al 2070, e coinvolgono soltanto Doc. Ma, non essendo trattati nella trilogia cinematografica, non li ho inclusi in questo articolo.

Principali accadimenti:

2 Settembre 1885, 8:00
Marty arriva nel West per salvare Doc.

4 Settembre 1885 (ora sconosciuta)
Doc e Marty provano a utilizzare del Whisky per alimentare la DeLorean, senza successo.

Venuto a conoscenza del fatto che si innamorerà di Clara, Emmett decide di non andare a prenderla alla stazione, sempre per la paura di alterare troppo la linea temporale. Ma, mentre con Marty sta ispezionando il tratto ferroviario interessato dal loro progetto per tornare al futuro, notano che la donna si trova in pericolo e la salvano dalla caduta nel burrone Shonash. Che, anche stavolta, non cambierà nome.

7 Settembre 1885, 8:00
Da solo, Marty lascia il 1885 per tornare al 1985.

15 Dicembre 1885, 8:00 (ora sconosciuta)
Doc e Clara si sposano.

1895 (data sconosciuta)
Doc riesce a convertire una locomotiva in una nuova macchina del tempo. Con Clara e i figli Jules e Verne si reca nel futuro, dove applica numerose migliorie tecnologiche.

27 Ottobre 1985, 11:00
Marty arriva nel 1985 ma non riesce a evitare lo scontro tra la DeLorean e una locomotiva diesel, che distrugge definitivamente la macchina del tempo.

27 Ottobre 1985 (ora sconosciuta)
A bordo del suo fuoristrada, in compagnia di Jennifer, Marty incontra il bulletto Needle a un incrocio ma rifiuta la sfida per una gara di velocità. In questo modo non si scontra con la Rolls-Royce, non si ferisce la mano e si presume che il suo futuro sarà molto più radioso di quello presentato nella timeline 3.

Tornato sul luogo dello schianto della DeLorean appare Doc con la sua famiglia a bordo della locomotiva temporale, per controllare se Marty fosse finalmente tornato alla propria epoca e per recuperare il cane Einstein.

Schema completo delle timeline

Se non ti dovesse bastare la complessità delle singole timeline, analizzate una alla volta, ecco lo schema completo:

Schema completo



Conclusione

I viaggi nel tempo sono davvero possibili? A mio avviso no. Einstein (lo scienziato, non il cane di Doc) una volta ha affermato:

Lo spazio e il tempo non sono condizioni in cui viviamo, ma modi in cui pensiamo.

Quello che definiamo “tempo” è un’unità di misura, che utilizziamo per organizzare le informazioni in modo compatibile col nostro modo di ragionare. Nessuno finora è riuscito a dimostrare l’esistenza di realtà parallele tra le quali spostarsi liberamente, nonostante sia un concetto molto affascinante.

Concludo con l’inconfutabile esperimento di un grande cosmologo, fisico, matematico, astrofisico, accademico e divulgatore scientifico che purtroppo ci ha lasciati qualche mese fa:

Una volta Stephen Hawking diede una festa per viaggiatori nel tempo, a mezzogiorno del 28 giugno 2009. Per assicurarsi che vi partecipassero esclusivamente viaggiatori nel tempo, spedì gli inviti soltanto dopo la festa. Non si presentò nessuno.

Fonti



  1. O, se vogliamo vederla da un altro punto di vista, il viaggiatore si sposta in una realtà alternativa; ai fini del nostro ragionamento ha poca importanza.

  2. Di fatto non sono gli originali ma, nella finzione cinematografica, sono quelli che consideriamo essere i protagonisti.

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