I libri che ho letto

Piccola nota sui giudizi attribuiti e legenda iconcine

1Da evitare a tutti i costi! (secondo me) Pessimo

2Un libro che avrei potuto evitare di leggere; non necessariamente brutto ma che lascia il tempo che trova. Così così

3Originale, piacevole e una trama ben articolata. Nella mia personale classifica 3 stelle non significano mediocrità ma giudizio molto positivo (anche se non eccezionale). Buono

4Un gran bel libro, più che consigliato. Ottimo

5Sui libri sono molto critico, non sarà facilissimo trovare 5 stelle su questa pagina, ma me lo auguro. Capolavoro


Ulteriori informazioni sui voti (per i più pignoli)

I giudizi non sono lineari. Significa che voti al di sotto del 5 si beccano tutti una stella. Quelli compresi tra il 5 e il 5,5 ottengono due stelle, tra il 6 e il 7,5 → tre stelle, tra l’8 e il 9 → quattro stelle e tutti quelli superiori a 9 si aggiudicano il punteggio massimo.

Sono anche valutazioni soggettive. Questo significa che un libro può anche essere un capolavoro assoluto ma, se a me non è piaciuto (mi ha annoiato, l’ho trovato banale, prevedibile, scontato, ecc.), non mi faccio problemi ad assegnargli una stella. Se non siete d’accordo l’universo continuerà a esistere lo stesso. ;)

Legenda iconcine:

Libro già letto in precedenza.

2019201820172016201520142013

20196
media: 27/6 ___NUMERO___. ___TITOLO___
___AUTORE___
___GIORNO___-02-2019
____QUOTE___
___GIUDIZIO___
6. Valve: guida per i nuovi dipendenti
Valve
04-02-2019

Decidere a cosa lavorare può rivelarsi una delle parti più difficili del tuo lavoro in Valve perché, come ormai avrai capito, non sei stato assunto per ricoprire una carica ben precisa. Sei stato assunto per guardarti sempre in giro e decidere di volta in volta dove il tuo lavoro può essere più utile. Alla fine di un progetto, potresti trovarti molto lontano da quella che pensavi fosse la tua area di competenze principali.

Questa è una guida che la società videoludica Valve (i creatori di Half-Life, per capirci) distribuisce ai propri dipendenti.

Si tratta di un caso unico al mondo: non ci sono gerarchie, non ci sono capiprogetto, di fatto non c’è neppure un capo. Tutti si trovano allo stesso livello, decidono in totale autonomia il progetto sul quale lavorare, con quali persone e come organizzare il proprio tempo. La valutazione stessa del loro operato, così come la conseguente gratifica economica, vengono regolati da una valutazione che i dipendenti stessi si danno tra loro: qualcuno è particolarmente utile? Viene maggiormente premiato.

Un’organizzazione apparentemente utopistica, che non funzionerebbe con la maggior parte delle persone. Però il successo di Valve è la dimostrazione pratica che un sistema sociale migliore è fattibile.

Siccome tali guide sono di pubblico dominio (e autorizzate da Valve), ecco qui i link per scaricarle: versione italiana (a bassa risoluzione) e inglese (a più alta definizione).

5. The art of Rick and Morty
Justin Roiland, James Siciliano
22-01-2019
We’re lifting back the curtains, Morty, people’s minds might explode but that’s not our problem. They need to see. Are you listening, Morty? We got our own *BURP* art booooook!!

Non ci facciamo mai caso ma, anche dietro i cartoni animati apparentemente più semplici, c’è un incredibile lavoro di design, caratterizzazione dei personaggi e ricerca grafica. Rick e Morty è una serie particolare e, almeno inizialmente, non molto attraente; ma sulla lunga distanza cattura, con le sue trovate geniali e divertenti.

In questa sorta di album fotografico vengono illustrate e spiegate tutte le scelte artistiche che hanno portato al risultato finale.

4. The quest of Erebor
J.R.R. Tolkien
19-01-2019

Yes, it is difficult,” Gandalf answered. “But not impossibly difficult, or I would not waste my time here. I would say absurdly difficult. So I am going to suggest an absurd solution to the problem. Take a Hobbit with you!

Una breve storia in cui Gandalf racconta dal suo punto di vista l’organizzazione della spedizione di Thorin Scudodiquercia alla riconquista di Erebor e del tesoro del Re sotto la Montagna (narrata nello Hobbit). Una lettura piacevole, in cui si scopre perché a un certo punto decide di lasciare brevemente la compagnia dei Nani.

3. The annotated Hobbit
J.R.R. Tolkien
17-01-2019

A magic ring of that sort is not a complete protection in a goblin charge, nor does it stop flying arrows and wild spears; but it does help in getting out of the way, and it prevents your head from being specially chosen for a sweeping stroke by a goblin swordman.

Per la mia annuale lettura dello Hobbit ho preso il coraggio a due mani e mi sono cimentato con questo splendido volume in lingua originale. Le annotazioni sono interessanti, anche se spesso riguardano semplici modifiche nel testo tra la prima e la seconda versione del libro (uscita dopo la pubblicazione del Signore degli Anelli per uniformarsi alle vicende ivi narrate). La comprensione del testo è stata invece molto più semplice di quanto mi aspettassi. Il tocco magico di Tolkien, nella sua lingua madre, è ancora più evidente.

2. Storie di pugili
Marco Nicolini
12-01-2019

So cos’è il talento pugilistico, vedo chi ce l’ha e riconosco chi, invece, sia più portato per le risse portuali. Come me, appunto, picchiatore mancino costruito per la brevissima distanza e privo di quel dono del cielo che fa apparire un pugno, o una schivata, come una gemma tra i sassi.

Storie di pugili, copertina

Conosco personalmente l’autore di questo libro, è un amico, ma la cosa non ha influenzato minimamente il giudizio.

Marco ha la rara capacità di saper scrivere di qualsiasi argomento rendendolo interessante e avvincente. Qui si parla di pugili e di pugilato, sua grande passione, con brevi racconti sulla vita di alcuni praticanti della nobile arte. Non soltanto i classici nomi conosciuti, no, ma atleti — lo ammetto, carenza mia — spesso a me totalmente sconosciuti, ma che molto hanno dato a questo sport, pur rimanendo spesso ignoti ai più.

Splendide storie, da assaporare con parsimonia prima di dormire.

1. Guida ai luoghi della Terra di Mezzo
John Howe
10-01-2019

La qualità unica della luce, la geologia e la vegetazione ultraterrene, il tutto visto attraverso le lenti dell’immaginario di J.R.R. Tolkien, hanno rappresentato un’esperienza indimenticabile, un panorama visto con gli occhi di uno hobbit con album e matita, che disegna il mondo mentre cammina. Andando e tornando. Con tutto quello che succede nel frattempo — come sempre, la parte migliore.

Un graditissimo regalo di compleanno da parte di un caro amico. John Howe — uno degli storici illustratori di J.R.R. Tolkien insieme ad Alan Lee — ripercorre i disegni e gli schizzi (per la maggior parte a matita) realizzati durante le riprese del Signore degli Anelli e dello Hobbit di Peter Jackson.

Un’opera maestosa da togliere letteralmente il fiato, da uno degli artisti più dotati della nostra epoca.

201830media: 95/30 201735media: 100/35 201623media: 67/23 201535media: 115/35 201424media: 78/24 20136media: 16/6

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