Il sito è attualmente in transito dal vecchio hosting (Hostgator) a quello nuovo (SiteGround). Potrebbero esserci alcuni disservizi e/o errori e/o esplosioni.

Comunque, se leggete questa frase, il trasferimento dovrebbe essersi si è concluso – più o meno correttamente. :)

Ok, ho sistemato e riabilitato i commenti e, già che c’ero, ho aggiunto questa nuovo formato stile post-it (tecnicamente chiamato digressione) in modo da non dover scrivere un nuovo articolo ogni volta che voglio comunicare qualcosa velocemente.

Ironicamente, nelle digressioni, i commenti non sono permessi ma, vabbè, WordPress è fatto così… ;)

Aria nuova

Il vecchio sito è morto, viva il re!

Che mi piacciano le cose semplici ed essenziali credo lo si sia ormai ampiamente capito.

Questo sito — che ha recentemente passato il traguardo dell’anno e mezzo — è sempre stato di mio gradimento, ma c’era qualche piccolo dettaglio che non mi convinceva pienamente. Innanzitutto il cosiddetto header (l’intestazione: menu principale, ricerca, ecc.) era troppo grande1; il loghetto animato era simpatico (perlomeno a me) ma, con l’aggiunta del menu e del campo di ricerca subito sotto, andava a finire che occorreva cominciare a scrollare la pagina prima ancora di aver letto l’inizio del primo articolo. Continua a leggere


  1. Lo so che ormai, con l’avvento dei monitor superaccaddì va di moda sprecare spazio, tanto che molti siti utilizzano la metà superiore dello schermo solo per mostrare il titolo e/o una inutile immagine di intestazione, ma io sono della vecchia guardia e ai miei tempi ogni singolo pixel era importante.

La ricerca della perfezione

Quando faccio qualcosa non accetto compromessi.1 Dalla cosa più stupida a quella più complessa io miro al concetto di ‘perfezione’. Poi non è detto che riesca a raggiungerla, anzi, però la mia motivazione è quella. Lo sa bene chi ha a che fare con me quanto io sia pignolo, assillante, maniaco (anche in altri campi ma non divaghiamo) e perfezionista. In poche parole un gran rompicoglioni. Continua a leggere


  1. Cioè sì, li accetto come tutti, specialmente nel caso (molto frequente) in cui le mie capacità non siano sufficienti. Però facciamo finta che faccio solo cose che sono in grado di fare al 100%, altrimenti salta il concetto di tutto il post.

Il punto della situazione

Noto che è passata più di una settimana dal mio ultimo post.
Non mi è già passata la voglia di scrivere, al contrario, ma sono ricaduto in una delle mie tante ossessioni. E cioè il voler andare a spulciare tutti i vecchi siti del passato, estrarne gli articoli migliori (o comunque quelli che più mi hanno colpito) e riportarli anche qui. Nessuna voglia passata quindi, ma voglia di passato. Il fatto è che, a spanne, sto parlando di almeno un migliaio di post, più o meno interessanti ma da vagliare singolarmente con cura certosina (sia mai che me ne sfugga uno, eh!). Continua a leggere

Attendere prego…

Nota: Questo articolo potrebbe non essere più valido. Si riferisce alla precedente versione del sito e, da allora, molte cose sono cambiate.

Ogni volta che creo un nuovo sito Web, e la cosa avviene più o meno ogni cinque anni, cerco sempre di introdurre qualcosa di innovativo. Continua a leggere

Da capo

Io mi concentro sempre sui dettagli. Non importa cosa stia facendo, se lavando i piatti o progettando un nuovo Shuttle (entrambe le ipotesi hanno la stessa probabilità di accadere), tutto deve sempre essere perfetto. Non esiste che un particolare sia lasciato allo stato grezzo, non è da me.
Questa cosa mi fa star male. Sì perché passo le ore a lavorarci sopra, mi incazzo come una bestia, invoco gli dèi del cielo e degli inferi, auguro loro (rispettivamente) di bruciare tra fiamme eterne o dissolversi in nuvolette di arcobaleni e poi mi avvilisco. Perché mi rendo conto che nessuno al mondo perde il proprio tempo in questo modo. Continua a leggere