Per il potere di Grayskull!

Grayskull blueprints

Il mondo dei Masters of the Universe non mi ha mai fatto particolarmente impazzire. Da bambino osservavo il mio He-Man superpompato e mi chiedevo perché diavolo Mattel avesse deciso di non rendere gomiti e ginocchia snodati; in fondo Big Jim lo faceva già dieci anni prima.1E il meccanismo dei bicipiti è tutt’oggi ineguagliato.

Ciononostante, i MOTU2Masters Of The Universe. avevano il loro fascino, anche perché era il periodo in cui al cinema spopolavano Stallone e Schwarzenegger, quindi i muscoli da culturista erano un must

Ricordo che mio cugino Alessio li aveva tutti. E con tutti intendo tutti: millemila personaggi, uno più bello (o brutto, a seconda dei punti di vista) dell’altro, cavalcature ed edifici compresi.

Uno di questi è il leggendario castello di Grayskull, appartenuto all’omonimo re del quale non so un’emerita cippa.

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Strade? Dove stiamo andando non c’è bisogno di strade!

"Hey, Doc!"
“Sali a bordo Marty!”

Nel 2013, da un’idea Cuusoo (che era l’antenato del sito Ideas, dove chiunque può sottoporre un progetto a Lego e sperare che venga prodotto in massa) è uscito il set 21103, dedicato alla mitica DeLorean di Ritorno al futuro:

Set 21103

Avrebbe potuto essere qualcosa di eccezionale. Invece, come si evince facilmente dall’immagine sulla scatola, si è rivelato essere una mezza porcheria.

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Pompieeereee!!

Poco più di un annetto fa mi sono cimentato in un esperimento accademico, ovvero ricreare la facciata della caserma dei pompieri Ghostbusters3Il set Lego è infatti troppo grande, nonché costoso! in modo da poterla esporre come sfondo della Ecto-1. È un progetto che ho presto abbandonato in quanto i costi di costruzione tendevano pericolosamente al doppio zero.

Alcune settimane fa ho però ripreso in mano il progetto. Non sono ancora convinto di volerlo portare a termine ma mi è venuta la curiosa idea di completarlo, aggiungendogli così anche una parete posteriore.

Edificio completo

In sostanza ci ritroviamo con una caserma completa, profonda però circa un terzo dell’originale e, a differenza di quest’ultima, con un retro decente.

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Nano Shuttle

Ho un debole per le creazioni Lego in scala nano.

Il concetto è semplice: costruire un oggetto utilizzando il minor numero di pezzi possibile, danzando su quella linea di confine tra la massima semplificazione e un accettabile grado di riconoscibilità.

Ecco quindi la mia versione dello Space Shuttle.

Non si tratta di un progetto 100% originale. Sulla rete ne esistono numerose varianti. Però questa è la mia personale interpretazione. :)

Sono 43 pezzi in tutto (base compresa, che da sola ne impiega ben 14).

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Amazfit Bip: le mie watchfaces

Ormai avete imparato che questo blog procede a ondate tematiche. C’è stato il periodo libri, con Tolkien in prima fila, poi è arrivato il Lego e adesso siamo in piena fase fitness. Come ho scritto qui mi sono regalato un nuovo smart band e, come ho spiegato qui, gli si possono mettere quadranti personalizzati.

Dal momento che, come al solito, non trovo mai cose che mi piacciano al 100%, me li sono fatti da solo. Questo articolo raccoglie (e raccoglierà, se non sarò troppo pigro) tutte le mie creazioni a riguardo.

Per installarle sul vostro Amazfit Bip scaricatele e seguite la mia guida (vedi sopra), o altre che si possono trovare su Google.

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Loving MILF

Viaggiare nell’iperspazio non è come spargere fertilizzanti da un aeroplano!

Han Solo

Questo articolo è una sorta di contenitore che raggruppa tutti gli articoli dedicati al set Lego Millennium Falcon UCS 2017.

Che, chiaramente, non è quello in foto. ;)

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BUONE FESTE 2017

Buone feste!

Lo Space Slug dalla bocca larga

Oggi vi presenterò una delle mie più brutte creazioni Lego, ma che avrà sempre un posto speciale nel mio spigoloso cuore.

In occasione dell’uscita del nuovo Lego Millennium Falcon, il famoso sito Eurobricks ha redatto una dettagliatissima e fenomenale recensione. A margine dell’articolo è stato indetto un piccolo concorso per assegnare un paio di set Escape from the Space Slug ad altrettanti intraprendenti lettori.

Se ben ricordate a suo tempo ne avevo già costruito uno, ma si trattava di una versione ufficiosa: per circa 25 euro ho acquistato i pezzi su Bricklink e me la sono costruita da solo. Continua a leggere

Millennium (old) MOC

Articolo obsoleto

Questo articolo è stato scritto prima della costruzione del Millennium Falcon, e contiene idee e progettazioni teoriche, in seguito perfezionate e superate.
Lo lascio perché è stato un divertente esercizio di fantasia ma ti consiglio di leggere quest’altro, che invece si basa su modifiche realmente implementate.

Per chi ama giocare coi Lego, il nuovo Millennium Falcon è un infinito parco giochi.
I dieci anni che sono passati dalla prima, ambiziosissima incarnazione di questo gigantesco UCS4Facciamo subito fuori tutti gli acronimi:
UCS = Ultimate Collector’s Series
MOC = My Own Creation
hanno permesso ai progettisti di rinforzarne la struttura portante e, di conseguenza, ampliare le possibilità di personalizzazione da parte degli utenti; infatti a questo giro di giostra ci sono scappate due stanze, che riproducono più o meno fedelmente alcune iconiche scene dei film. C’è però lo spazio fisico per aggiungerne almeno altre due, senza contare altri angolini che, con un po’ di fantasia, possono essere ulteriormente elaborati.

In questo articolo proverò di tenere traccia di tutte le modifiche che ho intenzione di implementare.

1. Il motore

Voce obsoleta

Leggi questa: Il motore

Non ci sono dubbi sul fatto che il nuovo Millennium Falcon abbia enormemente migliorato praticamente ogni aspetto della precedente versione. Tuttavia c’è un dettaglio, piuttosto evidente, che mi ha subito fatto storcere il naso: i motori.

In questa riedizione Lego ha deciso di utilizzare 6 tubi trasparenti di colore azzurro:

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Buon viaggio comandante Koenig

Eagle

Martin Landau
Martin Landau
Alcune settimane fa è venuto a mancare Martin Landau, fantastico attore inglese che, tra le varie cose, ha impersonato il leggendario comandante John Koenig nelle fantascientifiche avventure di Spazio 1999. Curiosamente mi trovavo proprio a cavallo tra la (ri)visione della prima e la seconda stagione della serie, l’ho preso come un segno per decidermi finalmente a realizzare il progetto dell’Eagle (vedi: Hey papà…).

Che si trattasse del primo vero MOC5Acronimo di My Own Creation, ovvero mia creazione, qualcosa realizzato completamente da me. veramente impegnativo l’avevo capito subito e devo ammettere di aver sudato le proverbiali sette camicie, non solo per il caldo di questi giorni… Continua a leggere

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