MacBook Pro 2016

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Due paroline, che poi diventeranno quattro, sui nuovi portatili professionali presentati qualche giorno fa. Non per difendere Apple, visto che sono sempre il primo a criticarla, ma spesso è buona cosa mettere i puntini sulle i.

Solo 16GB di RAM su un computer professionale, signori miei è uno scandalo!

Millemilionidieuro il prezzo di partenza, costano troppo!

Solo porte USB-C, sono pazzi!

Hanno tolto il MagSafe, imbecilli!

Questi sono i quattro punti cardine su cui vertono le critiche. Diciamo che possono essere raggruppati in quattro categorie: potenza, prezzo, tecnologia, sicurezza.

Vediamole una a una: Continua a leggere

L’utente Apple

Apple userL’utente Apple non è un normale utente.

È un individuo che ha trovato il Nirvana in un periodo in cui la gente imparava a conoscere gli altri computer (e, insieme a questi, nuove fantasiose bestemmie e imprecazioni).
È una persona che aveva capito, per caso o per furbizia, qual era la direzione giusta che l’era digitale avrebbe dovuto percorrere, ed era un individuo realizzato e felice.

Oggi purtroppo quel Nirvana lo sta perdendo, e dell’antica, incondizionata gratificazione comincia a serbarne soltanto il ricordo. Anzi, è piuttosto incazzato e tale ragione è un’attenuante da tenere sempre in considerazione quando capita di incontrarne uno. Continua a leggere

Chi mi partiziona l’anima

Prologo

Io mi chiamo Fabrizio, ho una compagna che si chiama Cecilia, un cane che si chiama Tobbia e un figlio, quadrimestrale, che si chiama Niccolò. Siamo abbastanza felici, benchè con cupi drammi economico/quotidiani, ma questo per capire le partizioni.
L’hard disk del mio iMac era partizionato in tre parti: Tobbia (dove c’è la cartella sistema e tutto il software), Fabrizio (dove ci sono le mie cose) e Cecilia (dove ci tiene le cose sue). Ora: qualche mese addietro ebbi la non fortunata idea di installare Linux sul mio computer, per vedere un po’ come era. Continua a leggere