
Chi segue gli sporadici articoletti sulle mie modeste imprese sportive sa che tendo a essere molto meticoloso con la raccolta dei dati e il relativo calcolo delle statistiche.
In alcuni post ti ho mostrato il foglio di calcolo che ho realizzato con Numbers (l’equivalente Apple di Excel) e utilizzato negli ultimi cinque anni.
Fino a qualche giorno fa era così:

Non era male, in un formato piuttosto compatto avevo a disposizione l’intero calendario, nel quale inserire i chilometri dei miei allenamenti quotidiani e ottenere interessanti informazioni: per esempio i totali, la media delle distanze mensili e annuali percorse e addirittura la durata delle attuali scarpe da corsa.
Mi sono quindi chiesto se, sfruttando un po’ meglio le potenzialità dei moderni fogli di calcolo, non sarebbe stato possibile tirar fuori qualcosa di maggiormente interattivo. C’ho lavorato sopra per l’intero weekend ed è saltato fuori questo autentico mostro (aprilo in un’altra finestra per vederlo meglio):

Funziona a grandi linee come l’altro, ma ogni mese può essere aperto come un cassettino e al suo interno appaiono numerose righe di dati. Analizziamole nel dettaglio:
Quando il cassettino è chiuso, i giorni indicano il totale dei chilometri giornalieri percorsi – sommando le corse, le camminate e le nuotate – e sono indicati in grigio. La cifra in grassetto dopo il nome del mese rappresenta il totale mensile e il numero alla sua destra la media dei Km al giorno, ma relativa unicamente alle corse (qui non mi interessa vedere la media di camminate e nuoto).
All’interno della sezione la prima riga è quella dei giorni della settimana, calcolata dinamicamente per l’anno corrente. Nella vecchia tabella erano manuali e li dovevo aggiornare ogni anno.
La seconda riga (S), quella con i checkbox, indica i giorni in cui sono andato a correre con le scarpe da running correnti. Mi serve per tenere il conto di quanti Km ho percorso (e quindi capire quanto durano): nell’immagine sopra, nelle due righe riassuntive a inizio tabella, alla voce “Scarpe” è indicato zero perché nel momento in cui sto aggiornando l’articolo (per inserire immagini in alta risoluzione) ho appena acquistato un nuovo paio di scarpe e per puro caso non le ho ancora utilizzate).
La terza riga, denominata C, contiene il totale delle corse del mese espresso in Km. Quella sotto, W, le camminate1Con corse intendo tutto l’allenamento, che comprende anche il riscaldamento; le camminate sono semplicemente le volte in cui non corro ma ho al polso il Garmin (per esempio passeggiate in montagna, nel bosco, giro del lago a piedi, ecc.). Oppure quando nuoto ma percorro prima o dopo qualche chilometro a piedi., B indica i Km percorsi con la cyclette (che quest’anno non sto utilizzando), R il rowing (anche questo per il momento lo sto ignorando), P i piegamenti sulle braccia, A gli addominali, D i deltoidi, T le trazioni alla sbarra, N il nuoto e S la distanza percorsa in auto. Naturalmente non includo questa informazione negli allenamenti ma, siccome ho un’assicurazione basata sui Km percorsi, mi è comodo tenere il conto in questa riga (e, come puoi vedere, guido molto poco).
Le due righe riassuntive in alto contengono un veloce riassunto di tutte le attività annuali. Le ultime quattro colonne mostrano la distanza minima e massima.

Per finire, che mondo sarebbe senza Nut… grafico, ehm, grafico? Laddove la precedente versione teneva conto unicamente dei chilometri mensili, questa aggiunge anche la distanza percorsa con le scarpe, con l’auto, e una barra riassuntiva che comprende tutti gli altri esercizi (piegamenti, addominali, deltoidi e trazioni), tanto per avere un’idea di massima di come sto andando. Come puoi vedere ho anche imparato a creare grafici a doppio asse, tanto le barre non sono relazionate tra loro, altrimenti sarebbero risultate troppo sproporzionate (la colonna degli esercizi avrebbe schiacciato sotto tutte le altre).
Non è stato facile ottenere questo risultato. Perché per quanto Apple Number sia gratuito e relativamente semplice da utilizzare, ha infiniti limiti rispetto a quell’astronave spaziale che è Microsoft Excel. Qui mi è mancata la gestione avanzata di formule e celle e, in modo particolare, quella dell’evidenziazione condizionale (in breve il poter formattare i colori di una cella in base al valore di altre celle2Numbers consente di confrontare il valore con altre celle, ma per esempio non può prendere decisioni in base alle caratteristiche di altri elementi, e mi sarebbe servito per poter estendere le colonne del fine settimana all’interno di tutto il cassettino.). Per ottenere calcoli che con Excel sarebbero stati più semplici ho dovuto utilizzare righe e colonne d’appoggio, e addirittura una tabella aggiuntiva (nascosta) per organizzare i dati da mostrare nel grafico.
Tutto questo contribuirà a migliorare le mie prestazioni sportive? A farmi staccare un biglietto per le prossime olimpiadi di Los Angeles 2028? A conquistare belle ragazze sulla spiaggia?
Probabilmente no, decisamente no, spero proprio di sì.
Però, dopo avermi complicato la vita nelle ultime 48 ore, da oggi in poi me la semplificherà. :)
Probabilmente in molti ti avranno consigliato una scarpa o un’altra, ma, a meno che tu non sia pronatore, il top per correre sono le New Balance 1080, massimo ammortizzamento, le tue articolazioni ti ringrazieranno. Non sono economiche però…
Yes, sono un pronatore. E, riallacciandomi al tuo discorso sulla pianificazione e sulla lunga ricerca necessaria a prendere decisioni sugli acquisti, ho impiegato qualche mese per scegliere le scarpe giuste.
A tal proposito ti consiglio un sito che pubblica recensioni maniacali, arrivando addirittura a sezionarle e sottoporle a test di durata.
Queste sono le scarpe che ho scelto. Costano circa la metà di quelle buone, che sono allineate con quelle che mi hai suggerito. Mi sono detto “se anche dureranno la metà, andranno bene lo stesso”. Per il momento c’ho percorso 732 Km e reggono bene, oltre a essere allo stesso livello delle precedenti.
Prima avevo le Mizuno Wave Inspire 15 (il link punta alla versione 19, ma cambiano nome ogni anno) che hanno fatto il loro dovere, anche se non ho calcolato quanto sono durate prima di consumarsi come una candela. Immagino circa 2000+ Km.